- 5 settimane fa
Sveglia Sicilia puntata del 27 gennaio 2026
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NovitàTrascrizione
00:00:00Sono le 8.32 a precederci le previsioni meteorologiche di De Vitis.
00:00:12Oggi sorridente, questo ci dà delle buone indicazioni per la giornata di oggi quantomeno.
00:00:18Un sorriso che viene smorzato dalle notizie che arrivano da Niscemi.
00:00:22Avete sentito la notte che è passata, è stata sicuramente un'altra notte da incubo di terrore per gli abitanti.
00:00:30Un paese che si ritrova con delle strade vuote ma soprattutto delle case svuotate lasciate improvvisamente.
00:00:39Tutto è accaduto domenica, una tranquilla domenica in cui la gente stava pranzando.
00:00:44Improvvisamente si è trovata costretta a lasciare tutto.
00:00:48E le immagini che arrivano veramente impressionanti di questo abisso che si è creato e di un piccolo paese che rischia di scivolare via.
00:00:57Speriamo che si possa agire in maniera tempestiva e soprattutto speriamo che questa gente possa davvero tornare, trano molto, alla normalità.
00:01:07Il nostro appuntamento sveglia Sicilia in radiovisione su TGS e RGS.
00:01:10Seguite il nostro percorso fino alle 10.
00:01:12La prima parte è fatta da informazione e subito arriva dal nostro sito, gds.it.
00:01:19Ci colleghiamo con Giovanni Villino.
00:01:21Buongiorno Giovanni.
00:01:24Buongiorno Cinzia, buongiorno agli ascoltatori.
00:01:26Partiamo proprio dalla frana di Niscemi con una notizia che fra poco inseriremo nella nostra home page perché si andrà forse verso l'ampliamento di questa che è stata individuata come zona rossa, zona d'alto pericolo, appunto per il cedimento che si sta verificando.
00:01:46Considerate che al momento ci sono fino a 1.600 persone evacuate.
00:01:52Stamattina c'è stata un'intervista al vice sindaco di Niscemi che ha detto appunto che sarà effettuato un sorvolo con la protezione civile perché si deve valutare l'allontanamento, pensate, di altre 300 persone.
00:02:11Al momento sono 1.600, quindi andiamo quasi sotto quota 2.000 persone che al momento sono allontanate dalle proprie abitazioni.
00:02:21Le prossime ore comunque saranno decisive.
00:02:23Andiamo alle altre notizie di cronaca.
00:02:25C'è un maxi blitz antidroga a Messina con 15 arresti.
00:02:30Per la cronaca nazionale è stato indagato per omicidio volontario il poliziotto che ha sparato e ucciso un marocchino di 28 anni a Milano.
00:02:40Su questa notizia ovviamente si anima anche il dibattito a livello politico.
00:02:46La pagina dell'economia, ancora una volta neanche a dirlo, il prezzo dell'oro sale.
00:02:52Siamo ormai in sopra quota 5.000 dollari.
00:02:56Scende l'argento.
00:02:58Questa è già un'indicazione particolare perché registrava anche qui la salita.
00:03:04Mercato dell'auto in Europa si chiude con un segno positivo.
00:03:08Andiamo agli esteri con la placida Corea del Nord che a quanto pare, secondo ha appena rivelato Seoul, avrebbe lanciato un missile balistico verso il mar del Giappone.
00:03:23Questa è una cosiddetta notizia a due stelle, una ultima ora per cui abbiamo poche righe ma stiamo aspettando appunto di capire di che lancio si tratti e per quale motivo.
00:03:34Poi tensioni in Iran, la situazione è in evoluzione e anche qui Trump fa sapere abbiamo una grande armata vicino l'Iran, pensate è più grande del Venezuela il dispiegamento di forze.
00:03:49Mentre invece negli Stati Uniti sono morte 29 persone per via della tempesta artica.
00:03:55Ed è tutto, ti restituisco la linea.
00:03:57Ecco, concludiamo così con un'altra notizia inquietante, con questa tempesta artica, le immagini e i video ci arrivano attraverso i social di quanto sta accadendo negli Stati Uniti.
00:04:09Ma torniamo invece a parlare di quello che accade in Sicilia, a Niscemi, lo avete sentito anche da Giovanni Villino che ringraziamo.
00:04:16Vi auguriamo un buon lavoro al nostro sito ilgds.it che è il compito importante di tenervi costantemente informati.
00:04:24Ciao Giovanni.
00:04:26Dicevamo, torneremo a parlare di Niscemi.
00:04:28Questa mattina è aumentato il numero degli evacuati, dal nostro sito il numero è cresciuto fino a 1600 persone che hanno dovuto lasciare la propria abitazione.
00:04:39Sembrerebbe che il sindaco abbia già firmato un'ordinanza per l'estensione della zona rossa.
00:04:44Allora proprio con Massimiliano Conti tenteremo di collegarci alle ore 9 per avere gli ultimi aggiornamenti.
00:04:52Ci collegheremo con il sindaco e tra poco nuovi ospiti, ma soprattutto andremo a dare un'occhiata alla prima pagina del giornale di Sicilia
00:05:02e subito dopo il commento del nostro direttore Marco Romano.
00:05:05Ma intanto c'è la musica per voi, è quella di Noemi con Bianca.
00:05:14Sono tutti bravi così, sì con il senno di poi
00:05:22Sono tutti bravi a indurinare, a immaginare, a migliorare tutti tranne con noi
00:05:30Ma che testa dura che hai
00:05:35Forse troppo schematica, piena di matematica
00:05:40Ma mi chiedo se poi ci sia ancora spazio per un po' di poesia
00:05:46Ma ci vorrebbe un perché
00:05:50In quest'ultima notte io e te
00:05:55Con un filo di luce in un po'
00:05:58La falsa voce di dirò il mio nome
00:06:02E tu chiamami Bianca
00:06:04Si Bianca solo per te
00:06:07Mentre ballo un diverso rose
00:06:11E' già tardi ma tu non vai via
00:06:15Un po' per gioco e per malinconia
00:06:18Puoi chiamarmi Bianca, Bianca come una bugia
00:06:23Sono tutti bravi così, sì con il senno di poi
00:06:31Bravi a bruciare relazioni, ferrori, stare soli, tanto è colpa di Freud
00:06:39Ma vorrei sapere che fai
00:06:44Se guardi ancora i programmi trash
00:06:47Se canti clash
00:06:48Se quando parti per il weekend
00:06:50Mi pensi a me che nostalgia
00:06:52Non c'è più spazio per un po' di poesia
00:06:56Ma ci vorrebbe un perché
00:07:00In quest'ultima notte io e te
00:07:04Con un filo di luce in un po'
00:07:08La falsa voce di dirò il mio nome
00:07:12E tu chiamami Bianca
00:07:14Si Bianca solo per te
00:07:17Mentre ballo un diverso rose
00:07:20E' già tardi ma tu non vai via
00:07:25Un po' per gioco e per malinconia
00:07:28Puoi chiamarmi Bianca, Bianca come una bugia
00:07:33Bianca come le notti dei romanzi russi
00:07:37Bianca come la neve nei locali giusti
00:07:41E' il nome falso più vero di tutti
00:07:45Bianca solo per te
00:07:47Ma ci vorrebbe un perché
00:07:49In quest'ultima notte io e te
00:07:54Con un filo di luce in un po'
00:07:57Non va la falsa voce di dirò il mio nome
00:08:01E tu chiamami Bianca
00:08:03Si Bianca solo per te
00:08:06Mentre ballo un diverso rose
00:08:09Un'importante finestra su quello che accade in Sicilia e nel mondo
00:08:13Attraverso il nostro quotidiano
00:08:15Il giornale di Sicilia che è trovato in edicola nella versione digitale online
00:08:19Dunque andiamo così cosa che facciamo ogni giorno
00:08:22A guardare insieme questa prima pagina
00:08:25E poi all'interno tutte le notizie anche tante di più approfondite
00:08:29L'apertura
00:08:29Il ciclone
00:08:31Un commissario è spiccioli
00:08:32Questo è il titolo
00:08:33I fondi per il maltempo
00:08:34Pieni poteri a Schifani per la ricostruzione
00:08:37Ma da Roma arrivano solo 33 milioni
00:08:40A fronte di una stima dei danni
00:08:42Di un miliardo e mezzo
00:08:43Musumeci dice sono risorse
00:08:45Per le prime urgenze
00:08:47Poi l'omicidio taormina
00:08:48Altri indagati e sequestrati cellulari
00:08:50Sono amici di Maranzano
00:08:52Reo confesso
00:08:53Sviluppi anche per l'inchiesta della sparatoria
00:08:57Ai Rotori
00:08:58Poi l'anniversario
00:08:58L'omaggio a Mario Francese
00:08:59A degli studenti del quartiere
00:09:01Parola ai ragazzi
00:09:02Per ricordare il cronista del giornale di Sicilia
00:09:05Ucciso dalla mafia
00:09:07Torniamo alla notizia principale
00:09:08Attraverso anche la foto notizia
00:09:10Una foto spaventosa
00:09:12Che mostra questa falla
00:09:15Questa apertura
00:09:15E poi appunto
00:09:17Tutto che rischia di sprofondare
00:09:20Con le case in vilico
00:09:22Niscemi rischia di sprofondare
00:09:25Proprio questo è il titolo
00:09:26La frana non si ferma
00:09:27Il fronte degli smottamenti
00:09:29Adesso è lungo
00:09:30Quattro chilometri
00:09:32Proprio sulla notizia
00:09:34Di apertura
00:09:35Sulla decisione
00:09:36Da parte di Palazzo Chigi
00:09:38Dal Consiglio di Ministri
00:09:39Di ieri
00:09:40E i fondi
00:09:41A favore
00:09:42Delle tre regioni
00:09:43Maggiormente colpite
00:09:45Dal ciclone Erri
00:09:46Ovvero la Sicilia
00:09:47La Calabria
00:09:48E la Sardegna
00:09:49Ricordiamo che la Sicilia
00:09:50Ha visto coinvolti
00:09:51330 comuni
00:09:53In serie difficoltà
00:09:54Quindi con il danno maggiore
00:09:56Sappiamo che i fondi
00:09:58Sono appena di 100 milioni
00:10:00Fa una riflessione
00:10:02Proprio su questo
00:10:02Il nostro direttore
00:10:04Marco Romano
00:10:05Sentiamolo
00:10:05Buongiorno
00:10:08Si è fatto un gran parlare
00:10:10Ieri
00:10:11Delle decisioni
00:10:13Del Consiglio di Ministri
00:10:14Che ha
00:10:14Salomonicamente
00:10:16Spartito in tre
00:10:17Una torta da 100 milioni
00:10:19Fra le tre regioni
00:10:20Maggiormente colpite
00:10:22Dagli effetti
00:10:23Del ciclone Erri
00:10:24Sicilia
00:10:25Sardegna
00:10:26E Campania
00:10:2733 milioni
00:10:28A testa
00:10:30Che hanno lasciato
00:10:31Un po' interdetto
00:10:33Il presidente
00:10:35Della regione siciliana
00:10:36Ernato Schifani
00:10:38Che non ha urlato
00:10:40In maniera aperta
00:10:42Contro
00:10:42La decisione del governo
00:10:44Anche perché è un governo
00:10:45Sostanzialmente
00:10:46Della sua stessa
00:10:47Parte
00:10:48Politica
00:10:49Ma non ha
00:10:50Fatto mancare
00:10:52Diciamo
00:10:52Il suo malumore
00:10:53Per una scelta
00:10:54Così salomonica
00:10:55Che in qualche modo
00:10:56Penalizzerebbe la Sicilia
00:10:57Perché rispetto alle altre due regioni
00:10:59Quella che ha subito
00:11:00I danni maggiori
00:11:02E
00:11:02La grande foto
00:11:04Che campeggia in prima pagina
00:11:06Sul disastro
00:11:08Progressivo
00:11:09Dello smottamento
00:11:11Che sta facendo
00:11:12Letteralmente franare
00:11:13Il comune di Niscemi
00:11:14Nè la dimostrazione
00:11:16In realtà
00:11:17Sembrerebbe
00:11:18Come ha
00:11:20Sottolineato il ministro
00:11:21Per la protezione civile
00:11:22Catanese
00:11:23Nello
00:11:24Musumeci
00:11:24Si tratterebbe
00:11:25Di un primo stanziamento
00:11:26Per gli interventi
00:11:27Più urgenti
00:11:28Poi spetterà
00:11:29Alle singole regioni
00:11:31Relazionare
00:11:32In maniera
00:11:32Specifica
00:11:34Sui danni
00:11:35E sugli interventi
00:11:36Da fare
00:11:37Per poi poter
00:11:38Eventualmente
00:11:39Rialargare
00:11:39I cordoni
00:11:40Della borsa
00:11:40E qui
00:11:41Che si innesta
00:11:43Il ragionamento
00:11:44Perché è chiaro
00:11:45Che su questa cosa
00:11:46Lo abbiamo già detto
00:11:46Nei giorni scorsi
00:11:47Non si potrà
00:11:48Speculare
00:11:49Non si potrà
00:11:51Gonfiare
00:11:52La spesa
00:11:52Come si dice
00:11:54In gergo
00:11:55Bisognerà
00:11:56Dimostrare
00:11:58Che effettivamente
00:11:58Quei tipi di interventi
00:11:59Sono necessari
00:12:00Da un lato
00:12:01E realizzabili
00:12:02Dall'altro
00:12:03Ottenere dei soldi
00:12:04E poi non riuscire
00:12:05A spenderli
00:12:06Perché gli appalti
00:12:07Sono lenti
00:12:07Perché la burocrazia
00:12:09Frena tutto
00:12:10Perché qualunque ragione
00:12:11Si frapponga
00:12:13Dall'idea
00:12:14Di realizzare
00:12:15Un'opera
00:12:16Di recupero
00:12:17Alla realizzazione
00:12:18Concreta della stessa
00:12:19Fino ai ristori
00:12:20Che dovranno essere
00:12:21Riconosciuti
00:12:22Alle categorie
00:12:24Produttive
00:12:25E non soltanto
00:12:26A quelle
00:12:26Che sono state penalizzate
00:12:28Pensiamo
00:12:28Alle case distrutte
00:12:30Dal mal tempo
00:12:31Anche se lì
00:12:31Il ragionamento
00:12:32È relativo
00:12:33Soprattutto per quanto riguarda
00:12:34Le case
00:12:35Realizzate
00:12:36Prima
00:12:36Dei pieni regolatori
00:12:38Lungo le fasce
00:12:38Costiere
00:12:39Dove oggi
00:12:40In teoria
00:12:40Non si può costruire
00:12:41Ecco
00:12:41La Sicilia
00:12:42Dova dimostrare
00:12:42Di meritarsi
00:12:43Molto di più
00:12:44Di quei 33 milioni
00:12:46Di euro
00:12:46Che si aggiungono
00:12:46I 70 già stanziati
00:12:48Dalla regione
00:12:48Il bilancio
00:12:49Sommario dei danni
00:12:49Sarebbe di un miliardo e mezzo
00:12:51Escludiamo
00:12:52Che dallo Stato
00:12:53Possa arrivare
00:12:53Una cifra
00:12:54Del genere
00:12:55Probabilmente
00:12:56Anche
00:12:57Si dovrà
00:12:57Attingere
00:12:58I fondi europei
00:12:59Non a caso
00:13:00Schifani ha messo
00:13:01Di mezzo lì
00:13:01Però l'importante
00:13:02Che non si speculi
00:13:04Su quella spesa
00:13:05Non si speculi
00:13:06Sul baltempo
00:13:07Non si speculi
00:13:07Sul danni
00:13:08Non si speculi
00:13:09Sui bisogni
00:13:10Della gente
00:13:11E delle aziende
00:13:12Questa è la scommessa
00:13:13Da vincere
00:13:14Questa è la scommessa
00:13:14In mano
00:13:15Al commissario
00:13:16Renato Schifani
00:13:17E questo è anche il nostro auspicio
00:13:20Grazie al nostro direttore Marco Romano
00:13:21Ve lo ricordiamo
00:13:22C'è in edicola
00:13:23Anche oggi
00:13:24Il nostro quotidiano
00:13:25Il giornale di Sicilia
00:13:26Adesso ci fermiamo
00:13:27Per la pubblicità
00:13:28E poi
00:13:28Prima di collegarci
00:13:30Con il sindaco
00:13:31Di Eniscemi
00:13:32Alle nove
00:13:32Tenteremo di distrarci
00:13:34Un attimino
00:13:35Tirando fuori
00:13:35Una notizia
00:13:36Decisamente
00:13:37Più leggera
00:13:38Cercando
00:13:39Di capire
00:13:40Come si sta organizzando
00:13:42L'edizione numero
00:13:43400
00:13:44Del carnevale
00:13:44Di Sciacca
00:13:45Intanto ci fermiamo
00:13:46Tra poco
00:13:47Restate con noi
00:13:48Panificio Quartararo
00:13:54È il punto di riferimento
00:13:56Per chi cerca
00:13:57Qualità
00:13:57E quantità
00:13:58Ogni giorno
00:13:59Sforniamo pane fresco
00:14:00Di ogni tipo
00:14:01Che profuma
00:14:02Di tradizione
00:14:02Così come la nostra rosticceria
00:14:04E poi pizza
00:14:05E sfincione in teglia
00:14:06Preparati secondo
00:14:07Ricette autentiche
00:14:08E ingredienti selezionati
00:14:10Nei nostri punti vendita
00:14:11Di via la regione siciliana
00:14:12E di via usonia
00:14:13Troverai anche
00:14:14Un bassissimo assortimento
00:14:15Di pasticceri
00:14:16Artigianale
00:14:17Le spince
00:14:18E i cannoli
00:14:18Con ricotta
00:14:19E gocce di cioccolato
00:14:20Panificio Quartararo
00:14:21La bontà di sempre
00:14:22Fatta ogni giorno
00:14:23Le cure domiciliari
00:14:26Per chi ti è caro
00:14:27Svolgiamo con impegno
00:14:28E serietà
00:14:29Tutte le attività
00:14:30Sociosanitarie
00:14:31In equip
00:14:31Per garantire il sostegno
00:14:33Ai malati
00:14:33E ai loro familiari
00:14:34Tutti hanno diritto
00:14:36Di ricevere
00:14:37L'assistenza domiciliare
00:14:38Convenzionata
00:14:39In cure palliative
00:14:40La Samo
00:14:42È operativa
00:14:42Con proprie strutture sanitarie
00:14:44Visita il nostro sito
00:14:46www.samoonlus.org
00:14:49O le nostre sedi di Palermo
00:14:51Catania
00:14:51Agrigento
00:14:52Trafani
00:15:22Grazie a tutti
00:15:52Grazie a tutti
00:16:22Grazie a tutti
00:16:52Grazie a tutti
00:17:22Grazie a tutti
00:17:52Grazie a tutti
00:18:22Grazie a tutti
00:18:52Grazie a tutti
00:19:22Grazie a tutti
00:19:52Grazie a tutti
00:20:22Antonio Di Marca
00:20:23In collegamento con noi
00:20:24Dove dietro c'è una bellissima
00:20:25Locandina
00:20:26Che ci riporta
00:20:27All'immagine
00:20:28Che è stata
00:20:28Generata
00:20:30Per questa
00:20:31Edizione numero 400
00:20:32Buongiorno
00:20:33Buongiorno
00:20:35Buongiorno a tutti
00:20:36I tuoi ascoltatori
00:20:37E benvenuti
00:20:38A questo assaggio
00:20:40Piccolo assaggio
00:20:40Del carnevale di Sciacca
00:20:41Grazie a tutti
00:21:11Antonio, per l'edizione numero 400.
00:21:15Allora, il Carnevale è sempre stato il momento per abbandonare, come dire, la dimensione quotidiana
00:21:23per un momento extra quotidiano di divertimento, di gioia, di spensieratezza.
00:21:28È anche il momento in cui si possono prendere in giro i potenti, la politica,
00:21:33infatti c'è tanta satira politica, sia nazionale che internazionale, sui carri allegorici,
00:21:38ma anche argomenti di costume. Vediamo nelle immagini i carri allegorici della precedente edizione,
00:21:44bellissimi, spilare nel circuito del Carnevale di Sciacca, quindi i carri sono molto colorati
00:21:50e si muovono tutti meccanicamente, tutti quanti hanno questi movimenti che li fanno sembrare proprio realistici
00:21:57e aiutano anche a comprendere meglio qual è l'argomento, il tema, l'allegoria del carro allegorico,
00:22:06perché dietro a ogni tema si nasconde, diciamo così, un argomento, un sottotesto
00:22:12che i carristi attraverso queste realizzazioni in cartapesta vogliono raccontare.
00:22:18Senti Antonio, ti interrompo un attimo così facciamo anche una chiacchierata,
00:22:23perché vedevamo queste immagini e tu dicevi ogni carro ha un tema,
00:22:27non esiste un tema centrale, no? Proprio, come dire, una libera scelta da parte di tutti questi gruppi
00:22:34che preparano già dalla fine dell'ultima edizione a cercare di pensare a cosa costruire
00:22:42e soprattutto quale tema poter affrontare nell'edizione, no?
00:22:47nella successiva edizione. Dicevamo la 400, un tema libero, quindi molto importante
00:22:52e anche la difficoltà di costruire questi carri sono numerosissimi, ecco perché fa del carnevale
00:22:58tutto questo di Sciacca, uno dei carnevali storici proprio istituiti anche dal Ministero,
00:23:05così è stato deciso dal Ministero per i beni e attività culturali, quindi una festa unica
00:23:11che raccoglie tantissima gente che per l'occasione arriva da tutte le parti, è così?
00:23:19Sì, è così, noi riceviamo già settimane e da mesi le richieste di prenotazioni dei gruppi
00:23:25di tutta Italia, il carnevale è una di quelle manifestazioni che muove la partecipazione
00:23:31e la presenza della gente da tutte le parti veramente d'Italia e poi è molto importante
00:23:36anche per la nostra dimensione regionale, perché muove flussi turistici in un periodo
00:23:44di bassa stagione, che non è una cosa da poco, perché riuscire a organizzare degli eventi
00:23:50che abbiano una capacità attrattiva come questi, e il carnevale ha una grandissima capacità
00:23:54attrattiva, è davvero molto complicato, non è qualcosa da poco.
00:23:58Noi in questo riusciamo a eccellere, per fortuna, scusate se c'è qualche rumore di fondo
00:24:04ma vicino fanno dei lavori. Noi in questo riusciamo ad eccellere, come dicevo, grazie
00:24:09alla bontà del lavoro delle maestranze che realizzano questi stupendi carri allegorici,
00:24:14ma non ci sono soltanto i carri, ci sono anche i gruppi in maschera che sono associati
00:24:19ai carri allegorici e ogni gruppo rappresenta con i propri costumi, con i propri balletti,
00:24:26con le proprie musiche, proprio il tema e l'allegoria del carro che come ben dicevi tu,
00:24:31ben raccontavi, è un tema libero, cioè i carristi hanno libera facoltà di scegliere
00:24:37la tematica da affrontare e anche il modo in cui rappresentarla con le allegorie dei carri.
00:24:43Ovviamente non ti chiediamo nessuno spoiler per questa edizione, però adesso qualche informazione
00:24:47ce la darai soprattutto sul programma che è stato generato per chi sale sul palco,
00:24:56sono questi lavori, meno male che sei sveglio, penso che stessi dormendo, Antonio.
00:25:01Cioè è veramente una tragedia, questi lavori che c'erano molto presto al mattino,
00:25:05solo per mattinieri.
00:25:06Senti, è una tradizione questa, noi ogni anno durante il carnevale in ufficio abbiamo
00:25:12accanto dei lavori, ma questo porta una fortuna.
00:25:14Ah, va bene, bene, bene, insomma, non disturba il vostro pensiero.
00:25:19Guarda, qualche piccolo spoiler però te lo voglio dare, perché mi hai chiesto qualcosina sul programma.
00:25:25Allora, oltre alle sfilate dei carri allegorici saranno 5 le giornate, 14 e 15 febbraio,
00:25:30che sono sabato e domenica, e poi il weekend successivo, 20, 21 e 22, che sono sabato e domenica.
00:25:37Quindi oltre a queste 5 giornate di sfilate, di carri allegorici,
00:25:41noi avremo la possibilità, così come ogni anno, di assistere la domenica a degli spettacoli
00:25:46dedicati ai bambini.
00:25:47Sentite, sentite.
00:25:49Quest'anno avremo come super ospiti per bambini i Me Contro Te.
00:25:54Eh, il top, no?
00:25:55Esatto, esatto.
00:25:58Gli artisti più amati dai bambini, che da anni ormai spopolano sul web, ma anche in televisione,
00:26:05al cinema, con il loro format, con le loro canzoni.
00:26:09Stiamo parlando di artisti che hanno ormai milioni e milioni di visualizzazioni,
00:26:14famosissimi in tutta Italia, che quest'anno, domenica 15 febbraio, alle ore 15,
00:26:19saranno sul palco del Carnevale di Sciacca con un loro spettacolo.
00:26:22Quindi è un momento imperdibile ad impreziosire ancora di più il programma del Carnevale di Sciacca.
00:26:27Bellissimo.
00:26:28Senti, abbiamo visto dalle immagini, dal video che arriva appunto dalla scorsa edizione,
00:26:34un bagno di folla, veramente tantissima gente.
00:26:37135.000 presenze, quella dell'edizione 2025.
00:26:43Ovviamente l'auspicio è che questo numero possa crescere ancora di più.
00:26:47Il Carnevale di Sciacca si presenta da sé da 400 anni, ha un grande successo, l'abbiamo già detto.
00:26:54Sciacca è un luogo rinomato anche per altre ragioni.
00:26:58Guarda, è tutto casuale, ma oggi torneremo a parlare di Sciacca perché parleremo del corallo,
00:27:04che per il territorio rappresenta davvero un'eccellenza, fa parte della storia.
00:27:10È una delle ragioni per cui tanti turisti scelgono di arrivare a Sciacca, oltre le ceramiche e poi i luoghi d'arte.
00:27:17Veramente c'è tanto.
00:27:19Tutto questo messo insieme al Carnevale diventa davvero una miscela esplosiva per la gente.
00:27:25Mi viene da dire che non è un caso che in una città, in una realtà come Sciacca, ci sia un Carnevale così bello, così storico e una tradizione così importante.
00:27:36Non è un caso perché la tradizione del Carnevale di Sciacca ha una stretta correlazione con quella della ceramica.
00:27:42Infatti chi modella e decora i carri allegorici sono i ceramisti.
00:27:47E se vediamo effettivamente i carri allegorici sembrano delle grandi opere in ceramica, però gigantesche in carta festa.
00:27:55E questo la dice lunga sul fatto che ci sia una grande correlazione tra la produzione che viene fatta per il Carnevale
00:28:03e una tradizione artistica, di artigianato artistico, che affonda le radici nei secoli.
00:28:11Quella del corallo è anche un'altra tradizione molto importante.
00:28:14A Sciacca insistono tantissime botteghe di orfi e corallai che lavorano nel corallo di Sciacca che è molto pregiato
00:28:21e lo esportano con i loro gioielli in tutto il mondo e viene apprezzato da tutti.
00:28:28Come dicevi tu, queste rappresentazioni dell'art, dell'artigianato fanno del territorio un luogo di ricchezza.
00:28:36Noi quest'anno abbiamo voluto, ti lancio un altro spoiler, abbiamo voluto valorizzare ancora di più questo scenario, questo contesto
00:28:46attivando una collaborazione col Museo Diffuso di Cinque Sensi, che è una realtà che insiste nel territorio di Sciacca
00:28:52e che insieme a noi propone una possibilità di visitare la città durante i giorni del Carnevale
00:28:58non limitata alle sfilate dei carri allegorici, ma anche con dei pacchetti di visita della città
00:29:04che mostrano diverse attività o diverse esperienze.
00:29:08Quindi chi vuole può scegliere di prendere uno di questi pacchetti e visitare le grotte di San Calogero
00:29:15oppure il Castello Incantato, piuttosto che i laboratori del corallo, come dicevi tu, assistere alla laboratoria del ceramico.
00:29:22Quindi tutte quelle esperienze che possono con la visita del territorio, perché eventi come questi
00:29:27devono servire anche a valorizzare tutto il contesto del quale parlavi tu benissimo poco fa.
00:29:33Allora lasciamo che si prepari l'edizione 400 del Carnevale di Sciacca.
00:29:37Ho una domanda perché vediamo questi carri suntuosi, veramente raggiungono delle altezze pazzesche
00:29:42che vengono assembrati all'ultimo momento, ma poi che fine fanno?
00:29:48Allora questi carri allegorici in parte vengono dismessi e le strutture interne, che sono strutture in ferro
00:29:56molto importanti, vengono riutilizzate per i carnevali successivi.
00:30:01Altre volte alcune parti, alcuni pezzi vengono venduti ad altri carnevali, perché ci sono dei carnevali in Italia
00:30:08che non hanno una tradizione di lavorazione della carta pesta come la nostra, che quindi
00:30:14acquistano i pezzi dei carri già belli e pronti dalle precedenti edizioni e quindi sono questi.
00:30:22Alcuni vengono usati anche nel Museo del Carnevale di Sciacca, perché all'interno del Museo del Carnevale
00:30:26di Sciacca ci sono dei pezzi di carri allegorici del Passo, che fanno bella mostra della loro bellezza
00:30:33a chiunque viene a visitarli. Come giusto che sia. Il Museo del Carnevale è una delle parti
00:30:40importanti e insiste all'interno del circuito del Carnevale. Grazie, grazie ad Antonio Di Marca
00:30:44e complimenti ancora a tutte le maestranze che sono attivissime in questo momento. Non perdete
00:30:49l'opportunità di visitare questo luogo, ci sono molteplici ragioni, oltre lasciarvi andare
00:30:54al divertimento che per tutti, per ogni età del Carnevale. Grazie ad Antonio, buona giornata,
00:31:00buon lavoro. Grazie a te Cinzia, per lo spazio che ci hai dedicato e a tutti i tuoi ascoltatori.
00:31:07E adesso insieme andiamo ad ascoltare l'Almanacco di Barba Nera.
00:31:12Buona giornata con l'Almanacco Barba Nera. Oggi è il 27 gennaio e si festeggia Sant'Angela
00:31:19Merici. Dice il proverbio, la simpatia apre ogni via. Oggi, nel 1077, l'imperatore Enrico
00:31:27IV, si recò nel paese emiliano di Canossa, scalzo e con indosso solo un saio, per chiedere
00:31:33a Papa Gregorio VII la revoca della scomunica. Rimase lì per tre giorni prima di essere ricevuto
00:31:40e alla fine ottenne il perdono. Da questo evento nasce il modo di dire andare a Canossa, che
00:31:46indica una richiesta di perdono plateale. Certo è che l'imperatore sarà stato molto
00:31:51provato, sia nell'animo che nel fisico, dopo tutto quel camminare. Gli avrebbe giovato
00:31:56una lavanda con radici di liquirizia, un tocca sana per i piedi stanchi o colpiti dai
00:32:01funghi. Per prepararla facciamo bollire 12 cucchiai di radici di liquirizia in due tazze
00:32:07d'acqua per circa 15 minuti. Filtriamo e immergiamo i piedi nell'acqua sia al mattino
00:32:13chi alla sera. A domani con il Barba Nera dal 1762 l'almanacco più amato d'Italia.
00:32:29Il panificio Quartararo è il punto di riferimento per chi cerca qualità e quantità. Ogni giorno
00:32:36sforniamo pane fresco di ogni tipo, che profuma di tradizione così come la nostra rosticceria
00:32:41e poi pizza e spincione in teglia, preparati secondo ricette autentiche e ingredienti selezionati.
00:32:47Nei nostri punti vendita, di via la Regione Siciliana e di via Usonia, troverai anche un
00:32:51bassissimo assortimento di pasticceria artigianale, le spince e i cannoli con ricotta e gocce di
00:32:56cioccolato. Panificio Quartararo, la bontà di sempre, fatta ogni giorno.
00:33:01Le cure domiciliari per chi ti è caro. Svolgiamo con impegno e serietà tutte le attività
00:33:06sociosanitarie in equip per garantire il sostegno ai malati e ai loro familiari. Tutti
00:33:12hanno diritto di ricevere l'assistenza domiciliare convenzionata in cure palliative. La Samo è
00:33:19operativa con proprie strutture sanitarie. Visita il nostro sito www.samoonlus.org o le
00:33:26nostre sedi di Palermo, Catania, Agrigento, Trapani.
00:33:36RGS
00:33:39Le persone sai si distruggono, guarda come poi si riducono. Cosa fanno in nome dell'amore?
00:33:51Come non fosse mai stato amore. Credo noi in una data stupida e che puoi cancellare i
00:34:01muri, ma non sanno c'è chi non ha un cuore o chi lo usa senza una ragione.
00:34:10Non capisco se rincorrersi ancora va bene in fondo a che.
00:34:21Quanto è bella una fine senza regole. Quanto è bello impazzire senza chiedere.
00:34:36Non mi importa di stare qua ad aspettare sotto il tuo balcone gridando odiamo.
00:34:45Che bella una fine senza te.
00:34:50Senza limiti liberi senza una stupida storia l'amore.
00:35:01La strada, la strada, la strada, la strada.
00:35:04Senza una stupida storia.
00:35:07Per il tuo ne sa, si deludono e per ripararsi poi ritornano.
00:35:15Che ne è stato bene il nostro amore.
00:35:18Forse è solo un'allucinazione.
00:35:22Mi sentivo poi così stupido.
00:35:25Era amore o no, ero lucido, ti ho incontrato in fondo quella notte, forse il diavolo che mi conosce.
00:35:35Quanto è bella una fine senza pregole, quanto è bello impazzire senza chiedere.
00:35:49Non mi importa di stare qua ad aspettare, sotto al tuo balcone gridando di amo, che bella una fine senza te.
00:36:02Senza limiti liberi, senza una stupida storia all'amore.
00:36:16Senza una stupida storia all'amore.
00:36:21Sono le 9.09, ancora buongiorno da Sveglia Sicilia.
00:36:25Siamo in diretta in questo momento su RGS e TGS e stiamo anche in streaming attraverso il nostro sito gds.it.
00:36:35Abbiamo parlato di Sciacca del Carnevale, vi abbiamo preparato a questa festa che sta per arrivare esattamente il 15 febbraio.
00:36:42Il febbraio arriverà in men che non si dica, sono gli ultimi giorni del mese di gennaio.
00:36:47Abbiamo parlato di Sciacca e di che cosa è importante a Sciacca.
00:36:50Il Carnevale sì, ma ci parlava anche della ceramica, è famosa in tutto il mondo, ma anche per il corallo.
00:36:56Abbiamo in studio Maria Concetta di Natale, presidente della Fondazione Sicilia,
00:37:03una storica dell'arte di respiro internazionale.
00:37:08Tantissimi iscritti, la partecipazione a numerosissimi convegni,
00:37:12è una grande esperta che ha portato a Villa Zito questa mostra che ancora è in atto e denominata l'età dell'oro.
00:37:22Il gioiello siciliano tra il XVII secolo e il XIX secolo.
00:37:27C'è stata la presentazione di un documentario la settimana scorsa,
00:37:31la collezione di un'esperta del corallo che arriva proprio da Sciacca,
00:37:35da una delle famiglie storiche, Laura Di Giovanni ha nocito.
00:37:38Presidente, ci racconti?
00:37:42Intanto sono molto contenta di essere riuscita a realizzare questa mostra a Villa Zito,
00:37:47perché una mostra di orificeria siciliana era tantissimi anni ormai,
00:37:51che non si faceva più, soprattutto a Palermo.
00:37:55Quindi grazie ai curatori che sono stati,
00:37:58il professore Sergio Intorre e la professoressa Roberta Cruciato,
00:38:01grazie all'allestimento che è stato dovuto all'architetto Barbara Rappa,
00:38:06siamo riusciti a portare a Villa Zito una selezione di orificeria siciliana
00:38:11di grandissimo livello artistico.
00:38:14Ma la cosa a cui più, e l'abbiamo soprattutto analizzata,
00:38:17grazie appunto alla volontà dei curatori, dal punto di vista del collezionismo,
00:38:20del collezionismo soprattutto tra 8 e 900.
00:38:23Ma la cosa che più a me è interessato è poter presentare,
00:38:28dedicare una stanza a tanti orafi siciliani contemporanei,
00:38:32quindi cercare di legare il successo del gioiello siciliano del passato
00:38:36al successo che merita anche oggi,
00:38:40che meritano tanti artisti, orafi siciliani,
00:38:43di cui la Laura di Giovanna e di Sciacca è un esempio.
00:38:47Io sono partita da Palermo con Fiorella Friscia,
00:38:49quindi Palermo,
00:38:51per poi passare a Sciacca e non sarà mai coinvolta tutta la Sicilia,
00:38:56Trapani, Siracusa,
00:38:57e quindi cercheremo di toccare tanti punti dove ancora ci sono orafi che lavorano il gioiello in Sicilia.
00:39:05Dunque una bella partecipazione di pubblico,
00:39:07lo vediamo anche attraverso le immagini,
00:39:09abbiamo visto anche le immagini della presentazione,
00:39:12sia del documentario di Coral su cui tra poco ci soffermeremo,
00:39:16e anche della collezione di Laura di Giovanna Nocito,
00:39:20che ha una storia con sé bellissima,
00:39:23è una storia familiare,
00:39:24come tante ce ne sono probabilmente proprio Sciacca.
00:39:27Infatti la nonna,
00:39:30che era una donna appunto di altri tempi,
00:39:32proprio nel periodo del boom del Corallo di Sciacca,
00:39:35alla fine dell'Ottocento,
00:39:36quindi la sua bisnonna alla fine dell'Ottocento,
00:39:40pensò bene di fondare una gioielleria
00:39:44e diede l'impulso a quella che è la realtà di oggi,
00:39:47che la pronipote in qualche modo ha ripreso.
00:39:51E hanno addirittura fondato un museo a Sciacca,
00:39:55dove si ripercorre tutta la storia,
00:39:57l'epopea di questo corallo che viene ritrovato nel 1875,
00:40:02in questo periodo.
00:40:04E questa ricchezza che si ha con questa quantità enorme di corallo,
00:40:07il tonorallo è un corallo morto,
00:40:09è un corallo che giunge non col proprio cespo,
00:40:13ma giunge già rotto, spezzato,
00:40:15e quindi un corallo morto,
00:40:18ma in una quantità enorme,
00:40:20che rende, però,
00:40:22che è talmente tanto,
00:40:23che invece di portare ricchezza a Sciacca,
00:40:27a un certo punto finisce addirittura,
00:40:29nel Novecento,
00:40:30poi per abbassare il valore del corallo,
00:40:32essendo tanta la quantità.
00:40:34E a Sciacca in realtà non riuscirono
00:40:36ad afferrare questa importanza,
00:40:38anche perché giunsero i marinai,
00:40:40i pescatori da Torre del Greco,
00:40:42e da tanti altri posti,
00:40:44per cui furono in qualche modo sommersi da tutto questo.
00:40:48Ci fermiamo per l'oroscopo di Barba Nera,
00:40:50torneremo tra pochissimo con la professoressa di Natale.
00:40:54Ben trovati con l'oroscopo del giorno di Barba Nera.
00:40:57Vediamo cosa hanno in servo per noi le stelle.
00:41:01Martedì 27 gennaio,
00:41:03a Riete,
00:41:04dall'amore agli affari,
00:41:05al lavoro grazie al cielo,
00:41:07tutto oggi procede senza scosse,
00:41:09se si escludono piccole difficoltà
00:41:11che sapremo facilmente appianare.
00:41:14Toro,
00:41:15attorniata da aspetti armonici,
00:41:17la luna in Toro esprime al meglio la sua tenacia,
00:41:19il suo buonsenso
00:41:20e la sua edonistica visione della vita.
00:41:25Gemelli,
00:41:26Venere in Aquario
00:41:27accende i riflettori sulla cura per noi stessi,
00:41:29che non nasce dalla vanità,
00:41:31ma da un bisogno di portare bellezza intorno a noi.
00:41:36Cancro,
00:41:36luna amicona in Toro,
00:41:38i sentimenti sono sotto chiave
00:41:39e non li manifestiamo volentieri,
00:41:41ma per confortare un vecchio amico
00:41:43ci facciamo in quattro.
00:41:46Leone,
00:41:47giornata no,
00:41:48con la luna e Urano in Toro,
00:41:50pensieri foschi,
00:41:50alzate d'orgoglio,
00:41:52acquisti esagerati,
00:41:53immagini da ritoccare,
00:41:54una cosa alla volta.
00:41:57Vergine,
00:41:58luna amichevole
00:41:59in un segno di terra come il nostro,
00:42:01con lei gettiamo ponti solidi,
00:42:03programmiamo grandi cose,
00:42:04anche se oggi tutto rimane sulla carta.
00:42:08Bilancia,
00:42:09abbiamo tanto da dire e da dare,
00:42:11ma qualcosa in noi è come bloccato,
00:42:13ristagna in una palude di ricordi e rimpianti
00:42:15da cui si deve affrancare,
00:42:17pensieri liberi.
00:42:20Scorpione,
00:42:21la luna in Toro condiziona la giornata,
00:42:23non scorre serena nemmeno nelle strade consuete,
00:42:26le premesse lavorative però sono buone,
00:42:29vista l'impegno.
00:42:29Sagittario,
00:42:32ci tocca fare una scorpacciata di lavoro arretrato,
00:42:35sistemare questioni rimaste in sospeso
00:42:37e appianare anche qualche spinoso contrattempo.
00:42:43Capricorno,
00:42:43abbiamo una marcia in più,
00:42:45puntiamo le carte migliori
00:42:46sull'amicizia della luna,
00:42:48configurazione convincente,
00:42:49di senso pratico,
00:42:50ambizione e concretezza.
00:42:52Acquario,
00:42:54possediamo una bella grinta,
00:42:56una forte immaginazione,
00:42:57ma a volte nella gestione della casa
00:42:59e delle finanze
00:43:00ci perdiamo in un bicchier d'acqua.
00:43:04Pesci,
00:43:04abbiamo tutte le carte in regola
00:43:06per una nuova storia d'amore,
00:43:07l'unica cosa che può frenarci
00:43:09è un po' di timore,
00:43:10tranquilli,
00:43:11strada facendo se ne andrà.
00:43:14Al manacco barba nera,
00:43:16ciò che dice,
00:43:17poi si avvera.
00:43:22Le notti dorate,
00:43:38l'innocenza,
00:43:39l'anarchia,
00:43:41sono finite,
00:43:42sono state messe via,
00:43:45come si sente,
00:43:46chi ci crede,
00:43:47se non stupida,
00:43:48una stupida fatalità.
00:43:52innamorarsi
00:43:53quando hai davanti
00:43:55il più bugiardo
00:43:56dei bugiardi,
00:43:58per carità,
00:44:00non avvicinarti
00:44:01e non lo devi nominare
00:44:04perché lui è,
00:44:05lui è un esibizionista.
00:44:08Sesso e varietà,
00:44:10bello come una specie stinta,
00:44:12viene e se ne va.
00:44:13succede alle ragazze per bene,
00:44:19non cadrò nel cliché,
00:44:21lui è un esibizionista,
00:44:23senza dignità,
00:44:25sei mai stata crocifissa,
00:44:27per ingenuità.
00:44:29succede alle ragazze per bene,
00:44:34non cadrò nel cliché,
00:44:36perché
00:44:37para paparara,
00:44:38capo meglio sola,
00:44:41para paparara,
00:44:42meglio una pistola.
00:44:44succede,
00:44:46oddio magari succede,
00:44:50ci provasse con me,
00:44:52chi lo sa se ci rivedremo,
00:44:55ma anche no,
00:44:57anche meno.
00:44:58Quando sei uscito dalla torta
00:45:01del mio compleanno,
00:45:03mi interessava altro,
00:45:05ma nella doccia ti ho pensato
00:45:06un po'.
00:45:07Fatalità,
00:45:09innamorarsi,
00:45:11quando hai davanti
00:45:12il più bugiardo dei bugiardi,
00:45:15per carità,
00:45:16non avvicinarti
00:45:18e non lo devi nominare
00:45:21perché lui è,
00:45:22lui è un esibizionista.
00:45:25Sesso e varietà,
00:45:26bello come una specie stinta,
00:45:28viene e se ne va,
00:45:30succede,
00:45:32alle ragazze per bene,
00:45:36non cadrò nel cliché,
00:45:38lui è un esibizionista,
00:45:40senza dignità,
00:45:42sei mai stata crocifissa,
00:45:44per ingenuità,
00:45:46succede,
00:45:47alle ragazze per bene,
00:45:51non cadrò nel cliché,
00:45:53perché
00:45:54para paparara,
00:45:55capo meglio sola,
00:45:57para paparara,
00:45:59meglio una pistola,
00:46:01succede,
00:46:04oddio magari succede,
00:46:07si provasse come,
00:46:09chi lo sa se,
00:46:11chi lo sa se,
00:46:15succede,
00:46:19alle ragazze per bene,
00:46:21non cadrò nel cliché,
00:46:24perché il mare,
00:46:25non cadrò nel cliché,
00:46:26non cadrò nel cliché,
00:46:27stiamo parlando del corallo,
00:46:28questo bene prezioso,
00:46:30che si trova in fondo al mare,
00:46:33che poi viene riportato in superficie,
00:46:36e lavorato dagli orafi,
00:46:38gli orafi di Sciacca,
00:46:39sono veramente conosciuti a livello internazionale,
00:46:42siamo con Maria Concetta di Natale,
00:46:44questa mattina,
00:46:44diciamo prima,
00:46:45Presidente della Fondazione Sicilia,
00:46:47c'è questa mostra,
00:46:48se non l'avete ancora fatto,
00:46:49a Villa Zito,
00:46:49ci sarà tempo fino al mese di maggio,
00:46:52l'età dell'oro,
00:46:52il giello siciliano,
00:46:54tra il XVII e il XIX secolo,
00:46:57quanto è importante conservare la memoria,
00:47:00portare avanti la tradizione,
00:47:02e tenere conto sempre della contemporaneità?
00:47:05Quello che appunto sto cercando di fare,
00:47:08con questa mostra,
00:47:10in cui c'è una carrellata di orificeria siciliana,
00:47:14che parte dal tardo 500,
00:47:16dal 600,
00:47:17in un momento in cui il legame con la Spagna è fortissimo,
00:47:20anche per tutte le arti decorative,
00:47:22e per la produzione di orificeria soprattutto,
00:47:24i modelli sono quelli spagnoli,
00:47:26che vengono però rielaborati in Sicilia,
00:47:29con una personalità assolutamente propria,
00:47:31l'oreficeria siciliana grida Sicilia,
00:47:34e si distingue da quella spagnola,
00:47:35proprio per questo,
00:47:37nei miei anni di studio,
00:47:39su questo argomento,
00:47:40ho potuto distinguere quello che è gioiello siciliano,
00:47:43da quello che è gioiello spagnolo,
00:47:44e che prima era stato confuso,
00:47:46e quello nostro dimenticato.
00:47:48Ah, però.
00:47:49Dunque lei ha avuto anche questo ruolo così importante,
00:47:52di riportare in auge,
00:47:54il potere del corallo.
00:47:57È stato dal 1986,
00:47:59quando con Nino Buttitta,
00:48:01allora preside della facoltà di lettere,
00:48:04Alberto Bombace,
00:48:05che era direttore dei beni culturali
00:48:07della regione siciliana,
00:48:09appunto mi fu affidata questa mostra
00:48:11sull'arte del corallo,
00:48:12accompagnata, devo dire,
00:48:13da Corrado Maltese,
00:48:14che era un esperto,
00:48:15un grande studioso di tecniche,
00:48:17con cui coniamo il termine retro incastro,
00:48:20cioè la più antica tecnica
00:48:22della lavorazione del corallo,
00:48:23che veniva fissato
00:48:25su una lastra di rame dorato dal retro,
00:48:27e che appunto poi veniva chiuso,
00:48:29questo rame con pesce nera,
00:48:31c'era,
00:48:32e poi ancora rame dorato,
00:48:33tutto punzonato,
00:48:35ma accanto all'arte del corallo
00:48:36c'era l'arte dell'oreficeria,
00:48:37corallari e orafi camminavano accanto,
00:48:40i gammei di corallo,
00:48:41gli ornamenti di corallo
00:48:42erano poi completati dagli orafi
00:48:44con smalti incredibili,
00:48:46questi smalti siciliani
00:48:47che hanno una tradizione
00:48:49dal periodo normanno,
00:48:50da quando lo studiava Maria Cascina,
00:48:52col termine che usò lei
00:48:54ad alveolo formato,
00:48:56questi smalti comunque
00:48:57che gridano Sicilia
00:48:59e che si caratterizzano
00:49:00per una policromia
00:49:02e una varietà appunto cromatica
00:49:05che li caratterizza,
00:49:06li distingue,
00:49:07li rende sicuramente nostri.
00:49:09Senta, sono numerosissime
00:49:11le famiglie di Ciamma Sciacca
00:49:12che si sono occupate
00:49:13della lavorazione del corallo,
00:49:16questo sapere è stato tramandato
00:49:18di generazione in generazione,
00:49:20qualche generazione
00:49:20si sarà sicuramente bloccata,
00:49:22ma ci sono orafi
00:49:24e come dire,
00:49:26gente che si occupa
00:49:27della lavorazione del corallo
00:49:28che non provengono
00:49:29da nessuna tradizione familiare
00:49:31ma che sentono
00:49:32la necessità
00:49:33di dedicarsi
00:49:34a questo settore?
00:49:36Ce ne sono sicuramente stati,
00:49:38però in teoria
00:49:39quelli che rimangono adesso
00:49:40come la di Giovanna
00:49:41a Sciacca
00:49:42ha questa tradizione
00:49:43della familiare sua
00:49:45che nasce da sua nonna
00:49:46e poi c'è a Trapani
00:49:48Platimilo Fiorenza
00:49:49per ricordare
00:49:49soltanto quelli
00:49:50che saranno presenti
00:49:51in mostra
00:49:52la di Giovanna
00:49:52per ora in mostra
00:49:53e poi ci sarà
00:49:54Platimilo Fiorenza
00:49:55da Trapani
00:49:56e appunto
00:49:57lui si lega
00:49:58alla tradizione antica
00:50:00e entrambi
00:50:01in modo diverso
00:50:02si legano
00:50:02a quella che è
00:50:03la tradizione
00:50:03proprio trapanese
00:50:05del corallo
00:50:06tra l'altro
00:50:06la di Giovanna
00:50:07è stata lieva
00:50:07di Platimilo Fiorenza
00:50:08e questo è molto bello
00:50:10questo legame
00:50:11che oggi
00:50:12accomuna
00:50:12alcuni orafi
00:50:14piuttosto che separarli
00:50:15perché proprio l'unione
00:50:16fa la forza
00:50:17e le tecniche
00:50:19che la di Giovanna
00:50:20ha imparato
00:50:21da Platimilo Fiorenza
00:50:21lei adesso
00:50:22le rende pubbliche
00:50:24ha avuto altre allievi
00:50:26che ha portate avanti
00:50:27insomma una bella liaison
00:50:28tra Sciacca e Trapani
00:50:30il gioiello siciliano
00:50:31diciamo
00:50:32mi ha messo in mostra
00:50:32fino a maggio
00:50:33con tutta una serie
00:50:34di iniziative
00:50:34e la presentazione
00:50:36di grandi maestri
00:50:37Fiorella Friscia
00:50:37ci ricordava prima
00:50:38la professoressa di Natale
00:50:40poi Laura di Giovanna
00:50:41Nocito
00:50:41c'è anche questo bellissimo
00:50:42documentario
00:50:43di giro tedesco
00:50:44di Pcoral
00:50:45che proprio racconta
00:50:46l'epopea del corallo
00:50:48un'ultima domanda
00:50:49prima di salutarlo
00:50:49ma come si è evoluto
00:50:50il gioiello siciliano?
00:50:53ma si è evoluto
00:50:54proprio con una grande tradizione
00:50:56come accennavo poco fa
00:50:57parte da modelli spagnoli
00:50:59durante il periodo
00:51:00della dominazione spagnola
00:51:01in Sicilia
00:51:01dove tutto era improntato
00:51:02alla Spagna
00:51:03ma lo rificerì
00:51:04in maniera molto precisa
00:51:06per anche i disegni spagnoli
00:51:07quelli dei passanti
00:51:08se gli argentieri
00:51:09che dovevano fare
00:51:10la prova dell'esame
00:51:11proprio e lasciavano
00:51:12dei disegni
00:51:12diventano i modelli
00:51:14che circolano
00:51:14per gli orafi siciliani
00:51:16poi
00:51:16appunto
00:51:17però orafi
00:51:18che riescono a caratterizzarti
00:51:19per alcune peculiarità
00:51:21e quella
00:51:21della policromia
00:51:22è la più caratteristica
00:51:24poi nel tempo
00:51:25la dominazione
00:51:26culturale
00:51:27per quanto riguarda
00:51:28l'orificeria
00:51:29nell'Europa
00:51:30passa alla Francia
00:51:31e allora
00:51:31e alla Francia
00:51:32si continueranno
00:51:33ad ispirare
00:51:34sia gli spagnoli
00:51:35che gli siciliani
00:51:36e quindi
00:51:37questa cultura siciliana
00:51:39continuerà ad evolversi
00:51:40prima con l'influenza spagnola
00:51:42e così via
00:51:42a livello di tutto
00:51:43il resto
00:51:44dell'Europa
00:51:46andando avanti
00:51:46imprimendo sempre
00:51:47un carattere
00:51:48di forte originalità
00:51:49un bellissimo scambio
00:51:50di informazioni
00:51:50indossatelo
00:51:51il corallo
00:51:51che poi
00:51:52porta bene
00:51:53e porta anche tanta forza
00:51:54dicono
00:51:55è vero
00:51:56si si si
00:51:57a tutta la tradizione simbolica
00:51:59se credete
00:52:00nel potere delle pietre
00:52:01esatto
00:52:02grazie
00:52:03grazie
00:52:03grazie professoressa
00:52:04ricordiamo la mostra
00:52:05ancora aperta
00:52:06andate a Villa Zito
00:52:07ci fermiamo
00:52:08per la pubblicità
00:52:09torniamo tra poco
00:52:10panificio Quartararo
00:52:17è il punto di riferimento
00:52:18per chi cerca
00:52:19qualità
00:52:20e quantità
00:52:21ogni giorno
00:52:22sforniamo pane fresco
00:52:23di ogni tipo
00:52:24che profuma di tradizione
00:52:25così come la nostra rosticceria
00:52:27e poi pizza
00:52:28e sfincione in teglia
00:52:29preparati secondo
00:52:30ricette autentiche
00:52:31e ingredienti selezionati
00:52:32nei nostri punti vendita
00:52:34di via la regione siciliana
00:52:35e di via usonia
00:52:36troverai anche
00:52:37un vastissimo assortimento
00:52:38di pasticceria artigianale
00:52:40le spince
00:52:40e i cannoli
00:52:41con ricotta
00:52:42e gocce di cioccolato
00:52:43panificio Quartararo
00:52:44la bontà di sempre
00:52:45fatta ogni giorno
00:52:46le cure domiciliari
00:52:49per chi ti è caro
00:52:50svolgiamo con impegno
00:52:51e serietà
00:52:51tutte le attività
00:52:52sociosanitarie
00:52:53in equip
00:52:54per garantire
00:52:55il sostegno
00:52:55ai malati
00:52:56e ai loro familiari
00:52:57tutti hanno diritto
00:52:59di ricevere
00:52:59l'assistenza domiciliare
00:53:01convenzionata
00:53:01in cure palliative
00:53:03la Samo
00:53:04è operativa
00:53:05con proprie strutture sanitarie
00:53:07visita il nostro sito
00:53:08www.samoonlus.org
00:53:12o le nostre sedi di Palermo
00:53:13Catania
00:53:14Agrigento
00:53:15Trapani
00:53:15Trapani
00:53:45Trapani
00:54:15Trapani
00:54:45Trapani
00:55:15Trapani
00:55:17Trapani
00:55:19Trapani
00:55:20Trapani
00:55:21Trapani
00:55:22Trapani
00:55:23Trapani
00:55:24Trapani
00:55:25Trapani
00:55:26Trapani
00:55:27Trapani
00:55:28Trapani
00:55:29Trapani
00:55:30Trapani
00:55:31Trapani
00:55:32Trapani
00:55:33Trapani
00:55:34Trapani
00:55:35Trapani
00:55:36Trapani
00:55:37Trapani
00:55:38Trapani
00:55:39Trapani
00:55:40Trapani
00:55:41Trapani
00:55:42Trapani
00:55:43Trapani
00:55:44Ho capito che col tempo, certe cose vanno giù, che puoi starci pure attento, ma non torneranno più.
00:55:53Ho lasciato a pesa il frigo, quella lista che volevi, vedi tu che cosa farne, butta i kiwi sono noi.
00:56:02Ho saputo fare pace, con le mie battaglie perse, non ho voglia di un abbraccio, ma tu abbracciami ugualmente.
00:56:10Ho capito che ti piace, fare la sveglia quando serve, perché il sesso è come l'aria, ti entra sempre facilmente.
00:56:19Mi guardo spesso dentro, ma cosa mi manca? Mi guardo spesso dentro, ma tutto mi stacca.
00:56:27Mi guardo spesso dentro, ma cosa mi manca? Deve essere me.
00:56:34Ho capito che sto bene, solo quando io sto male, e che pure quando è agosto penso spesso già a Natale.
00:56:47Ho dormito con il gatto, e la televisione è accesa, ed ho sognato che rientravi e chiedervi una mano con la spesa.
00:56:56E se ti conto per la strada, non è mica presunzione, ma forse tirerei più dritto e stare in silto in socezione.
00:57:05Però poi tu mi conosci, la mia mente è un vero armadio, ed ho i vestiti sempre sparsi.
00:57:11Mi guardo spesso dentro, ma cosa mi manca? Mi guardo spesso dentro, ma tutto mi stacca.
00:57:21Mi guardo spesso dentro, ma cosa mi manca? A me, per essere me.
00:57:28Questa sera piove forte, chiuso in casa bevo un po', certe cose fanno male, so già che le rifarò.
00:57:39Sulla sedia che ho in cucina, sento l'ecco di uno stadio, e ora stare qui da solo fa sentire me sdoppiato.
00:57:48Ma alla fine sai che c'è?
00:57:49Che sono un cazzo di acquario, mi guardo spesso dentro, ma cosa mi manca?
00:57:56Mi guardo spesso dentro, ma tutto mi stacca.
00:58:00Mi guardo spesso dentro, ma cosa mi manca?
00:58:03La musica di Ultimo, il titolo del singolo è Acquario.
00:58:07Diamo il buongiorno al professore Enrico Palumbo.
00:58:10Professore, buongiorno del Gonzaga.
00:58:12I suoi allievi amano Ultimo.
00:58:14Secondo me voi insegnanti, alla fine siete costretti a conoscere anche le nuove generazioni musicali.
00:58:20Ci confrontiamo continuamente con queste due proposte musicali, devo dire, dibattiamo, diventano anche argomento di discussione.
00:58:26Può essere anche una chiave di apertura, no?
00:58:29Per entrare in contatto, in connessione con i giovani.
00:58:33Non è facile.
00:58:35Cerchiamo di mettere in connessione tante forme di comunicazione e la musica leggera.
00:58:40A proposito di connessioni, connettiamoci con il mondo devastato, distrutto di Gaza.
00:58:47Recupriamo questa intervista, perché il professore Enrico Palumbo aveva tentato di collegarsi con noi la settimana scorsa.
00:58:53I collegamenti non sempre funzionano.
00:58:55Tante volte vanno bene, altre volte no.
00:58:57E allora abbiamo pensato con il professore di ripetere, anche perché non avevamo sentito nulla,
00:59:03dall'audio che non funzionava, e accorciare queste distanze.
00:59:06E' venuto a trovarci in studio, anche perché l'argomento merita.
00:59:10Oggi è una giornata importante, perché il 27 gennaio è il giorno della memoria,
00:59:14proprio per ricordare le vittime della Shoah, tutti i crimini commessi dal nazismo.
00:59:22E sono passati tantissimi anni e non va dimenticato.
00:59:24Ma non va dimenticato nessuno, giusto, al mondo.
00:59:27Sì, oggi devo dire che da noi a scuola, al Gonzaga Campus, portiamo avanti una doppia commemorazione,
00:59:33molto importante e intensa, perché stiamo sviluppando molte attività di racconto, di memoria,
00:59:40di recupero della memoria sulla Shoah e sull'esperienza unica e devastante la persecuzione degli ebrei.
00:59:47Ma contemporaneamente ci sentiamo la responsabilità e il dovere di non abbassare assolutamente l'attenzione
00:59:55rispetto al conflitto spaventoso che sta avvenendo.
00:59:59Anche perché...
00:59:59Alla catastrofe umanitaria del popolo palestinese che bisogna assolutamente sottolineare.
01:00:05L'intento di qualcuno è cercare di provocare indifferenza e fare in modo che si possano
01:00:11voltare dall'altra parte, senza guardare invece che la guerra continua.
01:00:14C'è un tentativo di normalizzazione inquietantissimo, non possiamo assolutamente permettere.
01:00:19La tregua non è tregua, possiamo definirla così.
01:00:22C'è un popolo devastato, proprio che sta lì ancora sulla striscia di Gaza, ma in condizioni
01:00:28devastanti perché vive nelle tende senza acqua o a volte le tende allagate.
01:00:34Insomma, delle condizioni disumane, le possiamo definire così.
01:00:37Abbiamo invitato il professore Perlumbo e Studio per parlare di questa mostra, Heart of Gaza.
01:00:44Già parliamo dal titolo della mostra che ci consente un gioco di parole.
01:00:50La mostra è una testimonianza, a mio avviso, unica di quello che è successo in questi mesi,
01:00:57negli ultimi mesi a Gaza, attraverso lo sguardo di una componente, secondo me, fondamentale
01:01:06della popolazione, che è la componente dei ragazzi, dei minori, che sono probabilmente
01:01:12i protagonisti più integri e più attendibili di quello che sta succedendo.
01:01:19Certo, questa mostra ha fatto il giro di Italia, di una parte dell'Italia, è stata
01:01:23a Milano, è stata a Lecco, è stata a Polona.
01:01:25L'Italia è il paese che ha proposto questa mostra di più al mondo finora, i palestiesi
01:01:31sono veramente grati di questo.
01:01:33Certo, perché è una mostra itinerante, non soltanto per l'Italia, ma anche a livello
01:01:37europeo.
01:01:39Parliamo della Genesi, perché queste sono delle immagini che riportano dei disegni fatti
01:01:45dei bambini di Gaza. C'è un bel dialogo ad un certo punto tra un palestinese e un
01:01:52irlandese.
01:01:53Sì, è un percorso interessantissimo, perché è un caso veramente di racconto corale, assolutamente
01:01:59sviluppato dal basso, in modo profondamente spontaneo, ma che poi acquista una forza e una
01:02:07diffusione enorme. Il primo nucleo è il lavoro che ha fatto un giovane palestinese, Yassim
01:02:14Tamriz, che in realtà si occupava di un caffè che ospitava studenti giovani, che è stato
01:02:24devastato dall'attacco e dalla guerra. Ha continuato però a cercare di accogliere persone in luoghi
01:02:32di fortuna. Tra queste persone si è accorto che alcuni bambini avevano un enorme bisogno
01:02:38di comunicare e di mettersi in contatto con gli altri, con il mondo, e ha cominciato a raccogliere
01:02:45i loro disegni.
01:02:46Sì, cioè proprio ha realizzato la tenda degli artisti.
01:02:48Sì, lui la chiama tenda laboratorio, nel senso che dove era possibile creare uno spazio accogliente
01:02:55di riflessione, di raccoglimento, e allora i bambini cominciavano a elaborare quello che
01:03:03vivevano. I primi disegni sono stati inviati a un'illustratrice irlandese, Alice Butler, che
01:03:09ne ha capito subito un enorme valore e ha incoraggiato la guida palestinese di questi
01:03:17ragazzi a sostenerli e a portare avanti questa iniziativa. Si è partiti da 20 bambini, oggi
01:03:25sono 2000 ragazzi che praticano una sorta di racconto grafico e artistico di quello che
01:03:35sta succedendo, di estrema resistenza, perché ci sono giornate in cui questo non è possibile.
01:03:40Certo, e poi voglio dire una cosa, secondo me ci sono dei traumi che non vengono mai superati
01:03:46nella vita, però l'arte può rappresentare uno sfogo, una sorta di terapia per loro, almeno
01:03:52per il momento, fermo restando appunto che ci sono delle lesioni nel mondo interiore che
01:03:58non possono essere risanate. Ci fermiamo per la pubblicità, torniamo tra pochissimo.
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