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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00è considerata un disturbo degli impulsi, ovvero sia la persona ha un impulso quasi irresistibile
00:07a rubare, che oggetti di cui non ha bisogno, di cui non si servirà, che non rivenderà.
00:13È un comportamento impulsivo, irrazionale, che determina subito dopo dei forti sensi
00:20di colpa e di vergogna nella persona. Quindi il soggetto può avere delle conseguenze anche
00:28legali e relazionali importanti. Lo shopping compulsivo invece è un comportamento, e non è una diagnosi
00:37di per sé, ma un comportamento che si trova in varie patologie, vuol dire comprare in maniera
00:42ripetuta, eccessiva, fino a perdere il controllo del denaro e degli acquisti, per calmare delle
00:50emozioni negative. Quindi anche qui vi è l'impulso a comprare per calmare le emozioni negative,
00:56dopodiché, visto che si è speso più di quanto si pensava, visto che non si ha il controllo
01:02di quello che si vuole comprare e che molte volte non si usa e rimane impacchettato,
01:07compaiono dei sensi di colpa. È un ciclo che si compra per avere un sollievo molto momentaneo
01:15e subito dopo si ha un senso di colpa quando finisce quel sollievo momentaneo e si torna
01:21nella condizione di sofferenza antecedente. Questi due disturbi hanno in comune la mancanza
01:29del controllo dell'impulso, a rubare in un caso e a acquistare nell'altro. Sono dei vizi,
01:38sono dei disturbi anche importanti che possono essere riconosciuti e trattati sia in ambito
01:46psicoterapeutico che in ambito farmacologico e quindi bisogna parlarne, bisogna dichiararli,
01:54non avere vergogna e affrontarli con uno specialista in modo da poter uscire da questa situazione.
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