00:00Il nuovo sistema europeo di scambio delle quote di emissioni ETS2, la cui entrata in vigore
00:09è prevista dal 2027 e con effetti dal 2028, avrà un impatto significativo su trasporto
00:15stradale, riscaldamento domestico e industrie off-grid. È quanto emerso a Palazzo Giustiniani
00:20a Roma durante l'incontro dedicato al ruolo del GPL e delle sue versioni rinnovabili nella
00:25transizione energetica dei settori residenziale, industriale e automotive.
00:30Questa normativa comporterà un aumento di costi e allora è necessario che venga modulata
00:35nel tempo e che queste somme che verranno incassate servano a sviluppare l'industria della decarbonizzazione,
00:44la produzione di prodotti energetici anche di origine biologica, di infrastrutture nel quadro
00:51della neutralità tecnologica, quindi consentendo agli operatori di scegliere tra vettori diversi
00:57puliti, l'elettrico, il gas, il GPL, il GNL.
01:00Secondo uno studio realizzato dalla società di consulenza BIP, i costi aggiuntivi per famiglie
01:05potrebbero arrivare fino a 280 euro all'anno per la spesa carburante delle auto e fino a
01:10600 euro per il riscaldamento. L'entrata in vigore dell'ETS2 comporterà a carico delle
01:16aziende costi tra i 2 e i 15 miliardi di euro per il trasporto stradale e fino a 5
01:22miliardi di euro per il residenziale al 2030.
01:25Noi non ci sottrarremo assolutamente alle nostre responsabilità anche in termini di
01:29investimenti per trovare soluzioni equilibrate da un punto di vista anche ambientale oltre
01:34che sociale e quello che ci aspettiamo è appunto un dialogo aperto, come sembra che
01:40ci siano tutti i presupposti per andare ad atterrare con una gradualità logica in questo
01:46percorso che assolutamente ci vede tutti verso un'evoluzione sostenibile.
01:50L'analisi evidenzia come il GPL rappresenta una soluzione competitiva rispetto alle altre
01:55fonti energetiche sia nel settore dell'autotrazione che in quello residenziale. Nel trasporto leggero
02:01il costo totale di possesso dei veicoli a GPL risulta inferiore del 10-40% rispetto alle alternative
02:08benzino diesel, mentre nelle abitazioni non collegate alla rete del metano il GPL offre
02:14un vantaggio del 30-50%.
02:16La transizione non è a costo zero, è una transizione che va sostenuta in qualche modo,
02:22ma è importante che quel sostegno poi venga indirizzato nella ricerca di soluzioni che
02:28siano il più bio possibile e che quindi quelle risorse rimangano tracciate e destinate alla
02:34stessa filiera. Molto dell'elettrico che attualmente consumiamo è un elettrico che purtroppo viene
02:41prodotto attraverso i combustibili fossili, quindi diciamo non risolviamo il problema,
02:47demoliamo intere filiere produttive. Le moderne caldaie a condensazione alimentate a GPL o a gas
02:54rinnovabile permettono di raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione con costi contenuti e senza
03:00disagi per le famiglie, specialmente in zone rurali o montane.
03:04Il GPL rimane competitivo, rimane una soluzione competitiva a livello economico. Per abbattere
03:09le emissioni abbiamo anche analizzato e valutato soluzioni biogeniche come il BioGPL che però ad
03:14oggi di fatto è poco diffuso, non è troppo competitivo, quindi diciamo ancora a livello
03:20di costi troppo elevati e non ci sono policy a supporto.
03:24Lo studio sottolinea l'urgenza di sostenere l'uso dei biocarburanti e di soluzioni rinnovabili
03:29utilizzando eventuali proventi per ridurre il peso dei costi sulle famiglie ed evidenzia
03:34come il GPL continui ad essere una soluzione efficiente ed economicamente vantaggiosa sia
03:39per l'autotrazione che per il riscaldamento off-grid, garantendo al contempo basse emissioni
03:44di CO2 e ridotti inquinanti locali.
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