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  • 3 mesi fa
MODENA. Giornata di manifestazioni contro il disegno di legge Bongiorno, che nell’ultima versione ha eliminato il consenso esplicito al rapporto sessuale. Le donne in piazza hanno portato striscioni "Senza consenso è stupro", "Senza sì è violenza". La mobilitazione ha coinvolto centri antiviolenza, associazioni, sindacati, partiti politici e realtà locali. (Video di Luigi Esposito)
Trascrizione
00:00...
00:10Allora abbiamo aderito a questo appello di una mobilitazione diffusa in tutta Italia.
00:16Sono una cinquantina le città che hanno aderito a una mobilitazione diffusa per contrastare la modifica,
00:23la riformulazione dell'articolo 609 bis del Codice Penale in materia di violenza sessuale.
00:30Non siamo di cordo sulla riformulazione che passa tutti gli oneri dall'autore,
00:40dallo sopravvissuto alla sopravvissuta o al sopravvissuto.
00:45A livello europeo ha richiamato l'Italia perché noi ci dobbiamo adeguare alla nostra legge sovranazionale
00:51che è la Convenzione di Istanbul che molto parla di consenso.
00:54Quindi ci sono stati dei tentativi di alcune senatrici di fare questa modifica,
01:00fino all'accordo, sembrava unilaterale, che c'è stato il 25 novembre o comunque il novembre 25,
01:06e poi invece davanti al Senato c'è stata una prima mobilitazione,
01:11ma la Commissione Giustizia dentro al Senato ha votato con 12 voti a favore su 10 per questa modifica.
01:20Quindi le associazioni dei centri di violenza in primis non ci stanno,
01:26ma si è formato un grande laboratorio sul consenso e la libertà.
01:31Questa proposta di legge, così com'è, va assolutamente ritirata.
01:35È un passo indietro di 30 anni.
01:37Già oggi, nonostante la Cassazione sia stata molto chiara sul fatto che in materia di violenza sessuale
01:44è necessario verificare che vi fosse consenso, che fosse stato espresso.
01:49Quindi le prassi in alcuni tribunali sono già queste.
01:53Serviva a armonizzare la legge su queste, serviva a recepire la richiesta dei vari organismi
01:58e della Convenzione di Istanbul, che è una nostra legge dal 2014.
02:03Quindi questa legge è un passo indietro.
02:05Già oggi le donne fanno fatica a dimostrare e a riuscire ad avere giustizia nei tribunali.
02:10Noi al Centro Antiviolenza accogliamo tantissime donne
02:12che o non trovano il coraggio di denunciare la violenza sessuale
02:16perché sanno che non la potrebbero dimostrare con la legge attuale
02:20e con le prassi e gli stereotipi che ancora sono così prevalenti nei nostri tribunali
02:29figuriamoci se passa questa legge che crea questa idea, il dissenso
02:33cioè introduce delle parole che poi andranno tradotte in prassi giuridiche
02:38e questo è pericoloso perché tutte le volte che sposti l'attenzione sul fatto di aver detto no
02:46sulla donna, di fatto la stai già vittimizzando
02:48perché come fai a dimostrare che era un no?
02:51È la tua parola contro la sua e poi soprattutto devi dimostrare di aver agito
02:56quindi se tu non l'hai fatto già il tribunale ti fa sentire in colpa per questo
03:00quindi già oggi le donne non denunciano quando vengono stuprate
03:04soprattutto se poi questa violenza sessuale avviene tra le mura di casa.
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