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  • 9 ore fa
Milano, 12 gen. (askanews) - Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha reso pubblico un atto di citazione del Dipartimento di Giustizia contro la banca centrale statunitense e denunciato un tentativo di intimidazione legato alle decisioni sui tassi di interesse, durante la presidenza di Donald Trump."La minaccia di incriminazioni penali - ha detto Powell - è una conseguenza del fatto che la Federal Reserve stabilisce i tassi di interesse sulla base della nostra migliore valutazione di ciò che serve all'interesse pubblico, invece di seguire le preferenze del presidente. Qui è in gioco la possibilità per la Fed di continuare a fissare i tassi basandosi su evidenze e condizioni economiche, oppure se la politica monetaria finirà per essere dettata da pressioni o intimidazioni politiche. Ho servito alla Federal Reserve sotto quattro amministrazioni, repubblicane e democratiche - ha concluso - In tutti i casi ho sempre svolto i miei doveri senza timori o favoritismi politici, concentrandomi esclusivamente sul nostro mandato di stabilità dei prezzi e massima occupazione".

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Trascrizione
00:00The threat of criminal charges is a consequence of the Federal Reserve setting interest rates
00:04based on our best assessment of what will serve the public,
00:08rather than following the preferences of the President.
00:12This is about whether the Fed will be able to continue to set interest rates
00:15based on evidence and economic conditions,
00:17or whether instead monetary policy will be directed by political pressure or intimidation.
00:24I have served at the Federal Reserve under four administrations,
00:28Republicans, and Democrats alike.
00:31In every case, I have carried out my duties without political fear or favor,
00:35focused solely on our mandate of price stability and maximum employment.
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