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  • 9 mesi fa
Il notiziario di Tgs, edizione del 5 gennaio – ore 13.50

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Trascrizione
00:00Buongiorno, fra poco il telegiornale, seguiteci davvero tante notizie.
00:08Oggi c'è stato un blitz della polizia, ma c'è stato anche un atto dei carabinieri allo Zena,
00:13alla ricerca dei pistoleri che hanno fatto fuoco contro la chiesa di San Filippo Neri.
00:18Sono state trovate cinque pistole, vedremo le immagini.
00:22Torneremo a parlare della strage di Capaci, perché c'è uno scontro all'interno del tribunale,
00:27del palazzo di giustizia di Caltanissetta, fra il procuratore e il GIP,
00:32che non vuole archiviare le indagini sulla cosiddetta pista nera.
00:37Ed è mancata oggi Anna Falcone, la sorella maggiore del giudice ucciso proprio a Capaci.
00:45Aveva 95 anni, molto discreta, ma aveva comunque coltivato la memoria del fratello e della cognata.
00:52Ancora altre notizie arrivano dalla provincia di Caltanissetta,
00:55dove c'è stato un blitz contro un traffico di rifiuti.
01:00È stato sventato anche un progetto di omicidio proprio nell'ambito di questa inchiesta.
01:06Un altro progetto di omicidio sventato a Paternò, ci sono cinque arresti.
01:10Parleremo ovviamente anche di Regione e di Tabella H con pochi spiccioli davvero.
01:15E poi la festa dei Candelai, un locale dove si è fatta musica per 30 anni.
01:20Pareremo del Palermo e di uno speciale che andrà in onda domani sera alle 23.15
01:25dedicato all'anniversario 125 anni Rosa Nero.
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05:48parallela autostrada Palermo-Catania.
05:49La caccia ai pistoleri dello Zena a Palermo.
06:08Polizie e carabinieri hanno trovato cinque armi, munizioni e droga.
06:12A cento gli agenti schierati nell'operazione domani la messa dell'Epifania a San Filippo Neri con l'arcivescovo Lorefice.
06:21La procura di Caltanissetta ricorre in Cassazione contro la decisione del GIP Luparello,
06:25che ha rigettato per la seconda volta la richiesta di archiviazione dell'inchiesta sulla cosiddetta pista nera nella strage di Capaci.
06:31Ed è morta Anna Falcone, sorella maggiore di Giovanni Falcone, ucciso nella strage.
06:38Anna Falcone era la prima di tre fratelli, aveva 95 anni e con la sorella Maria aveva contribuito alla creazione della fondazione intestata al magistrato.
06:48Smantellato un traffico di rifiuti speciali, 20 misure cautelari, arrestati gli imprenditori, Gaetano Barone di Miscemi e Nunzio Alfieri di Gela.
06:55L'inchiesta svela anche il progetto di un omicidio.
06:57E un agguato per vendetta è stato sventato dalla reazione della vittima nell'ambiente mafioso di Paternò.
07:04I carabinieri hanno arrestato 5 persone.
07:09Il mito delle mance a Lars si ridimensiona, ma solo per la cosiddetta ex tabella H.
07:14A una palestra di giudo, un assegno da 43 euro, poche centinaia agli enti dell'Uelfar.
07:19Così si è chiuso l'unico bando per ottenere fondi senza passare attraverso l'assemblea dei deputati.
07:24Compie 30 anni, uno dei locali simbolo della vita musicale e notturna di Palermo.
07:31I Candelai, uno spazio che ha attraversato generazioni e generi nel centro storico.
07:36Oggi una festa lunga un giorno.
07:39Da ieri il Palermo si allena a Torretta in vista della ripresa del campionato.
07:43Domenica contro il Mantova.
07:45Inzaghi spera di riavere Berezinski e intanto Ostia al lavoro sul mercato.
07:48Domani alle 23 e 15, speciale sui 125 anni, rosa nero sulla nostra emittente.
07:54Buongiorno e ben trovati dalla nostra redazione.
07:59Le immagini e le notizie sono arrivate poco fa alla fine di una vasta operazione della polizia
08:07allo ZEN a caccia dei pistoleri che hanno fatto fuoco contro la chiesa di San Filippo Neri.
08:13Non solo, ma anche contro alcune abitazioni, contro Cassonetti negli ultimi giorni della fine dell'anno.
08:20Oggi anche un'operazione dei carabinieri, ma andando con ordine, quelle che vedete sono le immagini
08:25che ci sono arrivate da poco dalla questura che ha letteralmente con i suoi agenti,
08:31100 agenti, cinturato l'intero quartiere per monitorare i transiti in entrata e in uscita
08:37attraverso posti di blocco, posti di controllo che hanno permesso di identificare decine di persone.
08:45La polizia è intervenuta con la squadra mobile, col commissariato di San Lorenzo,
08:49con gli equipaggi del reparto prevenzione e crimine, il reparto mobile, unità cinofide
08:55e personale del gabinetto regionale di polizia scientifica.
09:00Sono state effettuate diverse perquisizioni proprio per rispondere a quanto accaduto
09:07agli attacchi contro la chiesa di San Filippo Neri.
09:10In via Fausto Coppi sono state trovate tre pistole, è stato rinvenuto un caricatore,
09:15centinaia le munizioni, come avete visto, magari rivediamo le immagini rinvenute in diversi punti
09:21della strada, anche per fucili Kalashnikov.
09:26I carabinieri invece durante i loro controlli nel weekend avevano rinvenuto a loro volta una pistola
09:32e decine di munizioni nascoste in un sottoscala.
09:36Ma facciamo il quadro e il punto della situazione con Davide Ferrara.
09:39La caccia ai pistoleri dello Zen va avanti senza soste.
09:44Gli investigatori sono al lavoro per individuare gli autori dei ride contro la chiesa di San
09:49Filippo Neri, appartamenti e auto a suon di colpi di rivoltelle e fucili.
09:54Carabinieri e poliziotti sono concentrati sulle immagini registrate dagli impianti di
09:59videosorveglianza installati nel quartiere e su alcuni video diffusi sui social per stringere
10:04il cerchio attorno ai giovani che seminano terrore e comprendere i motivi delle loro azioni.
10:10E riprendono anche controlli e perquisizioni più serrate.
10:13I carabinieri, in un sottoscala di uno dei padiglioni di Biagese di Siracusa, hanno trovato
10:18un revolver calibro .44 Magnum con matricola brasa e 169 cartucce.
10:24Una delle piste più battute dagli inquirenti non esclude la presenza di una regia criminale
10:29per fare piombare lo Zen in un clima di terrore e imporre la legge del più forte.
10:33Il fatto che nel mirino siano finite le abitazioni di tre famiglie di immigrati stranieri e la
10:38parrocchia guidata da padre Giovanni Giannalia lascia spazio alle ipotesi di missioni compiute
10:43dal racket degli alloggi popolari e da criminali che maltollerano l'attività sociale condotta
10:49dal sacerdote e dalla sua comunità che ieri mattina ha ricevuto la visita del sindaco Roberto
10:54Lagalla e del procuratore per i minorenni Claudia Caramanna che hanno assistito alla messa domenicale
11:00in una parrocchia che però era significativamente semivuota e molte presenze erano di persone
11:06extraquartiere. Don Giannalia va comunque avanti. Essere cristiani vuol dire andare a testa alta,
11:12non avere paura, avere uno sguardo che va oltre le cose materiali, afferma.
11:16Ma non siamo noi che dobbiamo avere paura. Abbiamo una situazione fuori controllo nel mondo giovanile
11:22e una fortissima diffusione di armi. È un problema che forse le autorità e le istituzioni
11:27dovrebbero affrontare in un modo più preciso e puntuale. In chiesa ieri sono andati anche
11:32la preside della scuola dello Sperone Antonella Di Bartolo e il deputato di Fratelli d'Italia
11:37Carolina Varchi accompagnata da alcuni cittadini del quartiere e dell'assessore Brigida Laimo
11:42che ha annunciato a breve una riunione allo Zeno con i rappresentanti di tutte le società
11:46partecipate per programmare interventi concreti sul territorio. Domani invece è prevista la messa
11:53dell'Epifania che sarà presieduta dal vescovo Corrado Lorefice.
11:58Preti a rischio, preti di frontiera, siamo stati a colloquio con Don Sergio Ciresi, da poco
12:04assegnato alla parrocchia di Brancaccio, la periferia sud di Palermo dove l'azione si compone
12:13anche di slancio accompagnando, dice Don Sergio Ciresi, chi è in difficoltà attraverso l'ascolto.
12:20Ecco l'intervista di Alessandra Costanza.
12:23Si è insediato nella parrocchia Sanghetano a ottobre. Che realtà ha trovato?
12:28Un quartiere che ha bisogno di attenzione, di cura, di bellezza, di condivisione e che
12:36ha bisogno proprio di scardinare tutti quei vessaggi che rendono e appesantiscono ancora di più
12:44questo quartiere di Brancaccio. Che cosa significa essere un sacerdote in un quartiere
12:50di frontiera oggi? Sicuramente significa essere un uomo che è un prete che ascolta prima di
12:58tutto, ascolta tutti, che si mette in relazione con tutti, che non deve essere colui che risolve
13:06i problemi ma che accompagna a risolvere le difficoltà. È il direttore della Caritas di
13:12Palermo. Ha trovato più poveri alla Caritas o a Brancaccio?
13:16La povertà va vista, va letta, va affrontata in modo trasversale. La povertà di Brancaccio
13:22è una povertà a mio avviso culturale, proprio perché leggo degli sguardi sfiduciati e quindi
13:33secondo me bisogna agire proprio al contrasto della povertà educativa, soprattutto verso i
13:39fanciulli, i giovani e le famiglie. Quali saranno i prossimi progetti?
13:43Vorrei iniziare a conoscere tutti i residenti, quindi andarli a trovare, già si fa in parte
13:50con il mio vice parroco padre Gabriele Virga. Vorrei continuare ad andare nelle famiglie,
13:57proprio a uscire da questo luogo per andarli a trovare. E chi lo sa, magari celebrare anche
14:02delle messe in alcuni angoli di questo territorio, proprio per dimostrare la vicinanza non tanto
14:10mia in qualità di parroco, quanto di strumento nelle mani di Dio a tutte queste donne e a questi
14:17uomini.
14:19Torneremo a parlare di Brancaccio fra poco perché oggi pomeriggio si terrà un presepe vivente,
14:24vi faremo vedere alcune immagini in anteprima. Ma adesso ci occupiamo della strage di Capaci,
14:29la procura di Caltanissetta ricorre in Cassazione contro la decisione del GIP, grazie a Luparello
14:34che ha rigettato per la seconda volta la richiesta di archiviazione dell'inchiesta sulla cosiddetta
14:39pista nera. Seguiamo Donata Calabrese.
14:43Il procuratore di Caltanissetta, Salvatore De Luca, si è rivolto alla Cassazione contro la
14:48decisione della GIP, grazie alla Luparello, che ha rigettato lo scorso 19 dicembre per la
14:53seconda volta la richiesta di archiviazione dell'inchiesta sulla pista nera nella strage di Capaci.
14:59Il capo della procura nissena ha presentato un ricorso per l'abnormità del provvedimento.
15:05La notizia è stata riportata dalla trasmissione Report. De Luca, durante la sua recente audizione
15:11in Commissione Antimafia, ha definito la pista nera a zero tagliato, spiegando che comunque
15:16restano aperti più filoni di indagine. La prima richiesta di archiviazione rigettata risale
15:22al 2022 e riguardava il fascicolo su possibili mandanti esterni della strage di Capaci.
15:27La GIP Luparello dispose nuove indagini sull'interesse che Paolo Borsellino avrebbe avuto sul collaboratore
15:35Alberto Locicero, che parla di un presunto ruolo di delle chiaie mai indagato e deceduto
15:40nel 2019 nella strage di Capaci, in un colloquio risalente a 5 giugno del 2007 con il PM Gianfranco
15:48Donaddio. Locicero dice nell'interrogatorio di aver visto delle chiaie a Palermo nel 92 e racconta
15:55di un incontro, sempre quell'anno, tra il neofascista fondatore di Avanguardia Nazionale
16:00e il boss Mariano Tullio Troia, deceduto nel 2010. Locicero ricorda di aver visto la macchina
16:07blu più di una volta sul luogo della strage di Capaci con dentro delle chiaie. Erano in
16:12tre. Alla domanda se il discorso di Capaci fu portato da delle chiaie, Locicero risponde
16:18che fu portato dalla politica e che l'ultimo pezzo l'ha fatto delle chiaie.
16:23E' morta Anna Falcone, sorella maggiore del magistrato ucciso nella strage di Capaci.
16:31Anna Falcone era la prima dei tre fratelli, aveva 95 anni, con la sorella Maria aveva contribuito
16:37alla creazione della fondazione intestata al magistrato. Qui la vedete in una foto relativamente
16:45recente con uno sguardo commosso. Aveva un carattere riservato, aveva scelto di manifestare
16:50con discrezione il suo impegno antimafia. Pochi i suoi interventi pubblici, soprattutto
16:55negli ultimi anni. Recentemente aveva accettato di incontrare l'ex calciatore Fabrizio Miccoli
17:00che gli aveva chiesto scusa per avere insultato alla memoria di Giovanni Falcone in una conversazione
17:05intercettata dagli inquirenti. La scomparsa di Anna Falcone rappresenta un momento di profondo
17:10cordoglio per la città di Palermo. Col suo stile e la sua straordinaria dignità ha custodito
17:14e onorato la memoria del fratello Giovanni, dice in una nota il sindaco Roberto Lagalla.
17:20E' stato smantellato un traffico di rifiuti speciali fra Gela e Niscemi. Sono stati
17:26arrestati gli imprenditori Gaetano Barone e Nunzio Alfieri. L'inchiesta svela anche il
17:33progetto di un omicidio. Intanto seguiamo Donata Calabrese e poi un'intervista.
17:37Prodotti in ferro, fusti elettrodomestici e veicoli, una volta scaricati in un'azienda
17:42di Niscemi, venivano accatastati in un piazzale privi di qualsiasi protezione, rischiando
17:48di contaminare terreni e falde acquifere, creando un potenziale grave danno ambientale.
17:54E' uno dei dettagli che emerge da un'indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Gela e
17:58Catanissetta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia Nissena, culminata con
18:03venti misure cautelari tra Gela, Niscemi, Catania e Licata, e il sequestro di un'azienda
18:09il cui valore ammonta a 2 milioni di euro. In carcere è finito un imprenditore niscemese,
18:14Gaetano Barone, mentre ad un altro imprenditore gelese, Nunzio Alfieri, titolare di una delle
18:20ditte che conferiva ferro nel sito di Barone, sono stati concessi domiciliari. Obblighi
18:26di presentazione, di vieti di dimora, ma anche il vincolo di non poter esercitare attività
18:31imprenditoriale nel settore della gestione dei rifiuti sono stati imposti agli altri 18 indagati
18:36che rimangono a piede libero. I rifiuti venivano conferiti nell'azienda niscemese e successivamente
18:43trasportati e smaltiti in altre ditte di Catania e Licata. Gaetano Barone è accusato inoltre
18:49di tentata estorsione, emblematica una conversazione intercettata nella quale l'uomo si rivolge a
18:55un cliente palermitano con toni minacciosi, inducendolo a saldare un debito pregresso mediante pagamenti
19:02mensili di 2000 euro. Durante queste indagini è stato sventato il tentativo di uccidere
19:11un imprenditore Elvis Lionti di Niscemi. Il presunto killer è stato individuato durante
19:16un posto di blocco. Sentiamo l'intervista di Ivana Baiunco a Stefano Gesuelli, comandante
19:22della guardia di finanza di Caltanissetta. Colonello, quest'operazione si intraccia con
19:26un'altra operazione dove c'è stato uno sventato tentato omicidio?
19:32Sì, perché andare comunque ad incidere sul territorio su questo tipo di attività richiede
19:37un'attività di riscontro molto importante, anche a garanzia degli indagati. In uno di questi
19:43riscontri ci siamo trovati ad intercettare colui il quale era tenuto da Catania, quindi
19:51sull'asse Catania-Niscemi, per attentare a un imprenditore del niscemese, ma questo riguarda
19:58un'altra indagine eseguita dalla DDA di Caltanissetta, di cui noi siamo stati soltanto e minimamente
20:05partecipi in questo modo, ma è frutto chiaramente della presenza sul territorio anche per questa
20:12indagine. L'imprenditore era Leonti? Sì.
20:16Da dove nasce l'indagine, soprattutto quando vi siete accorti che era veramente una bomba
20:21ecologica? Tutto nasce, copre tutti i segmenti di responsabilità di Polizia Economico-Finanziaria,
20:29perché nasce da un'attività di raccolta informativa che poi è stata verificata dal
20:33reparto competente tra Gela, Niscemi e in parte Catania e ha consentito quindi di individuare
20:40le condotte che poi abbiamo visto e abbiamo documentato. Condotte che erano estremamente
20:46pericolose, perché il punto qual è? Abbassare i costi, avvalersi di questa rete di formiche,
20:54chiamiamole così, sul territorio che apportano a una sorta di centrale, ma che chiaramente
21:00fa tutto quanto a costi molto più bassi, ma senza nessuna garanzia.
21:04Sventato anche un agguato mafioso, ma questa volta a Paternò, 5 arresti. Seguiamo Daniele
21:11Loporto.
21:12Dal ferimento per futili motivi di un rampollo della mafia di Paternò ad una vera e propria
21:18spedizione punitiva che si sarebbe dovuta concludere con la morte del padre del feritore,
21:24quest'ultimo finito nel frattempo in carcere proprio per l'aggressione. I carabinieri del
21:29comando provinciale di Catania sono riusciti a fare luce su un episodio avvenuto il 30 agosto
21:34scorso che avrebbe potuto provocare una lunga scia di sangue. Oltre 50 militari con il supporto
21:40di reparti specializzati dell'arma hanno eseguito 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere
21:46emesse dalla direzione distrettuale antimafia Tnea per tentato omicidio con l'aggravante
21:52dell'associazione mafiosa. I componenti del gruppo di fuoco, infatti, sono tutti esponenti
21:57del clan Assinnata. Andrea Giacoponello, 51 anni, il padre del ferito, è un esponente
22:03di spicco e cognato del boss Salvatore Assinnata. La vittima designata era il padre di Alberto
22:09Forte, sorpreso all'interno della sua officina e colpito ad una mano da un colpo di pistola
22:14mentre altri due andavano a vuoto. La pronta reazione di Forte, anche gli armato, costringeva
22:20i mancati killer a fuggire. Le indagini dei militari tramite intercettazioni telefoniche,
22:26e l'analisi del sistema di videosorveglianza installato nell'officina hanno permesso di
22:31ricostruire tutta la vicenda.
22:35Il mito delle mance all'Arsa si ridimensiona, ma soltanto per la cosiddetta ex tabella H.
22:41Così si è chiuso l'unico bando per ottenere fondi senza passare dai deputati.
22:46Seguiamo Giacinto Pipitone.
22:48Gli ultimi decreti del 2025 sono la fotografia di un anno segnato dalla ricerca di Senata di
22:54contributi. Gli assessorati regionali hanno assegnato i fondi dell'unico budget per cui
22:58era previsto un bando 4.800.000 euro in tutto. Ne sono scatolite migliaia di domande che hanno
23:04costretto il governo a ridimensionare dell'80% le richieste e perfino le previsioni iniziali
23:09che ogni dipartimento aveva allegato alle domande. In sintesi, la regione ha scelto di dare qualcosa
23:14al maggior numero di richiedenti. Il risultato sono cifre che vanno perfino oltre il concetto
23:19di mance. A una palestra di arti marziali ragusane, il Codocan, è andato un assegno
23:23di appena 43,41 euro. Sull'associazione di volontariato a PS Vox sono piovuti 348 euro
23:31tondi e 485 sulla fondazione Città del Fanciullo, 542 sull'associazione Smart. All'Aias di Barcellona
23:38Pozzo di Gotto che assiste ai disabili, l'assessorato alla salute ha potuto dare solo 633 euro.
23:44All'associazione Piccoli Fratelli l'assessorato alla famiglia ha erogato appena 409 euro.
23:48sui 5.000 richiesti per svolgere le normali attività. È il frutto di un sistema che,
23:53mentre da un lato stanziava solo 4.800.000 euro per il bando aperto a tutti, dall'altro
23:58contemporaneamente prevedeva con semplici emendamenti dei deputati circa 100 milioni
24:02di contributi a Pioggi. Un sistema che dall'estate in poi Schifani ha tentato di bloccare, ma che
24:07i deputati dell'Ars pressano per ripristinare fin dalla prossima legge. Il risultato è che
24:12sigle storiche e nobili dell'antimafia e del welfare si sono trovate a competere nel bando
24:17con outsider che hanno provocato una riduzione del budget anche per chi è risultato vincitore.
24:22All'associazione Meter di Don Di Noto sono andati 123.583 euro, ma aveva chiesto 2.500.000.
24:28Al centro studi Don Calabria 210.000 euro a fronte dei 2.000.000 chiesti e alla missione
24:33Speranza e Carità fondata da Biagio Conte 101.000 euro, anche se la richiesta era stata
24:38di 2.381.000. La fondazione Falcone ha avuto 70.849 euro.
24:43Un testimone riconobbe chi prese parte alla strage di Monreale. Era lì quando furono
24:51uccisi Massimo Pirozzo, Andrea Miceli e Salvo Turdo di Samuel Acquisto. Il testimone
24:57ha detto che era lui alla guida della BMW GS. Il cugino Michele partecipò alla Zuffa.
25:03Il verbale della testimonianza è stato raccolto una settimana dopo l'eccidio, quando uno dei
25:08giovani presenti quella notte, amico dei componenti del gruppo arrivato dallo Zen, decise di parlare
25:13con i carabinieri. Ha fornito dettagli e tasselli decisivi per l'accelerazione delle indagini.
25:19Nella caserma della compagnia di Monreale, i militari hanno messo il testimone davanti
25:23ad un album con 32 fotografie.
25:25La A29 Palermo Mazzara del Vallo. Un veicolo è andato a fuoco questa mattina e per questo
25:33è stata disposta la chiusura temporanea al traffico dello svincolo di Montelepre. I veicoli
25:39in transito sono stati fatti deviare verso lo svincolo. L'uscita di Partinico sul posto
25:44sono arrivate squadre dell'ANAS, forza dell'ordine, per gestire il traffico.
25:49Due persone agli arresti domiciliari e due con l'obbligo di dimora ad Alcamo. Dopo due
25:54mesi di indagini, i carabinieri hanno notificato provvedimenti del GIP di Trapani nei confronti
26:00di quattro indagati, di cui uno straniero. La vicenda è legata ad una violenta rissa avvenuta
26:07a novembre. Ad avere la peggio fu un giovane di 23 anni, Alcamese, che finì in prognosi
26:13riservata all'ospedale Villa Sofia di Palermo.
26:18AMAP troppi morosi, troppi crediti non riscossi. L'azienda Acquedotti di Palermo è in difficoltà.
26:24Seguiamo Giancarlo Macaluso.
26:26Scatta l'allarbe sulla tenuta dell'AMAP. La società che gestisce il servizio idrico
26:31a Palermo è in 50 comuni della provincia. L'azienda è in difficoltà soprattutto perché
26:36non riesce a incassare una parte rilevante dei crediti. Il collegio sindacale parla di
26:42gravi criticità gestionali, finanziarie e organizzative. Nel documento si avverte di
26:48un concreto rischio di inadempimento contrattuale con possibili effetti sulla continuità aziendale.
26:55Un allarme che viene fatto proprio dal comitato di indirizzo strategico riunito in una vera e
27:00propria seduta d'emergenza alla fine dell'anno scorso. Il problema principale è l'amorosità
27:06definita insostenibile. La riscossione dei crediti è giudicata inefficace e frammentaria.
27:12C'è anche il rischio che milioni di euro vadano persi per prescrizione e per mancate
27:18azioni tempestive. Nemmeno le misure straordinarie stanno funzionando. L'affidamento del recupero
27:24di 8 milioni di euro a quattro società esterne non sta dando i risultati sperati. Intanto
27:30ama pace su un finanziamento di 130 milioni di euro con un pool di banche. Di questi 28
27:36milioni sono già stati utilizzati per gli investimenti, ma senza incassi sufficienti. Aumentano le tensioni
27:43di liquidità e le difficoltà nel servire il debito. Preoccupano anche altri fronti il
27:49contenzioso sul lavoro in crescita. Pesano le mansioni superiori assegnate senza procedure
27:55chiare e c'è il rischio legato all'ipotesi di 38 nuove assunzioni senza un'analisi dei
28:00fabbisogni. L'allarme arriva anche dagli uffici finanziari del Comune di Palermo. La richiesta
28:06è netta, interventi rapidi e strutturali perché, come emerge dai documenti, il tempo non
28:11gioca a favore dell'AMAP. Tanta voglia di riscatto nel quartiere di Brancaccio. Oggi
28:18e domani in scena il presepe vivente, frutto di un lavoro di squadra fra associazioni, parrocchie,
28:23circoscrizione e centro padrenostro. Oltre 100 le persone coinvolte. Ecco il reportaggio
28:29di Alessandra Costanza. Brancaccio a Palermo è un quartiere spesso raccontato per le sue
28:34difficoltà, ma che oggi sceglie di mostrarsi per quello che vuole diventare. Una comunità
28:40viva, unita, con una forte voglia di riscatto e di rinascita. Ed è proprio da qui che nasce
28:46il presepe per tutti. Un'iniziativa che oggi e domani prende vita in un terreno messo a
28:51disposizione da un privato in via Brancaccio 387. Un luogo che si trasforma in spazio di
28:57incontro, condivisione e speranza. Io intanto curo la regia di questa avventura. Questa cosa
29:04piacerebbe tantissimo a Padre Cuglisi perché qua si realizza il suo famoso sogno a facoltà.
29:10qualcosa. Stanno collaborando più di 100 persone che hanno fatto i costumi, siamo venuti
29:16qua a spalare, a svuotare camion di coponi di paio. È stata una cosa bellissima. Quindi
29:24per la prima volta addirittura stiamo avendo il miracolo che maggioranza e opposizione del
29:31Consiglio di Quartiere sono assieme qua a lavorare.
29:34Il progetto è il frutto di un grande lavoro di squadra. 13 associazioni coinvolte circa 100
29:40persone che hanno messo insieme tempo, energie e competenze. Tra loro anche l'associazione
29:45Comitato Genitori Brancaccio 3.0.
29:48Ci sono ragazzini, mamme, nonne, zii, di tutte le età, da 0 a 60-70 anni.
29:57Siete divisi in gruppi, avete fatto i costumi, le scenografie?
30:00No, siamo unici, non siamo a gruppi. Siamo unica famiglia. E come dice Don Pino, se qualcuno
30:07fa qualcosa, oggi ne abbiamo le prove.
30:10Diciamo che l'operazione che è stata fatta oggi a Brancaccio è qualcosa di rivoluzionare
30:18e forse di normale, perché poi la normalità a Brancaccio è diventata rivoluzione.
30:22Un'iniziativa costruita in sinergia con Don Sergio Ciresi, parroco del quartiere, con la
30:27circoscrizione e con il centro Padre Nostro. Realtà storica di riferimento per Brancaccio.
30:33Io penso che sia importante questo momento qui a Brancaccio perché mette in evidenza
30:37due cose. Una comunità che sa mettersi in gioco nel realizzare anche qualche cosa di
30:43tradizionale, ma soprattutto per realizzare un progetto che è la piazza di Brancaccio
30:48intitolata a Padre Pino Puglisi e a Papa Francesco di quando è venuto qui per la beatificazione
30:53di Padre Puglisi.
30:54In questo progetto siamo parte attiva e oggi c'è un territorio che vuole mostrare un qualcosa
30:59di bello. Il presepe sarà a 5-6, la mattina sarà dedicato ai bambini con la visita degli
31:05animali e dalle 16.30 in poi ci sarà la rappresentazione del presepe.
31:09Sicuramente è un modello che va ripetuto, noi ci crediamo e faremo di tutto da questo
31:15momento per rilanciare Brancaccio sotto un'altra aura.
31:19Compie 30 anni uno dei locali simbolo della vita musicale e notturna di Palermo, i Candelai,
31:27uno spazio che ha attraversato epoche, generazioni e trasformazioni del nostro tempo e della città
31:34di Palermo. Vediamo.
31:3630 anni di musica, arte e incontri. I Candelai festeggia un anniversario importante segnando
31:42tre decenni di attività che lo hanno reso uno dei locali storici più riconoscibili nel
31:47panorama culturale locale. Dalla musica dal vivo al DJ set, dagli eventi culturali alle
31:53serate che hanno fatto la storia della notte. I Candelai è stato molto più di un semplice
31:58locale, un punto di riferimento, un laboratorio creativo, un luogo di aggregazione capace di
32:03rinnovarsi restando fedele alle proprie radici.
32:07Negli anni abbiamo visto tanti locali aprire, chiudere eccetera, noi con costanza e con determinazione
32:14siamo andati avanti.
32:15Quanti artisti sono passati da qui?
32:18Centinaia di artisti, ricordarli tutti è veramente difficile. E anche delle giovani, diciamo
32:26in realtà palermitane e non, che poi negli anni sono cresciuti e sono diventati, non so,
32:33penso ai vari di Martino.
32:35È una struttura degli anni 50, quando l'avete vista per la prima volta? Cosa avete pensato?
32:41Che visione avete avuto?
32:42Non ci saremmo mai aspettati che aprendo questo cancello, dentro c'era questa struttura che ha tutte le caratteristiche
32:50per essere un posto di questo tipo.
32:53Per celebrare l'anniversario una serie di eventi speciali che guardano al futuro senza dimenticare il passato,
33:00tra cui una giornata interamente dedicata alla musica.
33:03Facciamo una grande maratona con DJ, artisti, che inizia a mezzogiorno e finisce a mezzanotte.
33:12Trent'anni sono un percorso lungo. Quante difficoltà avete riscontrato?
33:17Difficoltà moltissime, ovviamente, come tutto questo mondo, perché tutto il mondo della notte,
33:24un po' in Italia e soprattutto a Palermo non è mai considerato una risorsa, ma è sempre considerato una rogna.
33:30Negli anni 2000 era difficile anche vivere questa zona dove si trova il vostro locale, i Camelai.
33:37Non ci dobbiamo mai scordare che la malamovida, se così la vogliamo chiamare, non inizia ora.
33:44La malamovida è un fenomeno che a Palermo inizia fin dai primi periodi dell'utilizzo del centro storico.
33:55Siete stati anche un riferimento per il Pride.
33:58Abbiamo trovato la cartolina del primo Pride che abbiamo organizzato qua nel 99, organizzato da Massimo Egino Sposi.
34:13Sei un po' commosso, è l'occhio lucido.
34:15Sì, perché 30 anni sono tanti. Sono tanti e non ti ne rendi neanche conto di come si arriva a 30 anni.
34:23Tanti auguri davvero. Ci fermiamo. Fra poco il calcio.
34:53Ti senti bene, vero? È l'emozione di scegliere il tuo stile.
35:03Un bracciale, un orologio, un ciondolo. Ogni accessorio è un piccolo traguardo.
35:09Un momento di pura felicità.
35:11Tutto questo è D.V.A. Gioielli.
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35:36Quando arriva il Natale, Palermo si riempie di profumi speciali.
35:40E uno di questi nasce proprio qui, da Panificio Quartararo.
35:44I nostri panettoni artigianali sono preparati lentamente, come vuole la tradizione.
35:51Classico, bandorlato, cioccolato o pistacchio.
35:54Scegli il tuo gusto preferito.
35:57Questo Natale porta in tavola il sapore autentico delle feste.
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36:07Eio Pag! Eio Pag! Eio Pag!
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36:40carrozzerie e rifiuti prodotti da altre tipologie di attività.
36:44Affidati alla Pecorella Group per una gestione dei rifiuti liscia come l'olio.
36:49Affidati alla Pecorella Group per una gestione dei rifiuti di attività.
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37:57Da ieri il Palermo è tornato ad allenarsi a Torretta in vista della ripresa del campionato.
38:02Domenica si troverà di fronte il Mantova.
38:06Inzaghi spera di riavere Berezinski.
38:08Intanto Osti è a lavoro sul mercato.
38:11Seguiamo Roberto Parisi.
38:14Un lavoro aerobico per ripartire dopo la pausa.
38:17Da oggi si torna a fare sul serio.
38:19Il Palermo ha ripreso gli allenamenti a Torretta,
38:21presentandosi però senza il volto simbolo dell'ultimo periodo,
38:24Brunori, trasferitosi alla Sampdoria,
38:26e Bardi, passato al Mantova.
38:28Proprio contro il Mantova le strade dei Rosanero e dell'ex portiere si incroceranno di nuovo,
38:32domenica prossima, questa volta ad avversari.
38:34In vista della gara, l'attenzione è concentrata sulle condizioni di Berezinski.
38:38Il difensore polacco sta facendo i conti con un problema muscolare
38:41che lo ha costretto a chiudere in anticipo il 2025
38:44e resta in dubbio per il prossimo impegno di campionato.
38:46La sua disponibilità verrà valutata giorno dopo giorno.
38:49Lo staff deciderà solo a ridosso della partita se forzare il rientro
38:52oppure concedergli ancora tempo per recuperare,
38:54evitando rischi inutili.
38:56Il clima a Torretta è positivo.
38:58Il Palermo ha conquistato 14 punti nelle ultime 6 partite,
39:01numeri che confermano la crescita della squadra
39:04e il buon lavoro svolto da Inzaghi.
39:05In vista della sfida con il Mantova,
39:07l'allenatore potrà inoltre contare su Bani e Diechite,
39:10rientranti dopo aver scontato un turno di squalifica.
39:13Sul fronte mercato, intanto, il direttore sportivo Osti
39:16ha lavoro per rinforzare l'organico.
39:17L'obiettivo è inserire un attaccante di qualità
39:20capace di esaltarsi sulla tre quarti,
39:21senza però la necessità di intervenire con urgenza
39:24su una rosa già considerata competitiva.
39:26In cima alla lista resta Tramoni,
39:28con Pirini e Jonsen come principali alternative.
39:31Sul fronte delle uscite,
39:32Corona è seguito da Juve Stabia e Pescara,
39:34ma al momento non si dovrebbe muovere.
39:36Un'eventuale partenza dell'attaccante
39:38potrebbe aprire la strada all'arrivo
39:39di un ulteriore rinforzo nel reparto offensivo.
39:42domani alle 23.15,
39:46non perdetelo,
39:48uno speciale realizzato dal Palermo
39:50sull'evento che si è tenuto lo scorso 31 ottobre
39:53al Teatro Biondo,
39:54il Talk Palermo 125,
39:56una storia rosa-nero.
39:58Guiderà il pubblico in un viaggio nella memoria
40:00e nella storia del club
40:01che tanti ex racconteranno
40:04attraverso la loro esperienza
40:06con aneddoti e curiosità.
40:08da Pastore ad Amauri,
40:09passando per Toni,
40:10Zaccardo e Iachini.
40:12Lo ripeto,
40:12l'appuntamento è alle 23.15 su TGS.
40:17La Serie C,
40:18il Trapani è tornato a vincere
40:19dopo quattro partite senza successi.
40:22La squadra di Aronica
40:23ieri ha battuto per 1-0 il Casarano
40:25nonostante la delicata situazione societaria
40:27che potrebbe sfociare
40:28in una nuova penalizzazione decisivo.
40:30Il gol segnato al 79esimo da Stauciuc
40:33e Granata occupano adesso
40:36il nono posto in classifica.
40:39Chiudiamo con una notizia.
40:40Alle 17.30 a Villa Zito,
40:42a Palermo,
40:42sarà presentato il volume
40:43di Fiorella Friscia,
40:45un amore di gioiello
40:46fra memoria e identità
40:48nell'ambito della mostra
40:50L'età dell'oro
40:51organizza la Fondazione Sicilia.
40:53Con questa notizia
40:53chiudiamo il telegiornale
40:54e torniamo alle 19.50.
40:56Grazie dell'attenzione.
40:57Buon pomeriggio.
40:58Grazie a tutti.

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