Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Sassari Ha quasi 24 anni, è sassarese e in poche settimane ha conquistato piazza d’Italia con un carretto di crêpes trainato da una bici elettrica. Matteo Razzoli racconta nella video intervista la nascita di Gustavo Creperia, il progetto costruito passo dopo passo con i risparmi messi da parte lavorando dopo il diploma. Nel salotto buono della città spiega come si diventa imprenditori partendo da zero. Due carretti già acquistati, le prime assunzioni e un sogno che guarda lontano. (a cura di Luca Fiori)
Trascrizione
00:00Allora, io mi chiamo Matteo Razzoli, sono un ragazzo di Sassari, ho 23 anni.
00:04Un giorno ero in macchina con la mia ragazza e mi si è accesa una lampadina
00:08e a lei le dissi, amò, adesso mi sa che mi prendo delle creperie e le metto in giro per la Sardegna.
00:15Da lì in poi è passato un anno e mezzo e insomma, ho realizzato un po' il tour.
00:21Allora, la mia attività si chiama Gustavo Creperia,
00:24molti pensano che io mi chiami Gustavo, ma in realtà non è così, mi chiamo Matteo.
00:30Gustavo più che altro deriva un po' dall'imperfetto del verbo gustare.
00:35Il mio sogno è quello di ingrandirmi ancora di più.
00:38Io adesso sono partito con, ripeto, due creperie, però dal basso diciamo si parte.
00:44Ripeto, quello che dicevo prima conta proprio la visione che hai.
00:47La mia visione è questa, è quella di avere più creperie possibile,
00:50sparse in giro per la Sardegna, per le località turistiche,
00:55tutte con lo stesso branding e il logo di Gustavo Creperia.
01:00Grazie.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato