00:00Il bus scoperto nasce da un grande falso mito che è similare a quello che ci ha raccontato Antonio
00:08sulla donazione del sangue, che si diceva che a Napoli fosse impossibile fare un bus scoperto
00:17perché non c'erano le condizioni, perché il prefetto e quest'ora non volevano, perché
00:23non c'erano le transenne, perché la gente non sarebbe stata in grado di stare in tranquillità
00:29a festeggiare e a godersi lo spettacolo e noi invece abbiamo fatto lo stesso, abbiamo fatto
00:34lo stesso con un gruppo di lavoro interno straordinario che ha lavorato giorno e notte ad un progetto
00:41che non sapevamo se si fosse poi o meno, se si sarebbe o meno poi realizzato, perché comunque
00:49guardava al futuro con l'incognita del risultato, io mi ricordo come abbiamo vissuto quella doppia
00:56partita a Parma e Interlazio, mi ricordo ancora Arnautovic, a un centimetro dal gol e quindi
01:05là il pullman sarebbe stato ricoperto. Quel progetto è stato realizzato a mio avviso esclusivamente
01:16perché si è creato un ecosistema positivo tra il club, il comune, la regione, la prefettura,
01:23la questura, tutte le aziende che ci hanno supportato, MSC che è stato fondamentale per
01:30tutto l'accompagnamento, i traghetti, il molo, tutti gli studenti della sicurezza, quindi si è
01:37creato un perfetto ecosistema di elementi che volevano fortemente affermare che il popolo
01:45di Napoli è in realtà il più civile del mondo quando ci dicevano che era il contrario
01:49e infatti lo è stato, quindi per me personalmente è stata sicuramente la soddisfazione più grande
01:55che ho avuto nella mia vita in azienda, ma non solo per Napoli in assoluto e credo sia
02:00stata una testimonianza mondiale, reale. Ovviamente adesso, la prossima stagione abbiamo il centenario
02:10e quindi noi partiamo dalla certezza che qualsiasi cosa faremo e proporremo alla città,
02:14la città lo accoglierà con lo stesso entusiasmo.
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