00:00Presidente, lei cosa pensa del fatto che Trump minaccia riprodutamente un intervento, la Groenlandia
00:08deve essere nostra, però ricollegandomi a quello che diceva lei, esiste un trattato
00:13fra la Danimarca e gli Stati Uniti del 1951 che autorizza gli Stati Uniti a mettere più
00:19di una base, quindi anche su un piano concordato con il governo danese e anche in un abito
00:26da Nato, non ci sarebbe nessun problema nel raddoppiare, risplicare e allora perché
00:32Trump continua però a minacciare?
00:34I metodi assertivi del Presidente americano li conosciamo, dopodiché io vi ho detto quello
00:40che penso, credo che questo sia un modo per segnalare con maggiore forza una problematica
00:45che c'è, perché al di là di quello che prevedono i trattati all'Urso, siamo onesti, negli ultimi
00:50anni forse c'è stata una sottovalutazione della strategicità di un'area che con lo scioglimento
00:57dei ghiacci diventa particolarmente importante, quindi io credo che il tema serva a segnalare
01:04che bisogna, si direbbe in cerco step up, che bisogna un po' elevare, alzare, rafforzare
01:12il proprio impegno, la propria attenzione, ma vi ho sempre detto e sono convinta di questo,
01:18che io considero molto difficile, un intervento di terra, diciamo militare sul tema della
01:25Groenlandia, io credo che la questione sia politica e credo che politicamente verrà
01:28risolta e verrà risolta chiaramente anche, secondo me, anche con un impegno maggiore di
01:34tutti gli alleati su un'area che è strategica per tutti e non lo è solo per gli Stati
01:37Uniti, lo è anche per noi, lo è anche per l'Europa, forse non voglio dire di più
01:41ma insomma quasi allo stesso livello e quindi si parla e si risolvono le questioni, ma io
01:48credo, ripeto, che la questione sia molto politica al di là dei toni che si utilizza.
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