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  • 51 minuti fa
Roma, 2 feb. (askanews) - Una storia di riscatto e di seconde chanche nel mondo delle corse. Dieci anni dopo il film "Veloce come il vento", Matteo Rovere torna in pista con la serie "Motorvalley, che ha prodotto e diretto con Pippo Mezzapesa e Lyda Patitucci, dal 10 febbraio solo su Netflix. Un tema che gli era rimasto molto caro, quello dei motori, ha detto il regista, un'avventura nella Motorvalley emiliana con tre personaggi molto diversi, ma uniti dalla ricerca di una seconda possibilità e dall'amore per le auto e la velocità.Arturo, Luca Argentero, è un ex pilota ritiratosi dopo un incidente che viene arruolato da Elena, interpretata da Giulia Michelini, che vuole riconquistare e rilanciare la scuderia di famiglia, per allenare una ragazza fuori controllo, Blu (Caterina Forza), che ama la velocità e il pericolo, in cui vede delle potenzialità. Per ognuno di loro è un modo di rimettersi in gioco, non solo nel Campionato Italiano Gran Turismo (GT) ma nella vita.Il personaggio di Giulia Michelini è quello più determinato che mette insieme la squadra: "Lei ha la corsa, l'adrenalina che le scorre nelle vene, ha voglia di fare, ha voglia di vincere, deve riscattarsi in continuazione, ha bisogno di dimostrare, di dimostrare a se stessa che ce la fa, di recuperare un suo posto, un suo ruolo e quindi diciamo che spinge, spinge, spinge e porta tutti gli altri a spingere tanto".Tra scene girate nel backstage del vero Campionato, inseguimenti e adrenalina, per Luca Argentero è stato interessante interpretare un personaggio così diverso da quelli fatti prima, molto lontano da "Doc"; all'inizio un po' negativo, poi una guida importante per la sua allieva nel gestire emozioni e velocità, un po' come nella sua vita ha detto: "Ho vissuto questi ultimi vent'anni veramente in modo molto veloce, anche in consapevolezza e mi sono sempre detto che valeva la pena di fare. Adesso, forse per una ragione anagrafica, e questo un po' va a sync con il personaggio e con la storia che raccontiamo, sono in un'età in cui ho inserito il controllo, cioè la velocità senza il controllo, che poi è quello che cerco di trasmettere a Blu, è non solo pericolosa ma anche un po' inutile, perché bisogna arrivare alla fine del percorso, alla fine della gara, bisogna arrivarci tutti interi. Quindi è successo così nella vita, sono andato velocissimo quando era giusto andare veloce probabilmente e adesso che ha senso riflettere un po' di più sulle scelte, ponderare un po' meglio le cose, ho incontrato un personaggio che prova a raccontare quello alla sua allieva. Un po' di controllo per gestire un grande potenziale, un grande talento e una altissima velocità".

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Trascrizione
00:01Quando corri, non è la velocità che ti ammazza, non è la corda della curva, sono le emozioni.
00:12Una storia di riscatto e di seconde chance nel mondo delle corse.
00:16Dieci anni dopo il film Veloce come il vento, Matteo Rover torna in pista con la serie Motor Valley
00:21che ha prodotto e diretto con Pippo Mezzapesa e Lida Patitucci dal 10 febbraio su Netflix.
00:27Un tema che gli era rimasto molto caro, quello dei motori, ha detto il regista.
00:31Un'avventura nella Motor Valley emiliana con tre personaggi diversi, uniti dalla ricerca di una seconda possibilità e dall'amore per le auto.
00:40Arturo Luca Argentero è un ex pilota ritiratosi dopo un incidente che viene arruolato da Elena, Giulia Michelini,
00:46che vuole riconquistare e rilanciare la scuderia di famiglia.
00:50Deve allenare una ragazza fuori controllo, blu, che ama la velocità e il pericolo, in cui vede delle potenzialità.
00:56Per ognuno di loro è un modo di rimettersi in gioco, non solo nel campionato italiano Gran Turismo, ma nella vita.
01:02Il personaggio di Giulia Michelini è quello più determinato, è lei che mette insieme la squadra.
01:07La corsa, l'adrenalina che le scorre nelle vene, ha voglia di fare, ha voglia di vincere, deve riscattarsi in continuazione,
01:14ha bisogno di dimostrare, di dimostrare a se stessa che ce la fa, di recuperare un suo posto, un suo ruolo,
01:20e quindi diciamo che spinge, spinge, spinge e porta tutti gli altri a spingere tanto.
01:25Tra scene girate nel backstage del vero campionato, inseguimenti e adrenalina,
01:30per Luca Argentero è stato interessante interpretare un ruolo così diverso da quelli fatti prima,
01:35molto lontano da Doc.
01:36All'inizio un po' negativo, poi una guida importante per la sua allieva nel gestire emozioni e velocità,
01:42un po' come nella sua vita, ha detto.
01:44Io ho vissuto questi ultimi vent'anni veramente in modo molto veloce, con grande inconsapevolezza,
01:53e mi sono sempre detto che valeva la pena di fare.
01:59Adesso, forse per una ragione anagrafica e un po' va a sync con i personaggi e con la storia che raccontiamo,
02:07sono in un'età in cui ho inserito il controllo, cioè la velocità senza il controllo,
02:13che poi è quello che cerco di trasmettere a Blu, è non solo pericolosa, ma anche un po' inutile,
02:19perché bisogna arrivare alla fine del percorso, alla fine della gara e bisogna arrivarci tutti interi.
02:27Quindi è successo così nella vita, sono andato velocissimo, quando era giusto andare veloce probabilmente,
02:34e adesso che ha senso riflettere un po' di più sulle scelte, su ponderare un po' meglio le cose,
02:41ho incontrato un personaggio che prova a raccontare quello alla sua allieva.
02:46Un po' di controllo per gestire un grande potenziale, un grande talento e un'altissima velocità.
02:53Voleva arrivare da qualche parte, eppure deve andare da qualche parte.
02:56Vetturia è lanciatissima!
03:02Vetturia è lanciatissima!
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