00:00Siamo qua per condannare il massacro brutale che sta avvenendo ai danni delle ragazze e dei ragazzi iraniani che stanno lottando per la democrazia a Tehran e nelle altre città iraniane, soprattutto per dare voce a loro.
00:19Perché il problema principale che c'è adesso è il silenzio che il regime vuole e vuole questo silenzio perché non vuole che ci sia una mobilitazione delle democratiche, dei democratici, di tutte le opinioni pubbliche europee che possono fare pressione sulla comunità internazionale, sullo stesso regime di Tehran.
00:39E' necessario intensificare le sanzioni, è necessario rendere la vita difficile a un regime che crollerà, prima o poi crollerà ma può fare ancora tanti morti e tanti massacri.
00:52Oggi è importante anche dire che c'è un'attenzione fortissima della comunità internazionale, l'Unione Europea purtroppo è sempre lenta e fa sempre tardi a svegliarsi, ma speriamo che possa anche avere il suo ruolo nell'ampliare e nel rendere più dure le sanzioni.
01:10Perché guardate, se è accaduto quello che sta accadendo nei giorni scorsi, cioè le più ampie manifestazioni che ci fossero nel paese dal 2009, cioè da quando c'erano state le proteste dopo i brogli elettorali, è anche per effetto delle sanzioni europee.
01:25Sarebbe stato importante avere un segnale unitario del Parlamento italiano da questo punto di vista, purtroppo non c'è stato perché c'è sempre chi deve fare un posizionamento personale o di partito in più.
01:40Grazie a tutti!
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