00:00Ancora molti di voi mi invidiano stare nel museo egizio con il direttore che ti sa raccontare qualunque cosa.
00:07Una civiltà meravigliosa. Senti, voi avete esposto nelle varie sale all'incirca 20.000 oggetti, reperti di ogni tipo, una cosa pazzesca,
00:16ma nei depositi ce ne sono all'incirca 70.000. E tu ci hai fatto un regalo questa sera, ci hai portato qualcosa di molto particolare.
00:25Bene, volevamo augurare a te in primis e a tutti gli italiani che ci stanno guardando fare un augurio di buone feste.
00:33E allora fare gli auguri di Natale sarebbe stato un po' difficile, però guarda qui c'è un'iscrizione e c'è scritto
00:40Rampet Neferet, buon anno. Perché? Perché questa era la cosetta fiaschetta del nuovo anno.
00:46Un dono che gli egizi si facevano all'inizio del nuovo anno, che però non era nel cuore dell'inverno come per noi,
00:53ma nel pieno dell'estate. Verso fine luglio, quando tornava il dio Api, quando le acque del Nilo si gonfiavano
01:01e il limo tornava a depositarsi sulle sponde e riniziava la vita.
01:06Quel vehem mesut, quella rinascita che indicava a tutti che l'anno economico e civile poteva ripartire.
01:12Quindi dare l'acqua, l'acqua che era il motivo di nascita della civiltà egizia grazie al Nilo, della vita in generale.
01:21Loro hanno capito la base di tutto ed è un augurio di continuare questa prosperità.
01:26Grazie Cristian. Grazie. E come si dice, buon anno?
01:28Rampet Neferet. Rampet Neferet. Grazie.
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