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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Da almeno tre anni cerco di lavorare a una postura internazionale dell'Italia più ambiziosa
00:11che sia in linea con il suo ruolo, che sia in linea con le sue potenzialità.
00:18Chiaramente l'Unione Europea, quindi l'Europa, il Mediterraneo, gli Stati Uniti rimangono
00:24i nostri riferimenti essenziali, ma io penso che sia fondamentale lavorare un ruolo di
00:32maggiore protagonismo anche su altri quadranti, perché questo ci consente, particolarmente
00:38con le nazioni che si direbbe like-minded, con le nazioni affine, ci consente di affrontare
00:44molte questioni che sono fondamentali di fronte a una situazione internazionale complessa,
00:51questioni che sono soprattutto di politica interna. Penso al tema delle catene di approvvigionamento,
00:57penso al tema delle materie critiche, penso al tema della sicurezza, penso al tema dell'energia,
01:02penso al tema della tecnologia. Noi cerchiamo una cooperazione che sia di alto valore aggiunto.
01:08Chiaramente il rapporto col Giappone, nello specifico sul quale io ho lavorato per intensificare
01:16le relazioni dall'inizio di questo governo, ricordavo ieri che è la terza volta che vengo
01:20in Giappone, ma ogni volta che siamo venuti qui è stato per elevare ancora di più la nostra
01:27cooperazione. La prima volta a livello di partenariato strategico, la seconda volta nell'ambito
01:32del G7 abbiamo lavorato a un piano d'azione triennale che adesso stiamo ovviamente implementando,
01:38torno per la terza volta e non facile, in un lasso di tempo così breve, le relazioni
01:46vengano elevate ancora a livello di partenariato strategico speciale. Perché? Perché il Giappone
01:53è per noi una nazione che nonostante la distanza geografica è molto affine, sia sui valori
02:00di riferimento, sia anche sulle sfide che affronta, è una nazione con la quale la cooperazione
02:07avviene su materie che sono molto strategiche.
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