00:00Mi piace incontrarla di nuovo con il nostro breve incontro a Johannesburg e i nostri dialoghi
00:09telefonici. Questa è la terza volta che io vengo in Giappone, primo ministro, in tre
00:16anni che sono al governo e non è stato un caso, è stata una scelta. La prima volta che
00:22sono venuta qui abbiamo elevato i nostri rapporti a livello di partenariato strategico, la seconda
00:29volta che sono stata qui nell'ambito del G7 di Hiroshima, abbiamo approfittato per discutere
00:36di un piano di azione triennale Covid-1924 per darci degli obiettivi che fossero chiari,
00:44definiti e con delle scadenze temporali che abbiamo rispettato. Torno qui la terza volta,
00:49sono il primo leader europeo che viene qui da quando lei si è insediata e approfittiamo
00:57per elevare ancora una volta le nostre relazioni bilaterali a livello di partenariato strategico
01:03speciale. Il messaggio è che crediamo molto in questa alleanza, crediamo molto in questa
01:11operazione, crediamo molto in questa amicizia. Chiaramente questo accade, come lei ricordava,
01:19nel 160esimo anniversario delle nostre relazioni bilaterali, che spiega anche, racconta anche
01:25quanto siano profonde, quanto siano state curature continuative delle nostre relazioni bilaterali.
01:32Perché siamo convinti del valore aggiunto di questa operazione? Lo siamo perché Italia
01:38e il Giappone condividono sostanzialmente la stessa impostazione di fondo su alcune delle
01:43grandi sfide globali che stiamo affrontando, dal governo dell'immigrazione fino al governo
01:49dell'intelligenza artificiale, l'autonomia strategica, il rapporto con alcuni continenti
01:54strategici, pezzo al continente africano. Noi abbiamo due progetti molto simili di cooperazione
01:59con i paesi africani, cioè c'è una capacità, oltre le nostre relazioni bilaterali, di rappresentare
02:06insieme un valore aggiunto nella lettura delle grandi sfide mondiali che stiamo attraversando.
02:12E chiaramente questo ci consente di avere una cooperazione a 360 gradi, straordinaria,
02:17che parte dalla consapevolezza della nostra identità per saper proiettare le nostre nazioni
02:21verso il futuro. E quindi parliamo di tante cose importanti, parliamo di tecnologia, parliamo
02:26di innovazione, parliamo di spazio, parliamo di infesa, parliamo di tutte materie che sono
02:32proiettate verso il futuro proprio perché siamo consapevoli del nostro passato. E cioè
02:37una cooperazione reale, primo ministro, del resto la parola cooperazione nella nostra
02:44lingua arriva dal latino. Cooperare, lavorare con. Nella cooperazione non c'è mai un soggetto
02:52attivo e un soggetto passivo. C'è sempre qualcosa che nasce da un lavoro comune, esattamente
02:57quello che fanno i Dari al Giappone, quello che facciamo ad esempio con il CICA, che non
03:01è solamente un progetto di rafforzamento della difesa, ma è anche un progetto di rafforzamento
03:05industriale e tecnologico. Quindi sono estremamente fiera di essere qui, estremamente fiera di
03:11avere l'opportunità di conoscerla meglio anche personalmente, perché sono convinta
03:15che da questa bella cooperazione possa nascere anche una bella amicizia. E quindi grazie per
03:21questa accoglienza e approfitto per invitarla a Roma, dove sarei felice di ospitarla in una
03:26visita ufficiale.
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