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  • 7 settimane fa
Trascrizione
00:00Ha uno spinner rosa che si aggancia al dito, aiuta a ridurre lo stress e a migliorare la
00:09concentrazione, così come cuffie alle orecchie con cancellazione del rumore e un tablet con
00:14app che facilitano la comunicazione. Mattel ha lanciato la Barbie con autismo sviluppata
00:19in collaborazione con l'Autistics Self Advocacy Network, organizzazione no profit che difende
00:24i diritti delle persone autistiche. È pensata, spiega l'azienda, per rappresentare i modi
00:29con cui le persone autistiche vivono, elaborano e comunicano con il mondo che le circonda
00:34e affinché sempre più bambini possano identificarsi e sensibilizzarsi con Barbie. Fa parte della
00:41collezione Fashionistas che comprende Barbie di etnie, fisicità diverse e differenti condizioni
00:46o disabilità, tra le più recenti quella con il diabete di tipo 1. La sua uscita fa già
00:52discutere però per la dottoressa Stefania Stellino, presidente dell'Associazione Nazionale
00:57ai genitori, persone con autismo Lazio, è un'operazione riduttiva e pericolosa che
01:02rischia anzi quasi di creare il mostro. Si è cercato, dice, di rappresentare una disabilità
01:08invisibile.
01:09Si è cercato di mettere insieme quanti e più caratteristiche dell'autismo in un'unica
01:14bambola, in un'unica rappresentazione, creando però confusione, possibilità di confusione
01:24perché una bambina che giocherà con quella bambola si aspetterà che tutte le persone
01:28autistiche abbiano quelle caratteristiche, cosa che non è così. Quindi purtroppo a volte
01:35cercare di ridurre le distanze o di essere inclusivi può produrre anche l'effetto contrario.
01:42In questo caso, secondo noi, secondo la maggior parte delle persone che vive l'autismo tutti
01:48i giorni, questo tipo di rappresentazione produrrà sicuramente molta confusione nei bambini
01:58che invece dovrebbero imparare semplicemente a convivere con le differenze, senza etichettare,
02:05senza stigmatizzare certi comportamenti, ma semplicemente accettando le differenze.
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