00:00Senza che vada avanti, uno che vuole andare a Caivano, ci sta?
00:13Io.
00:21Il sono?
00:22Eugenia Licuori.
00:23Grazie.
00:53La serie è stata fortemente voluta da Luisa Ranieri con il marito Luca Zingaretti, che l'ha ideata e coprodotta, e ha raccontato.
01:03La prima volta che sono andato a Caivano, sono piombato il giorno dopo che la preside mi aveva attaccato il telefono in faccia, non credendo che fossi io.
01:16Mi ha molto colpito, soprattutto l'aria intorno alla scuola che era piena di erbacce, cancellate rotte, arrugginite, fuochi spenti da poco.
01:27Insomma, non era proprio quello che mi aspettavo di trovare.
01:32E' molto peggio.
01:35L'incontro dentro è stato bellissimo, perché la preside mi è venuta incontro abbracciandomi, scusandomi del fatto che il giorno prima mi aveva mandato a quel paese, mi ha presentato un po' tutti gli alunni.
01:45E' stata un po' un'emozione, perché ho capito perché la preside si spendeva così tanto per questi ragazzi, perché veramente ho letto nei loro occhi una riconoscenza e l'amore verso la preside che gli aveva teso la mano.
02:02E loro avevano capito, vincendo la resistenza, che quella mano tesa non solo era una seconda chance che gli si offrì, ma addirittura forse anche l'ultima.
02:13La preside al primo incarico sceglie l'istituto più difficile, al centro di una delle più grandi piazze di spaccio, ma è pronta a tutto per portare avanti quella che per lei è una missione, recuperare i ragazzi, ridargli una speranza e offrirgli un'alternativa.
02:28Luisa Ranieri ha detto di aver sentito una grande responsabilità e la paura di non riuscire a restituire quello che lei aveva fatto.
02:35La sua storia mi ha influenzata nel senso che non avevo mai fatto una riflessione sul fatto di quanto è importante incontrare le persone giuste nell'età scolare,
02:45cioè le persone che hanno la capacità di accogliere, di guardare oltre, ma soprattutto del lavoro, la fatica che c'è contro tutto e tutti, specialmente nelle periferie per far funzionare le cose.
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