00:00100 milioni per le tre regioni, come sapete, servono essenzialmente per fare fronte alle
00:10prime spese sostenute dai comuni. Non appena dalle regioni arriverà un quadro dettagliato
00:18dei danni potremo procedere all'ulteriore stanziamento che invece servirà alla ricostruzione.
00:26Quindi cessa lo stato di emergenza e si apre lo stato di ricostruzione per il quale il competente
00:36non sarà più il commissario delegato, cioè il presidente della regione, ma un commissario
00:41straordinario esattamente come abbiamo fatto nel centro Italia e in Emilia Romagna. Immaginiamo
00:49un incontro nei prossimi giorni anche con ANAS e con Ferrovie perché occorrerà rivedere
00:58anche la collocazione del sedime ferroviario e del sedime stradale, cioè le mareggiate
01:06torneranno, questo ormai lo abbiamo scoperto, sono arrivate già a casa nostra, io li chiamo
01:11i cicloni e quindi non possiamo immaginare che un sedime ferroviario possa essere collocato
01:19a 5 metri dal mare. Ci confronteremo nei prossimi giorni con l'ANIA, che è l'associazione
01:25delle compagnie di assicurazione. Faccio affidamento al buon senso delle compagnie
01:30di assicurazione perché se vogliamo aprire questo grande capitolo su una nuova cultura
01:34del rischio, serve che una mano debba aiutare l'altra.
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