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  • 1 giorno fa

Categoria

Persone
Trascrizione
00:00C'è un vetro tra te e me, respira senza farsi vedere,
00:20sottile come il dubbio che precede il coraggio di cadere.
00:24Io resto qui, tu resti là, due ombre dritte, nella stessa fragilità.
00:36Le mani contro il niente, carboni in pieno inverno,
00:43bruciano pensieri inermi stesi al sole a perdersi.
00:47Raccontiamo silenzio, distanze e ipocrisie,
00:57ma le dita tornano su quel vetro triste che non mente mai.
01:04Io di qua, tu di là, senza fiato, ma identici questo vetro vibra
01:10quando ci sfioriamo l'anima è vivo, si incrina, non ci regge più la distanza.
01:18Io di qua, tu di là, il silenzio che ci tradisce, il vetro lo sa,
01:24non basta dividerci.
01:26Ci feriamo con educazione, pause giuste, parole velate, distanze, logore,
01:38travestite da salvezza.
01:41Ci salutiamo senza guardarci, per non crollare del tutto,
01:48con frasi che finiscono prima del senso.
01:51Ci strappiamo, restando cuciti dentro, come schegge che imparano a respirare.
01:59Sorridiamo, mentiamo meglio, perché la notte,
02:09quando il mondo si spoglia, le mani tornano lì,
02:14sullo stesso punto fragile dove non sanno rinunciare.
02:18Io di qua, tu di là, inermi e lucidissimi, questo vetro è incandescente,
02:26trema quando siamo veri, ci divide il corpo, non il battito.
02:33Io di qua, tu di là, con il tempo che ci osserva,
02:38e il vetro lo sa, non riesce a tenerci lontano.
02:42Non serve romperlo, ci taglieremo di più, non serve fuggire,
02:52ci ritroveremo uguali, taglia solo ciò che vive, solo ciò che vale.
02:58Io di qua, tu di là, come il primo giorno senza voce,
03:05ma presenti il vetro ascolta, trema e finalmente ammette
03:10che non può dividerci davvero.
03:15di riderci davvero.
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