Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
(askanews) - Ironici e arguti, Maria Antonietta e Colombre debuttano al 76° Festival di Sanremo tra i Big in gara con La felicità e basta (Bomba Dischi / Numero Uno), un brano-manifesto che racchiude il senso profondo del loro percorso umano e artistico condiviso.

«Essere a Sanremo per noi sicuramente è un'emozione, è sicuramente un'avventura. Dopo tanti anni di percorsi paralleli io con il mio progetto, Giovanni con il suo progetto, ognuno con i propri dischi, i propri tour, arrivare a questa cosa così bella e mitologica insieme è una grande soddisfazione, quindi siamo orgogliosi e contenti. Sono assolutamente d'accordo. Mi piace pensare che non sia tanto il culmine di un percorso, ma una tappa del percorso e la possibilità di fare tanto altro ancora», racconta il duo.

[amica-gallery id="1501449" title="Sanremo 2026: figli d'arte, sconosciuti, coppie, il più giovane e l'habitué"]
Il significato della canzone di Maria Antonietta e Colombre
La felicità e basta è una canzone che ribalta l'idea della felicità come conquista, merito o premio da guadagnare. «È nata quest'estate nella nostra cucina. Da lì poi ha preso forma piano piano, fin quando alla fine dell'estate avevamo in mano e ci hanno chiesto se volevamo farla sentire a Carlo Conti. L'abbiamo fatta ascoltare e gli è piaciuta. Al centro della canzone c'è la felicità, però come diritto di tutti, non come un premio che arriva alla fine di una gara. Alla fine di un lungo lavoro, di una grande fatica, ma come diritto di tutti appunto perché siamo vivi e quindi ci meritiamo di essere felici», spiegano Maria Antonietta e Colombre.

È un atto di rivendicazione emotiva e civile: la felicità come diritto naturale, come spazio da riprendersi, come gesto semplice e radicale insieme. Un brano che parla di resistenza quotidiana, di fragilità, di dignità personale e collettiva, e della forza di stare in piedi insieme, anche dentro un mondo che spesso sottrae, colpevolizza e schiaccia.

[amica-related]

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Essere a Sanremo per noi è sicuramente un'emozione, è sicuramente un'avventura, dopo tanti anni di percorsi paralleli, io
00:08con il mio progetto, Giovanni con il suo progetto, ognuno con i propri dischi, i propri tour, arrivare a questa
00:13cosa così bella e mitologica insieme è una grande soddisfazione, quindi siamo orgogliosi e contenti.
00:19Sono assolutamente d'accordo, mi piace pensare che non sia tanto il culmine di un percorso, ma una tappa del
00:29percorso e magari la possibilità di fare tanto altro ancora.
00:36La nostra canzone si chiama La felicità e basta, ed è nata quest'estate, nella nostra cucina, più o meno,
00:43e da lì poi ha preso forma piano piano, fin quando alla fine dell'estate avevamo in mano appunto questa
00:51canzone qua, poi ci hanno chiesto se volevamo farla sentire a Carlo Conti, l'abbiamo fatta ascoltare e gli è
00:59piaciuta.
01:00Al centro della canzone c'è la felicità come però diritto di tutti, non come un premio che arriva alla
01:07fine di una gara o alla fine di un lungo lavoro, di una grande fatica, ma come diritto di tutti
01:13appunto perché siamo vivi e quindi ci meritiamo di essere felici.
Commenti

Consigliato