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  • 2 giorni fa
ROMA (ITALPRESS) - Nel 2026 il mercato dell’autotrasporto su gomma potrebbe tornare a respirare, ma la spinta iniziale non arriverebbe dalla domanda: secondo Morgan Stanley la “scintilla” della ripresa verrebbe soprattutto dall’offerta. La banca d'affari ricorda che negli ultimi cicli positivi del settore – dal 2014 al 2020 – il cambio di passo è partito da fattori che hanno ristretto la capacità disponibile, poi sostenuti da un miglioramento dei volumi. Stavolta il possibile catalizzatore è una stretta regolatoria sul parco conducenti: requisiti più rigorosi, maggiori controlli e limitazioni che, nelle stime, potrebbero ridurre la capacità di oltre il 5%. Un impatto che si sommerebbe a una fase già segnata da condizioni operative difficili: costi elevati e tariffe basse. Ravi Shanker, analista azionario dei trasporti per Morgan Stanley, in un rapporto sulle prospettive del comparto evidenzia come questa contrazione dell’offerta sarebbe “reale e sostenibile” e potrebbe imporre un aumento minimo delle tariffe nel 2026. Resta però un punto chiave: senza una domanda più forte, la ripresa rischia di restare parziale.
abr/azn

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00:00Nel 2026 il mercato dell'autotrasporto su gomma potrebbe tornare a respirare, ma la spinta iniziale
00:10non arriverebbe dalla domanda. Secondo Morgan Stanley la scintilla della ripresa verrebbe
00:15soprattutto dall'offerta. La banca d'affari ricorda che negli ultimi cicli positivi del
00:20settore, dal 2014 al 2020, il cambio di passo è partito da fattori che hanno ristretto la
00:26capacità disponibile, poi sostenuti da un miglioramento dei volumi. Stavolta il possibile
00:31catalizzatore è una stretta regolatoria sul parco conducenti, requisiti più rigorosi, maggiori
00:37controlli e limitazioni che nelle stime potrebbero ridurre la capacità di oltre il 5%, un impatto
00:44che si sommerebbe a una fase già segnata da condizioni operative difficili, costi elevati
00:49e tariffe basse. Raviscian, che era analista azionario dei trasporti per Morgan Stanley,
00:54in un rapporto sulle prospettive del comparto, evidenzia come questa contrazione dell'offerta
00:59sarebbe reale e sostenibile e potrebbe imporre un aumento minimo delle tariffe nel 2026.
01:06Resta però un punto chiave. Senza una domanda più forte, la ripresa rischia di restare parziale.
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