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  • 5 settimane fa
Sveglia Sicilia puntata del 21 gennaio 2026

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00:02:58Sono le 8.42, buongiorno.
00:03:25Sono tornati sui banchi di scuola, nelle aule scolastiche, i ragazzi della nostra città di Palermo e provincia, la città appunto da dove partono i nostri appuntamenti, dove ci sono i nostri studi, mentre invece i sindaci delle altre città che sono ancora in zona rossa hanno disposto la chiusura, non soltanto delle scuole, ma come è avvenuto anche per la città di Palermo ieri, anche i parchi, le ville, insomma le condizioni, così come abbiamo sentito da giovani,
00:03:55Villino, al nostro sito sono ancora critiche e così come capiamo anche dalle immagini che arrivano da ogni parte.
00:04:02Dunque un'immagine la troviamo anche in prima pagina sul nostro quotidiano del giornale di Sicilia che apre con il ciclone che si abbatte sull'isola e la spiaggia sparita a Mondello, sfirata la tragedia, Santa Teresa riva, un'auto sprofonda in una voragine.
00:04:19Questa voragine appunto appare proprio nella foto della prima pagina del giornale di Sicilia.
00:04:26Sindaci in pressing per il terzo mandato, l'Associazione Comuni spinge ma slitta ancora la riforma degli enti locali, sfida europea a Trump, no ai bulli, il Presidente degli Stati Uniti minaccia tariffe del 200% sullo champagne.
00:04:43Dura la reazione di Macron, ci vuole vassalli, è inaccettabile. Fonderline dice i dazzi sono un errore. La risposta dell'Unione Europea sarà ferma e unita.
00:04:55E adesso sentiamo il commento del nostro direttore che è in collegamento con noi anche questa mattina. Buongiorno a Marco Romano.
00:05:02Buongiorno, stiamo raccontando in queste ore sul giornale di oggi ma anche sul sito ovviamente gli effetti del maltempo, dell'allerta rossa nella Sicilia orientale, arancione nella Sicilia occidentale e i danni provocati dal ciclo nerri.
00:05:22Ma io vorrei soffermarmi sull'aspetto deghiato di questa vicenda che nell'era social purtroppo dimostra ancora come spesso la prudenza e l'incoscienza siano in antitesi.
00:05:37Perché in queste ore ne abbiamo viste di tutti i tipi.
00:05:40Gente che si fa i selfie sui moli dei porti, addirittura una smart portata fino al molo sul lungomare.
00:05:47Il comune siciliano viene travolta dalla pioggia, gente che si avvicina pericolosamente alle zone più a rischio, proprio per un selfie, addirittura politici.
00:06:00Anche di navigata esperienza che pur di documentare a senso loro i danni di quello che stava succedendo, come se non fosse evidente a tutti,
00:06:09anche senza dover accedere a un profilo social, vengono travolti dalle ondate e poi ovviamente dicono di non seguire il loro esempio
00:06:21perché volevano soltanto documentare quello che stava succedendo.
00:06:24Io direi di lasciare questo a chi questo ma è questo lo fa come mestiere, lo fa come professione,
00:06:30senza dover per forza spettacolarizzare tutto attraverso i social.
00:06:34Non è successo nulla di tragico, non ci sono vittime, che è la cosa più importante,
00:06:39ma certamente in molti sfidano la sorte in maniera incosciente, irresponsabile,
00:06:46mettendo a repentaglio non soltanto la propria incolumità, ma anche quella di chi eventualmente dovrebbe occuparsi dei soccorsi.
00:06:53Ecco, lasciamo che i soccorritori si occupino delle cose che non sono determinate dalla nostra irresponsabilità,
00:06:59dalla nostra mancanza di buonsenso, che lo facciano tanti professionisti esasperati dei social,
00:07:08va male ma alla fine purtroppo non possiamo riuscire a cambiare la testa di questa gente,
00:07:15che lo faccia qualche politico che dovrebbe dare l'esempio di responsabilità e buonsenso
00:07:19e invece fa esattamente l'opposto, questo francamente ci lascia senza parole.
00:07:23Speriamo che non succeda nulla nella prossima ora e continueremo a raccontare.
00:07:26Speriamo che non sia necessario farsi un selfie a vantaggio di Instagram o di Facebook
00:07:32pur di dimostrare quello che tutti stiamo vedendo che sta succedendo senza mettere a repentaglio,
00:07:37ripetiamo, la propria e l'altro in vita.
00:07:39Grazie direttore, ti auguriamo buon lavoro.
00:07:41È un pensiero condiviso da tantissimi di noi.
00:07:44Siamo rimasti veramente impressionati dal fatto che tanti giovani, meno giovani,
00:07:48siano stati lì proprio in prossimità di mettersi a rischio, di mettere a rischio la propria vita
00:07:54pur di fare un video o di fare una foto poi da porre sui social.
00:08:02Questo è quello che teniamo a fare negli ultimi tempi,
00:08:05l'aspetto all'ecologizzazione di eventi che invece sono disastrosi
00:08:10e che meriterebbero una grande attenzione e soprattutto una grande cautela.
00:08:15Detto questo, ci fermiamo.
00:08:17C'è la pubblicità, ritorneremo tra poco.
00:08:19Ci saranno i nostri ospiti in studio.
00:08:22Inizieremo parlando di moda e parliamo di moda maschile.
00:08:28Parliamo di quello che abbiamo visto nel Pitti Uomo che si è concluso da pochi giorni.
00:08:35Pitti ci riporta anche a Valentino, scomparso un paio di giorni fa,
00:08:41un grande personaggio, un grande stilista conosciuto a livello mondiale,
00:08:46ricordato per il suo rosso ma anche per la sua passione,
00:08:51per tutto quello che è rappresentato dalla bellezza.
00:08:56Ne parleremo, ne parleremo tra poco con i nostri ospiti in studio.
00:08:59Rimanete con noi, ci vediamo tra pochissimo.
00:09:05Panificio Quartararo è il punto di riferimento per chi cerca qualità e quantità.
00:09:12Ogni giorno sforniamo pane fresco di ogni tipo,
00:09:15che profuma di tradizione così come la nostra rosticceria,
00:09:18e poi pizza e spincione in teglia,
00:09:20preparati secondo ricette autentiche e ingredienti selezionati.
00:09:24Nei nostri punti vendita, di via la Regione Siciliana e di via Usonia,
00:09:28troverai anche un bassissimo assortimento di pasticceria artigianale,
00:09:31le spince e i cannoli con ricotta e goccia di cioccolato.
00:09:34Panificio Quartararo, la bontà di sempre, fatta ogni giorno.
00:10:04Quartararo, la bontà di sempre, fatta ogni giorno.
00:10:34Quartararo, la bontà di sempre, fatta ogni giorno.
00:11:04R.G.S.
00:11:08Imparerò a dormire qui da solo, avere giorni storti e non dirtelo più.
00:11:22Annaffierò i tuoi fiori, te lo giuro, ma so che moriranno se non ci sei tu.
00:11:31Imparerò a non salire su tutti i treni, perché perderne alcuni fa bene i pensieri.
00:11:37Mi dirò dei no a chi verrà dopo di te, mi amerà, ma nella tua ombra, baby.
00:11:46Che vuoi che dica ora che potevamo essere una frase scritta sopra le lenzuola,
00:11:52ma dai, mi servirà un amaro per far passare l'amaro in bocca.
00:11:57Ma basta che mi pensi quando fuori piove, so che sei lontano, però non mi importa dove arriverò.
00:12:07Per farti compagnia, io porto il vino e un po' di nostalgia.
00:12:12Noi che ci amavamo come due bibliotecari, di notte scavalcando gli schifarchi abbandonati,
00:12:21ora lo so, ci penso mentre parti, che dovrò imparare a disimpararti.
00:12:28Ci proverò a non cercare più i tuoi passi, ma tu eri casa ovunque mi trovassi.
00:12:42Imparerò che è impossibile salvarsi, per chi passa una vita ad autosabotarsi.
00:12:49E io, che vuoi che dica ora che immaginavo avremmo litigato per portare di mia scuola,
00:12:57ma dai, mi servirà un amaro per far passare l'amaro in bocca.
00:13:04Ma basta che mi pensi quando fuori piove, so che sei lontano, però non mi importa dove arriverò.
00:13:12Per farti compagnia, io porto il vino e un po' di nostalgia.
00:13:17Noi che ci amavamo come due bibliotecari, di notte scavalcando gli schifarchi abbandonati,
00:13:25ora lo so, ci penso mentre parti, che dovrò imparare a disimpararti.
00:13:36Facciamo un brindisi al passato.
00:13:39Io non dimentico che mi hai salvato, mi servirà un amaro per starmene lontano,
00:13:50non chiedermi se stiamo ancora.
00:13:53Mi servirà un amaro per far passare l'amaro in bocca.
00:13:57Ma basta che mi pensi quando fuori piove, so che sei lontano, però non mi importa dove arriverò.
00:14:07Per farti compagnia, io porto il vino e un po' di nostalgia.
00:14:13Basta che mi pensi, dice questa canzone dei pinguini tattici nucleari, molto bello.
00:14:18Il testo dal titolo Amaro, scusate.
00:14:22Il pensiero a volte non basta.
00:14:24Oggi è il 21 di gennaio e mi piace sottolineare che è la giornata dell'abbraccio,
00:14:30perché questo va a testimoniare che l'essere umano non è fatto per vivere a distanza.
00:14:36Abbiamo vissuto il periodo del distanziamento,
00:14:39che sicuramente non ha giovato a tantissima gente.
00:14:42Noi abbiamo bisogno del contatto.
00:14:44Poi ci sono gli scienziati che ci spiegano dei benefici,
00:14:48che è un abbraccio anche di pochi secondi,
00:14:50fatto da un amico, da un parente, dalla persona che amiamo.
00:14:54È così importante, ci lascia liberare l'ostitocina,
00:14:58che è un potente tranquillante.
00:15:00Ci rilassa e ci riporta alla calma.
00:15:03Dunque, abbracciatevi in questa giornata difficile,
00:15:06dalla cronaca che arriva a causa del maltempo.
00:15:09Lo abbiamo sentito, sono diverse zone della Sicilia
00:15:12che vivono potenti disagi.
00:15:14C'è tanta gente che è stata costretta,
00:15:17senza andare molto lontano,
00:15:19anche una casa mondello troppo vicina al mare
00:15:23è stata sgomberata con la famiglia
00:15:25che è stata costretta ad allontanarsi,
00:15:28ma ci sono delle zone dove intere famiglie
00:15:30sono state spostate in delle strutture comunali
00:15:34o hanno chiesto la possibilità di essere ospitate
00:15:39a parenti e amici.
00:15:41Detto questo, speriamo di avervi convinto,
00:15:43di aver superato ogni distanziamento.
00:15:45Noi ascoltiamo l'almanacco di Barba Nera,
00:15:49ci ritroviamo tra poco.
00:15:52Buona giornata con l'almanacco Barba Nera.
00:15:56Oggi è il 21 gennaio e si festeggia Sant'Agnese.
00:16:00Oggi, nel 1871, Roma divenne ufficialmente
00:16:03la capitale d'Italia.
00:16:05Tante ricette della nostra tradizione culinaria
00:16:08vengono dalla città eterna, ma udite e udite,
00:16:11la pasta alla carbonara non è tra queste.
00:16:14L'origine della carbonara è più recente di quanto si pensi.
00:16:18Il primo piatto risale al 1944,
00:16:22quando, durante la Seconda Guerra Mondiale,
00:16:25i soldati americani di stanza nel territorio dell'Aquilano
00:16:28assaggiarono la pasta a cacio e ova,
00:16:30preparata dai carbonari abruzzesi.
00:16:32Ed ecco da dove è origine il nome.
00:16:35Pare che furono proprio i soldati
00:16:37a proporre di aggiungere il guanciale
00:16:39un po' nostalgici della pancetta
00:16:41con cui facevano colazione in America.
00:16:44Qualsiasi sia la sua origine,
00:16:46un piatto di carbonara rimane sempre
00:16:48un regalo per le papille gustative.
00:16:51Ma raccomandiamo moderazione.
00:16:53Dopo la carbonara al pranzo,
00:16:55diamo retta al proverbio che dice
00:16:56Digiuno serale non fece mai male.
00:17:01A domani, con il Barba Nera,
00:17:03dal 1762, l'almanacco più amato d'Italia.
00:17:07Lascio le mie mani
00:17:21scorrere piano sulla pelle tua
00:17:23Lascio che all'arrivo dei miei sensi
00:17:28sarai tu ad aprire
00:17:30Come basta poco dopo troppo
00:17:34riascoltare il canto
00:17:36Tira fuori in me
00:17:40Quello che ho lasciato dentro
00:17:42Ho lasciato riposare l'infettiva genosia
00:17:49Che tu con un sorriso che non pensa
00:17:53hai risvegliato in me
00:17:55Troppo tempo, troppo tempo
00:17:59senza mai sentire
00:18:01Mai
00:18:02Lo stomaco che chiude
00:18:05Perché non chiede nulla a parte
00:18:07E ritorno ad amare con te
00:18:15E mi sento sincera
00:18:20Tanto da parlarti di me
00:18:27Tanto per parlare di me
00:18:33Io ritorno, io ritorno, io ritorno, io ritorno ad amare
00:18:39Ore, ore, ore, ore, ore, ore, ore, ore, ore, ore, ore, ore, ferma ad aspettare
00:18:46Orientarsi nei tuoi occhi per sapere
00:18:48Orientarsi nei tuoi occhi per sapere dove andare
00:18:52Nascere e morire
00:18:54Nascere e morire in te
00:18:56Come fa da sempre il sole
00:18:58Il sole
00:19:00Il sole
00:19:02Il sole
00:19:04Il sole
00:19:06Io non ho paura e voglio viverti per come sei
00:19:16E fino all'ultimo momento
00:19:20E fino all'ultimo momento
00:19:22Penserò che sia per sempre
00:19:24Stammi dentro, stammi dentro
00:19:28Non sentirti stretto mai
00:19:30E così basta un giorno per te
00:19:36Io ritorno per te
00:19:38Per dirmi certe parole
00:19:42Io che credo che hai nell'amore
00:19:48Il tempo è il danno peggere
00:19:56Io ritorno, io ritorno, io ritorno ad amare
00:20:04Ora, ora, ora, ora, ora, ora, ora, ora, sola ad aspettare
00:20:11Non è basta poco, dopo troppo riascoltare il canto
00:20:19Sto tornando, sto tornando, io sto tornando
00:20:25Ad amare
00:20:29Si prospetta una grandissima nuova opportunità per Laura Pausini
00:20:34Per svelare un altro suo talento
00:20:37Oltre quello riconosciuto a livello internazionale
00:20:40Legato ovviamente alla musica e alla sua professione di cantante
00:20:44E anche quella di conduttrice
00:20:45Già noto a tutti che dal 24 al 28 febbraio
00:20:49Sarà presente per tutta la settimana del Festival
00:20:53Dunque di Sanremo
00:20:55Sul palco del Teatro Ariston
00:20:57Questa volta non per cantare
00:20:59Magari lo farà però
00:21:00Il suo ruolo principale
00:21:01Sarà quello di co-conduttrice
00:21:03Insieme a Carlo Conti
00:21:05C'è grande attesa anche in questo senso
00:21:07Oltre ovviamente per tutti gli artisti
00:21:09Che esibiranno nel corso della Kermess
00:21:11Dunque attenzione
00:21:13Facciamo una brevissima pausa
00:21:14E poi ospiteremo Dalino Nicolosi
00:21:16Dalino Nicolosi nel nostro studio
00:21:18C'è la pubblicità
00:21:24Panificio Quartararo
00:21:26È il punto di riferimento
00:21:27Per chi cerca qualità e quantità
00:21:30Ogni giorno sforniamo pane fresco di ogni tipo
00:21:32Che profuma di tradizione
00:21:34Così come la nostra rosticceria
00:21:36E poi pizza e sfincione in teglia
00:21:38Preparati secondo ricette autentiche
00:21:40E ingredienti selezionati
00:21:42Nei nostri punti vendita
00:21:44Di via Usonia
00:21:46Troverai anche un bassissimo assortimento
00:21:47Di pasticceria artigianale
00:21:48Le spince e i cannoli
00:21:50Con ricotta e gocce di cioccolato
00:21:51Panificio Quartararo
00:21:52La bontà di sempre
00:21:53Fatta ogni giorno
00:21:54Fatta ogni giorno
00:22:24Con ricotta e gocce di cioccolato
00:22:26Con ricotta e e
00:22:40Grazie a tutti.
00:23:11Nati in un angolo della città, sotto due lune che sembrano uguali, ragazze facili, facili, come va?
00:23:22Sai che non vivo più se ti allontani, vieni a prendere stasera al bar, facciamo un giro per tutti i locali, in alto i calici, calici di felicità.
00:23:38Voglio vedere che faccia, un giorno sento a pietà, e se è una cosa normale che ti voglio parlare, dirti già come va.
00:23:53Ah, e come si fa, eh, eh, eh, eh, farsi ancora del male, ancora le pare, per una storia d'amore, e poi se ne va.
00:24:12Ragazze facili, facili, facili, facili, facili, facili.
00:24:29Poche parole, troppe seghe mentali, anche se fuori piove hai messo gli occhiali, puoi camminare sotto un temporale, e siamo fra di G, fra di G.
00:24:45Di felicità, vieni a vedere che faccia, un giorno sento a pietà, e se è una cosa normale che non riesco a parlare, dirti già come va.
00:25:02Ah, ecco come si fa, eh, eh, eh, eh, farsi ancora più male, ancora le pare, per una storia d'amore, amore, amore, non se ne va.
00:25:21Ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah
00:25:51Il treno con l'anima in pena, io che ride e che imprego, sì ma forse ci credo che anche tu sei felice, che la mia vita sbagliata è un regalo del cielo e quando ridi ci credo, io quando ridi ci credo, e quando ridi ci credo, ci credo, ci credo.
00:26:21Ragazze facili, facili, facili, facili.
00:26:51In strada non c'era nessuno, è un mood che è continuato per l'intera giornata, anche ieri pomeriggio, insomma, strade libere, la gente è rimasta a casa.
00:27:03Oggi non è così, tutti siamo tornati alla nostra attività, non ci siamo mai fermati in realtà, insomma, poi gli incidenti anche non agevolano il traffico automobilistico, Danilo.
00:27:15Eh sì, buongiorno a tutti, intanto sì, ieri giornata surreale, oggi pare siano rientrati tutti perché non c'era più questo allarme, diciamo, delle scorse giornate.
00:27:26Eh sì, ci siamo abituati a questo traffico purtroppo intenso.
00:27:30Va bene, va bene, allora Danilo è già stato qui nel nostro studio tante altre volte, content creator, lo diciamo, poi appassionato del luxury, è riconosciuto a livello nazionale, proprio con delle manifestazioni, dove tu sei stato riconosciuto, hai ricevuto appunto più volte un bel premio che hai portato a casa, l'Italia Ambassador Awards, proprio per i tuoi contenuti social, che mostrano l'eleganza.
00:27:57Guardate, lui, le nove del mattino, Danilo è sempre perfetto, è elegantissimo, ovviamente con una grande passione per il Made in Italy, questo lo diciamo, a proposito di moda che arriva dal nostro paese, c'è questa rassegna, è andata in scena, la 109esima edizione.
00:28:17È veramente longeva, lo sapeva anche Valentino, che aveva frequentato il Pitti Uomo, era stato presente, era stato proprio lanciato da quella manifestazione, Danilo.
00:28:28Sì, nel lontano 1962, nella sala bianca di Palazzo Pitti, aveva esordito nelle sue passerelle proprio a Firenze.
00:28:38Sì, era molto legato alla città fiorentina, tant'è vero che ha sempre sostenuto la rassegna di moda, è anche partecipato all'edizione del 96, nella rassegna si chiama Visitors, che fu molto interessante,
00:28:51per cui sembra cadere veramente a fagiolo, una volta proprio la scomparsa di Valentino, con la conclusione della 109esima edizione del Pitti Uomo,
00:28:59che aveva come tema centrale la motion, nel senso di movimento, ma anche di emotion, nel senso di emozione.
00:29:06Sì, attenzione perché non deve, come dire, depistare chi ci sta seguendo in questo momento e dice motion, quindi com'è questa moda in movimento,
00:29:15inteso proprio invece come la necessità di rallentare i nostri ritmi, perché noi ci muoviamo e ci muoviamo tantissimo,
00:29:22quindi invece è una moda, se vogliamo possiamo definirla rilassata e anche nelle dimensioni, tutti noi ci stiamo abituando,
00:29:31anche noi donne che comunque restiamo legate allo slim, ai blazer sagomati, stiamo cedendo alle abbondanze,
00:29:41ci stiamo abituando perché l'occhio veramente a volte fa fatica all'oversize.
00:29:46Ho indossato in puntata un blazer oversize e il giorno dopo mia madre mi ha detto, ma di chi era la giacca che avevi ieri?
00:29:57Chi te l'aveva prestato? Ti stava enorme!
00:30:00Riesumata negli anni 90 magari, potrebbe anche essere questa.
00:30:03No, no, no, no, è proprio la moda degli anni 90 che torna prepotentemente, non soltanto per le donne ma anche per gli uomini.
00:30:11Sì, sì, no, ma infatti hai detto bene tu, è un invito paradossalmente a non correre, cioè nel senso che in un mondo che corre sempre,
00:30:18l'invito è invece a rifarsi ad una moda, ad un abbigliamento più rilassato, ad una raffinatezza sicurata ma anche confortevole,
00:30:25quindi con volumi come sottolineavi tu, molto più larghi, più grandi, che riprendono un po' lo stile degli anni 90,
00:30:32ma se vogliamo ancora prima che riprendono lo stile vintage degli anni 70, io sono molto legato peraltro al vintage,
00:30:37e diciamo che il tema della motion si rifà anche al cinema, c'è un grande collegamento tra questo tema centrale del pitti uomo
00:30:47e il cinema proprio dall'antico greco, nel senso di movimento, nel senso di un processo dinamico.
00:30:56Però la cosa incredibile che a proposito di cinema sembra che appunto Valentino sapesse un po' il tema di questo pitti
00:31:03è che anche lo stesso Valentino è stato fondamentalmente legato al cinema, perché lui ha dato i vestiti a ben otto persone
00:31:11che hanno vinto gli Oscar a Hollywood, e quindi questa è una cosa...
00:31:15Abbiamo sentito ieri, c'era un bellissimo articolo anche all'interno del giornale di Sicilia dedicato a Valentino
00:31:21e di come le donne del mondo del cinema, dello spettacolo in generale, amassero quest'uomo
00:31:27che è andato via a 93 anni, ha vissuto veramente tanto ed è sempre stato grato alla sua vita
00:31:33che gli ha concesso il denaro, l'amore, dice lui, e anche il successo, insomma tutte componenti
00:31:41che sembrerebbero essenziali, ma molti purtroppo ne devono fare a meno perché non ce li hanno.
00:31:46No, no, ma infatti lui dice proprio questo, lui secondo me ci ha lasciato una grande eredità
00:31:50nel senso che la moda non è solo abbigliamento, ma è la capacità anche di creare bellezza
00:31:55nonostante lui sia riuscito a creare un impero di miliardi di euro, non ha mai rinunciato alla mano d'opera
00:32:01all'eccellenza della creazione artigianale e ha sempre dato un grande input alla nostra artigianalità
00:32:09questa è veramente una cosa importantissima.
00:32:10Certo, la cuffia con la coppola è un po' complicato, però la coppola è un tratto distintivo, ci mancherebbe
00:32:17dunque abbiamo parlato di questo tema del pitti uomo che si è appena concluso
00:32:23ma che cosa è stilato in passerella? Lo vediamo subito perché ci hai portato delle immagini
00:32:29che ci danno un po' l'idea di quello che vedremo, questo è moda passerella, però gli uomini anche nella vita di tutti i giorni
00:32:38ne dovranno prendere spunto per quel che si può, perché a volte c'è una moda esagerata
00:32:43quindi cosa vediamo? Che intanto via dall'armadio quei pantaloni aderenti
00:32:48e anche proprio estremamente a tubo sotto
00:32:52sì, assolutamente sì, vediamo questi volumi così larghi, così grandi
00:32:56vediamo anche il ritorno comunque al rosa, al rosa tenue
00:33:01questo è un omaggio alla nostra squadra
00:33:02alla nostra squadra infatti, soprattutto come tessuti rivediamo il velluto che prende sempre più corpo
00:33:08sì, ed è strano perché il velluto sull'uomo non lo vediamo da tantissimo tempo
00:33:12da tantissimo tempo e anche, devo dire, non so se in queste immagini poi ci sarà
00:33:17c'è questo contrasto anche tra il classico e lo sportivo con gli sneaker
00:33:20che comunque assurgono un po' da veramente equilibrio sottilissimo
00:33:26tra appunto il moderno e il classico
00:33:30ecco questa appunto un'immagine con gli sneaker
00:33:32oddio, se vediamo un abito di questo tipo in giro, poi ci impressioniamo
00:33:37è un azzardo per la vita sicuramente di tutti i giorni, sicuramente per un evento serale
00:33:42lo sarà un po' meno
00:33:44ecco, la sneaker come sempre ha il compito di sdrammatizzare
00:33:47non uscite così, adesso lo diciamo per quelli che ci seguono dalla tv
00:33:51in radio non possono immaginare quello che stiamo vedendo
00:33:53vuoi provare a descrivere?
00:33:55è una servapposizione di mantelle intanto
00:33:57sì, sì, infatti intanto la contaminazione è sempre più netta tra moda maschile e moda femminile
00:34:01quindi la fluidità, diciamo, della moda
00:34:04e qui abbiamo qualcosa di molto etereo, di molto femminile
00:34:07anche qui per esempio il blu elettrico che contrasta con i sneaker
00:34:11in questo caso è con un pellicciotto
00:34:13addirittura si riprende il vecchio mantello della maremma toscana
00:34:17ho letto proprio che nel ptv uomo c'era uno stand proprio adatto a questo
00:34:21ecco qui vediamo il blu elettrico che dà un tono molto più acceso
00:34:25ma si riprende anche un po' la moda del fisherman
00:34:28ovvero del pescatore o del cacciatore diciamo di montagna
00:34:32molto oriented inspired
00:34:33cioè ispirato alla moda asiatica
00:34:36alla moda un po' insomma cinese
00:34:38il Giappone ha sfilato
00:34:40e anche il Giappone, esatto
00:34:42lì ci sono stati i grandi maestri
00:34:44ecco qui infatti abbiamo veramente modelli che vengono veramente ispirati insomma all'Asia
00:34:50e poi soprattutto il ritorno a colori tenui
00:34:53che sono sempre classici ma tornano sempre di moda
00:34:56come abbiamo visto il beige, il grigio
00:34:58e fino a qui niente di strano
00:35:01e qui niente di strano
00:35:03però ci sono ecco c'è questo accostamento di colori un po' più sofisticati
00:35:07che danno tono e che diciamo danno più forza ecco al messaggio
00:35:11però cosa importante Cinzia
00:35:13finalmente c'è stato un ridimensionamento dei loghi
00:35:17cioè nel senso non più quei loghi eccentrici, esagerati, sovradimensionati
00:35:20anche perché vi dovevano pagare, lo sapete
00:35:22cioè per portare in giro quella roba con tanto di marchio
00:35:26che era una promozione del brand
00:35:27avreste dovuto prendere dei soldi
00:35:30ricordatevelo, era solo promozione
00:35:33non era orgoglio da portare in giro
00:35:35diciamo che l'azienda si renderò conto che invece
00:35:37il marchio può essere sottolineato anche da un piccolo dettaglio
00:35:42che può essere magari una rifinitura fatta in modo diverso
00:35:46può essere il dettaglio di una piuma insomma posizionata
00:35:49quindi questa è diciamo una cosa importante
00:35:51perché si dà finalmente più dimensione al valore della sartoria
00:35:56al concetto della moda che deve essere espressa anche nella sua sartorialità
00:36:02nella sua artigianalità
00:36:03e questa è una cosa importante
00:36:04perché in un mondo che corre
00:36:06finalmente le imprese, le aziende di moda
00:36:08si sono accorte che invece bisogna rifarsi sempre di più
00:36:12ad una moda che possa sicuramente ispirarsi alla natura
00:36:17all'ambiente
00:36:19e cercare anche di ristrutturare il concetto di tessuto
00:36:23per dare diciamo un'immagine un po' più pulita
00:36:27e chiaramente la moralità ha sempre più peso
00:36:30nella moda insomma di questi giorni
00:36:32insomma una moda anche classica se vogliamo
00:36:35non estremizzata in passerella
00:36:37l'abbiamo visto dalle immagini che sono passate ovviamente su TGS
00:36:41noi siamo in diretta in questo momento anche in radio su RGS
00:36:45quello che possiamo dire è che sono tornate prepotentemente le pants
00:36:49quindi pantanoni abbondanti
00:36:52stiamo parlando ovviamente di moda maschile
00:36:54ma quello che si evidenza sempre di più
00:36:56è che c'è sempre meno differenza
00:36:59fra lo stile femminile e lo stile maschile
00:37:02è vero è vero
00:37:03anche perché molte donne ultimamente indossano cravate
00:37:06quindi c'è anche una contaminazione all'inverso della donna
00:37:09visto che ci ritorna nella cravatta a me non dispiace
00:37:11sì no infatti
00:37:12oppure per esempio lo stile college
00:37:13anche nell'uomo
00:37:14in questo ultimo ptv
00:37:16nella centonavesima edizione
00:37:18c'erano degli stand che si ispiravano allo stile college americano
00:37:21e devo dire al femminile lo stile college a me ha sempre fatto impazzire
00:37:24quindi anche in questo caso c'è un accostamento dell'uomo da maschile a quella femminile
00:37:28resta con noi Danilo
00:37:29c'è l'oroscopo di Barba Nera
00:37:31lo ascoltiamo insieme
00:37:32ben trovati con l'oroscopo del giorno di Barba Nera
00:37:36vediamo cos'hanno in servo per noi le stelle
00:37:39mercoledì 21 gennaio
00:37:41ariete
00:37:42bando alle ciance e alla malinconia
00:37:44la stretta di mano fra il sole e mercurio
00:37:46è un patto di amicizia
00:37:47la curiosità potrà portarci verso mete elevate
00:37:50toro c'è una bella atmosfera
00:37:54in compagnia della luna in pesci
00:37:55che ci rende teneri come agnellini
00:37:58e si approfittassimo dell'occasione per fare la pace?
00:38:03gemelli
00:38:03dalle stelle alle stalle
00:38:05con la luna in pesci
00:38:06la turbolenza dello stato d'animo
00:38:08non basta a rovinarci questo mercoledì
00:38:10il sole offre spunti per una risalita
00:38:13cancro
00:38:16festa grande nel nostro cielo
00:38:17con la luna d'acqua in pesci
00:38:19esperienze intense di contatto umano
00:38:22che fanno crollare difese e pregiudizi
00:38:24leone mettiamo a nudo la nostra fragilità
00:38:28togliamoci la maschera da invincibili
00:38:30è la più grande dimostrazione d'amore che mai potremmo dare
00:38:34vergine la luna ci crea qualche disagio
00:38:38peraltro del tutto passeggero
00:38:40più che di fatti concreti si tratta di incertezze che ci rendono distratti
00:38:44bilancia il periodo è molto favorevole sul piano professionale
00:38:50tuttavia per evitare dispersioni è necessario
00:38:53che abbiamo sempre ben chiara la via da seguire
00:38:56scorpione complice la bellissima interazione con la luna in pesci
00:39:02ve leggiamo sull'onda delle sorprese
00:39:04viaggi piacevoli quanto inattesi
00:39:06è un colpo di fortuna al gioco
00:39:08sagittario dopo il dolce
00:39:11l'amarognolo con l'arrivo della luna in pesci
00:39:14prediligiamo una serata casalinga
00:39:16specialmente se siamo malinconici e poco socievoli
00:39:19capricorno
00:39:22in combutta con la luna in pesci
00:39:24imprimiamo una spinta positiva agli affari e ai viaggi
00:39:27non altrettanto si può dire del cuore
00:39:29soggetto a supervisione
00:39:31acquario
00:39:34sono così tanti gli impegni da solvere
00:39:36che di solito sfrecciamo come meteore
00:39:38fermiamoci a guardare cosa possiamo fare per noi stessi e per gli altri
00:39:43pesci oltre all'intuito potenziato dal passaggio della luna
00:39:49per far fronte a un problema lavorativo
00:39:51oggi possiamo contare sull'appoggio di un abile stratega
00:39:55almanacco barba nera
00:39:58ciò che dice poi si avvera
00:40:01grazie a tutti
00:40:15grazie a tutti
00:40:19grazie a tutti
00:40:33grazie a tutti
00:41:03grazie a tutti
00:41:17grazie a tutti
00:41:21grazie a tutti
00:41:51grazie a tutti
00:42:21grazie a tutti
00:42:28gente in movimento
00:42:30siamo all'interno di un aeroporto in questo momento
00:42:34c'è chi ha già fatto il check in per raggiungere la città di Palermo
00:42:38buongiorno a Maria Aris
00:42:39intanto buongiorno
00:42:41adesso diciamo
00:42:41perché sta prendendo un aereo per arrivare nella nostra città
00:42:47da dove si sposta Maria
00:42:48buongiorno
00:42:49buongiorno mi sposto da Milano
00:42:53adesso sono all'inarte
00:42:55molto molta confusione
00:42:57è un momento molto trafficato a Milano in questo periodo lo sapete
00:43:03stiamo arrivando alle Olimpiadi
00:43:04e sto arrivando a Palermo
00:43:06e sto arrivando a Palermo perché questa sera saremo al Teatro Biondo nel ridotto del Teatro Biondo con uno spettacolo dal titolo Argo
00:43:17proprio così
00:43:18Sala Strayler
00:43:19lo ricordiamo questa sera quindi ci sarà il debutto
00:43:21attenzione perché si porta in scena una storia che a tanti è assolutamente sconosciuta
00:43:27quindi è un modo per tirarla fuori
00:43:31perché che cosa è successo nel 1945?
00:43:33che è il territorio dell'Istria
00:43:36di fiume dell'Alsazia
00:43:37passano praticamente alla Jugoslavia
00:43:42è una bella porzione di italiani
00:43:46addirittura parliamo di 300.000
00:43:48sono costretti a far rientro in patria
00:43:50ma quello che succede
00:43:51che rientrano praticamente nella loro patria in Italia
00:43:55ma che non vengono quasi accettati
00:43:58sì diciamo che sia loro stessi
00:44:03sia la società nel dopoguerra
00:44:05in grande cambiamento
00:44:08ancora con grossi conflitti anche ideologici risolti
00:44:11fa fatica ad accettare questi italiani
00:44:16che vengono considerati se no italiani
00:44:20e che loro stessi non capiscono più
00:44:23dove sono le loro radici
00:44:28quella che noi raccontiamo
00:44:30è il distacco da Pola
00:44:33di una bambina in realtà
00:44:35che ha 5 anni
00:44:36quando se ne va da Pola
00:44:39quindi andiamo ad esplorare
00:44:42quello che è
00:44:43quelli che sono tutti gli aspetti più umani
00:44:48di un popolo che si deve spostare
00:44:52che deve lasciare il proprio territorio
00:44:55passando quindi da un lato
00:44:58diciamo più storico
00:45:00ad uno più universale
00:45:02di tanti esodi
00:45:04che hanno attraversato
00:45:06tutta la storia dell'umanità
00:45:08certo
00:45:08vogliamo precisare
00:45:09scusi
00:45:10volevo precisare appunto
00:45:11che Argo è stato scritto
00:45:13da Maria Grazia Ciani
00:45:14poi per la drammaturgia
00:45:15che vedrete da questa sera
00:45:16al Teatro Biondo
00:45:17ci ha pensato Letizia Russo
00:45:20dunque si parte dai ricordi appunto
00:45:22di una bambina
00:45:23che è costretta insieme alla famiglia
00:45:25a lasciare il posto
00:45:28dove viveva l'Italia
00:45:29era Italia quella
00:45:30improvvisamente
00:45:31non lo è più
00:45:33e quindi devono spostarsi
00:45:35si parte proprio dai ricordi
00:45:38di un cane
00:45:39che è stato lasciato lì
00:45:40in scena
00:45:42vedremo tre donne
00:45:43adesso noi mandiamo delle immagini
00:45:45tre differenti generazioni
00:45:47ci racconti Maria
00:45:48si allora
00:45:51il libro di Maria Grazia Ciani
00:45:54che si chiama
00:45:56Storia di Argo
00:45:57molto bello
00:45:58si distacca
00:46:00poi dalla riscrittura
00:46:02di Letizia Russo
00:46:03il libro della Ciani
00:46:04è un memoir
00:46:05di lei bambina
00:46:07che si vede
00:46:08oltre a distaccare da Pola
00:46:12si distacca anche
00:46:13dal suo unico vero amico
00:46:15che è un cane
00:46:16che si chiama York
00:46:17che Maria Grazia Ciani
00:46:19essendo una grecista
00:46:20ha soprannominato Argo
00:46:22come il cane di Ulisse
00:46:24e racconta
00:46:25in questo momento
00:46:27della storia dolorosissimo
00:46:29in mezzo alla guerra
00:46:32che viene percepita
00:46:33comunque dalla bambina
00:46:35un amore assoluto
00:46:36tra questi due ultimi
00:46:38una piccola bambina
00:46:39di cinque anni
00:46:40e un cane
00:46:41un po' indisciplinato
00:46:42nella riscrittura
00:46:45di Maria Grazia Ciani
00:46:46vengono messe in scena
00:46:48tre generazioni
00:46:50anche proprio
00:46:51per approfondire
00:46:52quello che è
00:46:53la trasmissione
00:46:55del ricordo
00:46:56e come sia necessaria
00:47:00la trasmissione
00:47:00ma anche
00:47:01come dei ricordi
00:47:03cosa dobbiamo tenere
00:47:04cosa dobbiamo abbandonare
00:47:06dei ricordi
00:47:08queste tre donne
00:47:09una mamma
00:47:10una nonna
00:47:11e una figlia
00:47:11si spostano
00:47:12da un'imprecisata
00:47:14città del nord Italia
00:47:16immaginiamo
00:47:16per andare a Pola
00:47:18per far fare
00:47:19alla nonna
00:47:20quest'ultimo viaggio
00:47:21la nonna
00:47:22è malata
00:47:23soffre
00:47:23di una forma
00:47:25di demenza senile
00:47:26non ha più
00:47:27ricordi
00:47:28se non quelli
00:47:29che gli affiorano
00:47:30ogni tanto
00:47:32dell'infanzia
00:47:33per riuscire
00:47:34appunto a tornare
00:47:35in questo ultimo viaggio
00:47:37con la nonna Pola
00:47:39e scoprire un segreto
00:47:40qual è la data
00:47:42reale di nascita
00:47:43della nonna
00:47:45che non è
00:47:46che per la figlia
00:47:47che interpreto io
00:47:48non è mai stata certa
00:47:50cosa peraltro
00:47:51non così strana
00:47:53per molte
00:47:55sia appunto
00:47:57come noi vediamo
00:47:58per gli immigrati
00:47:59per gli esodati
00:48:00dell'epoca
00:48:01e quindi
00:48:02questo breve viaggio
00:48:05di un paio di giorni
00:48:06in macchina
00:48:07diventa un viaggio
00:48:08dentro il pastato
00:48:11un viaggio
00:48:11nelle relazioni
00:48:13un viaggio
00:48:14anche in quei
00:48:16sentimenti
00:48:18in quelle relazioni
00:48:19familiari
00:48:20di
00:48:20grande affetto
00:48:22ma anche di
00:48:23difficoltà
00:48:24nel
00:48:24comunicare
00:48:25questo affetto
00:48:26quindi appunto
00:48:28come dicevo prima
00:48:29cegliamo la parte
00:48:31diciamo
00:48:31umana
00:48:32di questo racconto
00:48:33certo
00:48:33quindi
00:48:34c'è uno spettacolo
00:48:35che ha
00:48:36una doppia valenza
00:48:37se vogliamo
00:48:38riesumare questa storia
00:48:39poco nota
00:48:41e dall'altro lato
00:48:43invece
00:48:43un messaggio
00:48:44che riguarda
00:48:45la memoria
00:48:46la funzione
00:48:47il peso
00:48:47della memoria
00:48:48la capacità
00:48:49in ognuno di noi
00:48:50di lasciare andare
00:48:51necessariamente
00:48:52delle cose
00:48:53grazie
00:48:54grazie
00:48:54buon viaggio
00:48:56è il caso
00:48:56di dire
00:48:57la situazione
00:48:59a Palermo
00:48:59è tranquilla
00:49:00le volevo dire
00:49:01perché magari
00:49:01le notizie
00:49:02ecco
00:49:04infatti
00:49:05sembra che
00:49:06il vento
00:49:06sia calato
00:49:07tantissimo
00:49:08da qualche minuto
00:49:10speriamo
00:49:10prosegui così
00:49:11e ovviamente
00:49:14il bocca al lupo
00:49:14anche per il debutto
00:49:15di questa sera
00:49:16al Teatro Biondo
00:49:17lo spettacolo
00:49:18e Argo
00:49:18grazie
00:49:19grazie
00:49:19buona giornata
00:49:20grazie
00:49:21arrivederci
00:49:23ci fermiamo
00:49:23per la pubblicità
00:49:24torniamo tra poco
00:49:25panificio Quartararo
00:49:34è il punto di riferimento
00:49:35per chi cerca
00:49:36qualità
00:49:37e quantità
00:49:38ogni giorno
00:49:39sforniamo pane fresco
00:49:40di ogni tipo
00:49:41che profuma
00:49:41di tradizione
00:49:42così come la nostra
00:49:43rosticceria
00:49:44e poi pizza
00:49:45e spincione in teglia
00:49:46preparati secondo
00:49:47ricette autentiche
00:49:48e ingredienti selezionati
00:49:49nei nostri punti vendita
00:49:51di via la regione siciliana
00:49:52e di via Usonia
00:49:53troverai anche
00:49:54un bassissimo assortimento
00:49:55di pasticceria artigianale
00:49:57le spince
00:49:57e i cannoli
00:49:58con ricotta
00:49:59e gocce di cioccolato
00:50:00panificio Quartararo
00:50:01la bontà di sempre
00:50:02fatta ogni giorno
00:50:25e di via Usonia
00:50:26e di via Usonia
00:50:29Grazie a tutti.
00:50:59Grazie a tutti.
00:51:29Grazie a tutti.
00:51:59Grazie a tutti.
00:52:29Grazie a tutti.
00:52:59Grazie a tutti.
00:53:29Grazie a tutti.
00:53:59Grazie a tutti.
00:54:01Grazie a tutti.
00:54:31Grazie a tutti.
00:54:33Grazie a tutti.
00:55:03Grazie a tutti.
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00:55:47Grazie a tutti.
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00:55:51Grazie a tutti.
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00:56:49restituire ad Alcamo attraverso il colore, attraverso l'arte e adesso si sta concretizzando.
00:56:56Devo dire che Alcamo avrà assolutamente un nuovo look, una nuova immagine all'insegna del colore.
00:57:03Senti che cosa hai raffigurato? Raccontaci un attimino visto che ci ha portato proprio sul posto
00:57:07e noi siamo contenti di questo. Fa freddo? No, il vento è calato anche lì?
00:57:12Sì, non si muove foglia direi.
00:57:14Devo dirti che qui non si è sentito molto questa emergenza. Chiaramente anche le scuole qui sono state chiuse
00:57:25ma non abbiamo avuto problemi importanti. Alcamo Urban Sarais in realtà è un progetto che entra dentro la vita delle persone
00:57:37perché siamo in un quartiere a rischio, un quartiere difficile, un piccolo quartiere che si chiama Maria Ausiliatrice
00:57:44e devo dire che la cosa più bella di questo progetto è stato conoscere le persone che vivono questo posto
00:57:54e farsi carico anche dei loro disagi.
00:57:58Ed è attraverso il colore e i murales che abbiamo provato a raccontare non solo la bellezza possibile in questo luogo
00:58:09ma anche una nuova prospettiva.
00:58:12Urban Sarais è un progetto che intanto vede la riqualificazione sia di strade che di aiuole, che di orti urbani nuovi,
00:58:21impianti sportivi e anche la realizzazione di questi 15 murales realizzati da diversi artisti che vengono da tutto il mondo.
00:58:31L'ho chiamato Iuda che viene dal Messico, le Medianeras che è dall'Argentina, dietro di me, questo che vedete è blu, con questo ricamo.
00:58:43Lei si chiama Nespun ed è una polacca.
00:58:47Lei ha fatto un lavoro straordinario perché la prima cosa che ha fatto è cercare chi lavorava a questi merletti.
00:58:53ha conosciuto Salvatore che sta nel palazzo qui accanto, che è un collezionista di questo tipo di cose tradizionali.
00:59:05Ne ha preso una, ha fatto una foto, l'ha dipinto e così si è intrecciata come questo ricamo con la tradizione del posto.
00:59:15Bravissima.
00:59:16Senti, immagino che sarà stato accolto alla grande dalle signore che ancora si dedicano a questa arte, perché veramente è da definire così.
00:59:27Assolutamente sì.
00:59:29Così come tantissimi altri dipinti, io provo a camminare un po' perché sono uno molto vicino all'altro.
00:59:38Ne approfitto intanto per dirti che il 24 sabato faremo l'inaugurazione con una parata insieme agli artisti del Circo Pificio.
00:59:49Quindi ci saranno salti in banchi giocolieri, artiste e artisti che ci faranno scoprire il quartiere e i muri che abbiamo dipinto.
00:59:59Sarà un'esperienza molto bella. Dalle 15 siamo qui per un paio d'ore prima che cali il sole e poi ci sarà questa performance finale nella piazza in cui mi trovavo poco fa, che è il cuore del quartiere Maria Ausiliatrice.
01:00:15Sembra un quartiere così tranquillo, Igor. La gente a casa in questo momento ha lavoro.
01:00:20Ma sai, devo dirti che ogni quartiere che ho conosciuto e ho vissuto, anche quelli più difficili dell'apparenza, sono tutti molto tranquilli.
01:00:35Però dentro si muovono anime a volte inquiete, ma anche questioni molto povertà, molto intense, disagi importanti.
01:00:48Uno degli aspetti che ti voglio raccontare velocemente di questo progetto è che io prima di dipingere il mio muro grande che farò questa settimana, se il tempo me lo permetterà...
01:00:59Te lo permetterà dai, è un miglioramento. Prima di dipingere che farai?
01:01:03Me lo permetterà? Io sto dipingendo dentro le case, non fuori dagli appartamenti.
01:01:12Quindi ho scelto così le prime persone che ho conosciuto circa sei mesi fa, ho detto guarda io vorrei fare dei piccoli dipinti e sto facendo scegliere a loro il soggetto.
01:01:26E' fantastico questa iniziativa! E' bellissima!
01:01:30Sì, ieri per esempio abbiamo dipinto delle rose in un appartamento, poi abbiamo decorato con delle foglie un'altra parete.
01:01:41Questo mi sta permettendo di entrare molto in connessione con le persone.
01:01:48Perché tu considera che noi abbiamo avuto un incontro con il prefetto di Trapani per raccontargli proprio lo stato delle case, c'era il presidente dell'OIACP di Trapani.
01:02:00Perché ti ripeto, questo progetto innanzitutto è cura.
01:02:05E cura significa che noi non possiamo permetterci di dipingere le facciate di una casa o di una palazzina popolare mentre dentro il luogo è invivibile.
01:02:15Quindi anche se non atteneva al nostro progetto per noi è stato importante raccontare le esigenze e le emergenze di questo luogo.
01:02:26Bravo, bravo Igor. Quindi oltre ad essere ormai un riconosciutissimo, apprezzatissimo pittore di quartiere, tra un po' diventerai anche il pittore del condominio.
01:02:36Cominceranno a chiamarti tutti per avere in casa una stanza, una camera con un decoro di Igor Scalisi.
01:02:45Ma tu lo sai che quando all'inizio dicevo, sai vorrei venire a casa tua a dipingere una cosetta, ho trovato a malapena tipo quattro persone.
01:02:55Dopo che ho dipinto il primo muro, adesso c'è una fila di tutti vogliono il dipinto a casa e ho detto ma non ce la faccio a dipingerli tutti, è impossibile.
01:03:06I figuri non ti conoscevano evidentemente, non avevano mai avuto l'incontro con un tuo murale o con un tuo dipinto.
01:03:15Fai delle cose bellissime.
01:03:16In quanti quartieri invece, solo di Palermo, perché adesso ti sei spostato alla provincia di Trapani, in quanti quartieri hai realizzato murale?
01:03:26Ah, guarda, in diversi quartieri, diciamo ne cito tre più importanti a cui tengo molto.
01:03:34In primis lo Sperone, che è il luogo in cui torneremo, perché in questo luogo stiamo realizzando insieme a Fondazione Coni Sud un progetto triennale che ci vede vicino alle bambine e bambini del quartiere.
01:03:51Poi il mio primo amore, diciamo la Zisa con Danisini e via Cipressi.
01:03:59Il mio primo amore perché quando avevo 15 anni ho cominciato a fare l'ivo rontariato.
01:04:04E poi l'albergheria e Ballarò, che hanno segnato e saggito in qualche modo il mio battesimo nella street art, perché è lì che ho fatto San Benedetto il Moro, il mio primo vero grande muro.
01:04:22Alle mie spalle vedete Andrea Buglisi con questo rasoio e queste persone, questi bagnanti che sono sul filo del rasoio e racconta molto bene il senso di questo progetto.
01:04:37Camminando ti voglio fare vedere gli ultimi due muri a cui tengo molto.
01:04:41Dai, dai, facciamo velocemente.
01:04:42Uno è stato velocissimo.
01:04:45Accelera, accelera.
01:04:45Uno è qui, tengo.
01:04:49Vedi che sono età, sono 52.
01:04:53Qualcuno in più di te, ma siamo ancora giovani, non molliamo.
01:04:57Ciò possiamo fare, la forza è con noi.
01:05:01Igor, mi sta piacendo molto questa tua passeggiata.
01:05:06A me dispiace sempre non averti in studio, perché poi è una bella energia che arriva e questo scambio di energie mi piace tanto.
01:05:16Però invece sto apprezzando moltissimo questo tour che stai facendo per questo quartiere con qualche disagio, così come ci raccontavi prima tu ad Alcamo,
01:05:27a cui bisogna veramente dare una nuova possibilità in tutti i sensi.
01:05:33Speriamo, questa è una scuola però, eh?
01:05:34Brava, questa è una scuola materna.
01:05:39Guarda che bello, questo l'ha fatto Nino Carlotta insieme ai bambini della scuola elementare.
01:05:44Ha preso i loro disegni che hanno realizzato grazie al racconto di una storia che abbiamo inventato su un elefantino
01:05:56che arriva qui ad Alcamo e incontra i suoi amici animali.
01:06:00Fa un viaggio lunghissimo e lui l'ha dipinto insieme ai bambini e come vedete c'è anche l'elefantino gigante.
01:06:10E i bambini sono felici, sono molto felici.
01:06:14Vanno a scuola contenti, infatti non c'è nessuno in lacrime la mattina.
01:06:19Igor, ti devo salutare quindi per tutte quelle persone che ci stanno seguendo dalla radio e non hanno avuto la possibilità di vedere questi
01:06:26questi murales che ci sono praticamente dislocati in vari angoli di questo quartiere di Alcamo.
01:06:34Diamo l'invito per sabato, tu ci hai detto, sarà completata l'opera praticamente.
01:06:40Ve lo ripeto e vi aspetto numerose e numerosi.
01:06:46Sabato 24 alle 15, quartiere Maria Ausiliatrice Alcamo.
01:06:52Grazie, un abbraccio, buona giornata, buon lavoro perché tu devi ultimare la tua opera.
01:06:59Ci fermiamo per la pubblicità, torniamo tra poco.
01:07:01Panificio Quartararo è il punto di riferimento per chi cerca qualità e quantità.
01:07:12Ogni giorno sforniamo pane fresco di ogni tipo, che profuma di tradizione così come la nostra rosticceria.
01:07:18E poi pizza e spincione in teglia, preparati secondo ricette autentiche e ingredienti selezionati.
01:07:23Nei nostri punti vendita, di via La Regione Siciliana e di via Usonia,
01:07:27troverai anche un bassissimo assortimento di pasticceria artigianale.
01:07:30Le spince e i cannoli con ricotta e gocce di cioccolato.
01:07:33Panificio Quartararo, la bontà di sempre, fatta ogni giorno.
01:08:00La bontà di sempre, fatta ogni giorno.
01:08:30Non ho scelto quello che ho fatto.
01:09:00Sono dentro il corpo di un altro e...
01:09:05Trovo il modo di fare un salto, ormai non ritorno da un sacco, esco in piazza però non so chi c'è.
01:09:12Fuori dalla mia scuola suonava il Motorola, i caschi sempre in mano, la musica dal c'è.
01:09:19Calico sulla zona, morivamo di noia, prima serata l'alba la facevo con te.
01:09:27Dai, che fai?
01:09:32Le urla sotto casa sono le stesse, spaccano le finestre, entrano in sala e cadono sul pianoforte, suonano tutta la notte.
01:09:44Dai, che fai?
01:09:45Ti attacchi al campanello, dimmi dai, cos'hai?
01:09:50Le urla sotto casa sono le stesse, esplodono le stelle e nel quartiere girano tutta la notte, bussano tutte le porte.
01:09:59Mi dicevi così e così, posso venire a prenderti, sono a quinto tra i sassi e io non ho niente per stendermi.
01:10:08Con i megafoni ti cercavo nei vicoli, non dormo mai.
01:10:14I parcheggi occupati, gli schiaffi dei soldati, la gente della Tecno non ascoltava il rap.
01:10:21Calico sulla zona, morivamo di noia, prima serata l'alba la facevo con te.
01:10:30Dai, che fai?
01:10:32Ti attacchi al campanello, dimmi dai, cos'hai?
01:10:35Le urla sotto casa sono le stesse, spaccano le finestre, entrano in sala e cadono sul pianoforte, suonano tutta la notte.
01:10:45Dai, che fai?
01:10:47Ti attacchi al campanello, dimmi dai, cos'hai?
01:10:51Le urla sotto casa sono le stesse, esplodono le stelle e nel quartiere girano tutta la notte, bussano tutte le porte.
01:11:01Torno davvero, sono sano per un pelo, sono cambiato per i soldi ma non credo, no.
01:11:08Alzo la voce, solo se non sono serio, resto sereno, dentro le braccia di Veno.
01:11:16Dai, che fai?
01:11:18Ti attacchi al campanello, dimmi dai, cos'hai?
01:11:22Le urla sotto casa sono le stesse, spaccano le finestre, entrano in sala e cadono sul pianoforte, suonano tutta la notte.
01:11:32Dai, che fai?
01:11:33Ti attacchi al campanello, dimmi dai, cos'hai?
01:11:37Le urla sotto casa sono le stesse, esplodono le stelle e nel quartiere girano tutta la notte, bussano tutte le porte.
01:11:47Ecco, abbiamo salutato Danilo Nicolosi della Dolce Vita, lo recuperate così su Instagram che ci ha parlato di moda questa mattina.
01:12:01Abbiamo salutato prima invece Igor Scalisi direttamente da Alcamo con questi murales bellissimi in giro per il quartiere.
01:12:10E adesso diamo il buongiorno a Giorgio Mannino.
01:12:13Buongiorno, buongiorno a tutti.
01:12:15È un giorno migliore rispetto a quello di ieri per alcune zone della Sicilia.
01:12:19Meglio, insomma, Palermo devo dire che non è stata presa da questo ciclone.
01:12:22Sì, sì, sì.
01:12:23Beh, no, non lo dire perché stamattina ci ho pensato anch'io e sono stata smentita categoricamente da Giovanni Villino.
01:12:28Sì, ma non è una maniera, sì, ma non è una maniera come, diciamo, della Sicilia orientale dove, per esempio, a Santa Teresa di Liva, dico, ricordiamo.
01:12:36Sì, mamma mia ragazzi.
01:12:37Un paese senza luce e senza acqua.
01:12:39Sì, sì.
01:12:39Il sindaco parla di un vero e proprio bollettino di guerra, insomma, è una situazione lì abbastanza drammatica.
01:12:45Bollettino di guerra in quanto a danni.
01:12:47A quanto a danni, certo.
01:12:48No, no, no, no, no, fortunatamente.
01:12:49Questo lo diciamo perché altrimenti la gente si preoccupa.
01:12:52Non ci sono danni a persone, ma a cose sì, insomma, quello sì, quello sicuramente.
01:12:59Dunque si torna a parlare di quanto è accaduto nella giornata di ieri e questo strascico che c'è anche oggi perché ricordiamo che l'allerta rossa continua, no, in alcune zone della Sicilia.
01:13:11A Palermo è zona gialla, quindi diciamo che la situazione è decisamente migliorata.
01:13:16Nonostante ci sia la pioggia, piove ancora?
01:13:19Piove, piove, piove ancora.
01:13:20C'è anche un po' di vento, però, insomma, la situazione sembra abbastanza, diciamo, controllata.
01:13:26Però, ecco, nel Tg di oggi parleremo di questo perché è chiaro che il ciclone ritiene banco.
01:13:32Ci collegheremo pure con il sindaco di Catania, Trantino, dove lì la situazione ieri non era ottima, però abbiamo saputo poco fa che anche lì il tempo, diciamo, è in lieve miglioramento.
01:13:46Ci sono purtroppo problemi anche nell'ennese, insomma, cercheremo di fare un po' quel punto su tutto quello che è accaduto in queste ultime ore, in queste ultime 48 ore.
01:13:56Va bene, diamo appuntamento alle 13.50?
01:13:59Alle 13.50, canale 12, TgS.
01:14:02Bene, che succede adesso? Andiamo avanti con la musica, abbiamo il tempo per una canzone.
01:14:06L'ultima del nostro appuntamento di Sveglia Sicilia di oggi, Cettananai con Alibi e intanto rimandiamo Giorgio Mannino in redazione.
01:14:14A tra poco, per noi, alle 13.50 per noi.
01:14:17Non hai bisogno di capirmi, però puoi venire solo da me.
01:14:25Non sappiamo cosa dirci, quando non sai cosa dirmi.
01:14:29Metti un po' di Sud America.
01:14:32Che se l'avessimo saputo prima, che noi insieme non c'entriamo niente, tu bionda come una birra alla spina, io nero come certe notti fredde.
01:14:45Se fossi te, stasera mi verrei a cena, nessuno sa che è già finita, ma tutti la mia doppia vita.
01:14:55Ti immagini, se per un cuore rotto aprono indagini, mi arresterebbero io, non ho alibi.
01:15:08Tra poco parto solo un'ora, portami dove siamo stati, per l'ultima volta ragazzi noi.
01:15:15Prima che saltassero i piani, prima che volassero i piatti, ora diceva di all'estate, quelle dove tu non cantavi.
01:15:25Non c'è tempo di capirci, figuriamoci una crisi, però chiama se ti va.
01:15:37Vorrei sapere quando ridi, e le battute dei tuoi amici, che fai quel sorriso là.
01:15:47Che se l'avessimo saputo prima, che noi due insieme non c'entriamo niente, odiamo il mondo già dalla mattina.
01:15:54Tu invece che lo perdonavi sempre, fossi te, stasera mi verrai a cena, nessuno sa che è già finita, ma tutti la mia doppia vita.
01:16:06Ti immagini, se per un cuore rotto aprono indagini, mi arresterebbero io, non ho alibi.
01:16:19Tra poco parto a solo un'ora, portami dove siamo stati, per l'ultima volta ragazzi noi.
01:16:28Prima che saltassero i piani, prima che volessero i piatti, ora diceva di all'estate, quelle dove tu non cantavi.
01:16:36Se l'avessi saputo che, se l'avessi saputo che, non avresti voluto a me, non avresti voluto a me.
01:16:47Forse questa è finita, ma rimane una vita, ancora.
01:16:52E se questa è finita, perché la tua vita, tutte le immagini, se per un cuore rotto aprono indagini, mi hanno arrestato, non avevo alibi.
01:17:08A questo punto della giornata, sono le 9.55, vi diamo la benedizione affinché possiate continuare il vostro giorno, insomma che sia una buona giornata sotto ogni profilo, soprattutto dal punto di vista lavorativo, perché ovviamente sono tanti gli impegni che tanti di voi hanno da svolgere.
01:17:28Grazie per averci seguito, ringraziamo Daria Tomaselli e Maxi Saieva, anche oggi in regia, vi do appuntamento per domattina, sempre con Sveglia Sicilia.
01:17:37Arriviamo subito dopo, Sveglia Sicilia alle Palermo, quindi a partire dalle 8.30. Buona giornata a tutti.
01:17:58Poi noi, che cosa siamo diventati?
01:18:17Poi, poi ci ripetiamo come utomini dentro un ciclico ricircolo che ci confonde, ci costringe, ci conosce in me.
01:18:28Poi, poi, non siamo stati molto bravi, noi, per una somma di ragioni, il risultato è stato inadeguato, e questo è un fatto, e questo è il fatto, un fuoco fatto in me.
01:18:43Delle.
01:18:43Dell'amore, in falimento, in quanti pezzi siamo rotti, ci ancora crolla per tenerci insieme.
01:18:58Dell'ipotesia del mondo, quanti di noi si sono sciolti, i nodi stretti non ci fanno bene.
01:19:12E quante cose da rifare quando ci lasciamo andare
01:19:16Le città che vuoi cambiare, lanciare frecce fino al mare
01:19:19E fare finta di star bene, fare finta di star male
01:19:23Che poi tanto nella fine non c'è nulla di speciale
01:19:28Sembra così banale
01:19:31L'assenza di un lieto fine che dire e ridire colpa di non aver le pile
01:19:38E questo è un fatto e questo è un fatto, un fuoco fatto in me
01:19:41Dell'amore, il fallimento
01:19:48In quanti pezzi siamo rotti
01:19:52C'è ancora colla per tenerci insieme
01:19:56Dell'ipocrisia del mondo
01:20:02Quanti di noi si sono sciolti
01:20:07E i nodi stretti non ci fanno bene
01:20:11Oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
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