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  • 8 mesi fa
MODENA. Parla a poche ore dall'uscita dal carcere Sant'Anna di Modena, Franco Cioni, dopo il decreto con cui il presidentre della Repubblica Sergio Mattarella gli ha concesso la grazia. Nell'aprile del 2021 Cioni aveva ucciso la moglie Laura Amidei, malata terminale, soffocandola nel sonno nella loro casa di Vignola: «Soffriva troppo», racconta nello studio del suo avvocato. (Video di Luigi Esposito)
Trascrizione
00:00L'esperienza è stata, immaginiamoci un po', mai stata in carcere, eccetera, eccetera,
00:06vista l'età, però è stata una cosa che mi ha colpito dentro umanamente,
00:13perché la solidarietà con tutti i detenuti è una cosa incredibile,
00:18da fuori non si immagina come sia dentro la cosa, sono tutti per uno, uno per tutti,
00:24con gli italiani, con gli europei, sudamericani, di tutte le nazioni, di tutto il mondo.
00:37No, io non ho mai pensato cose strane, non le ho mai pensate,
00:41pensavo di dover pagare la pena che mi era stato, quindi mi ero tranquillizzato,
00:48dovrò pagarla e lo farò, sperando di uscirne il più presto possibile.
00:55Adesso faccio il pensionato totale, sì, per cui il mio pensiero era di arrivare a casa,
01:01a casa mia, riprendermi in mano un po' la situazione, ma sì, c'è poco da pensione,
01:09c'ho i nipoti, il fratello, i cognati, i parenti, tutti, torniamo a riprenderci in mano la vita, diciamo.
01:18Però ho servito anche il carcere perché ho capito talmente tante cose che è incredibile.
01:24Quindi lei è per una legge sul fine vita.
01:27Sì, speriamo che il Parlamento riesca a metterli in atto perché altrimenti non si può concedere alle persone
01:38continuare a vivere in quel modo qui.
01:41Chi è ammalato, chi li sta seguendo, perché poi diventa una cosa, anche per chi segue, ci si ammala tutti dopo.
01:50Il dramma di chi vive certe situazioni non si capisce finché non si vive.
01:55Proprio così, lei ha detto bene, non si capisce finché non si vive perché non riescono a capire dal di fuori com'è.
02:03Vabbè che ci sono degli aiuti eccetera eccetera, però dopo poi gli aiuti pian piano arrivano che si perdono eccetera
02:11e si va tutto sulle spalle di chi assiste e io proprio ero agli estremi.
02:20Nel vedere mia moglie mi sa così, soffriva tantissimo.
02:24Vivevo ultimamente, l'ultimo anno ero in uno stato semicomatoso, sempre fuori dentro dal policlinico
02:31per cui poi c'è stato in mezzo la faccenda del covid, non potevo andarla a vedere quando veniva ricoverata.
02:39E' il covid di malo che ha di lei?
02:42Beh direi l'altruismo di mia moglie e l'aiutare tutti.
02:49Lei cercava sempre di aiutare tutti.
02:50Per cui quando io ho visto così, poverina che non poteva più fare, non poteva più, non si rendeva più conto di essere viva
03:02ormai non se ne aveva neanche conto.
03:06Cosa va ormai lì?
03:09Una persona di quasi 80 anni come il mio assistito non poteva beneficiare di nessuna misura alternativa alla detenzione
03:16cioè nemmeno della detenzione domiciliare e proprio perché glielo impediva il titolo di reato.
03:22Quindi torno a dire è un caso che secondo me deve far riflettere anche il legislatore, il nostro Parlamento
03:26perché è chiaro che qualcosa va riformato per questa tipologia di casi che torno a dire
03:33non sono proprio magari eutanasia a tutti gli effetti ma ci si avvicinano molto
03:40e non possono essere paragonati all'uxoricidio vero e proprio.
03:44Secondo me il Presidente Mattarella ha voluto lanciare un segnale con la...
03:47Sì, penso di sì anche nella direzione di una riforma più complessiva della materia
03:54perché insomma casi come questi devono far riflettere, ce ne sono tanti
04:01la condizione dei caregiver è molto pesante in certi casi
04:07e arriva ad essere a volte insostenibile forse come il caso del mio assistito.
04:14Grazie a tutti!
04:16Grazie a tutti!
04:17Grazie a tutti!
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