00:00L'obiettivo dichiarato dallo stesso legislatore è quello di ridurre l'attuale elenco di oltre 4.000 comuni che contiene realtà quali Roma e Bologna che non hanno certo le caratteristiche geografiche della montagna.
00:15Il governo cambia le regole per definire i comuni montani e scoppia la polemica. Con i nuovi criteri nazionali saranno considerati montani solo i territori con quote, pendenze e caratteristiche morfologiche precise, escludendo molti paesi di fondo valle o a bassa altitudine.
00:30I parametri fissati dal ministero sono chiari, almeno un quarto del territorio sopra i 600 metri, una pendenza significativa e un'altitudine media superiore ai 500 metri, prevista un'eccezione solo per i comuni completamente circondati da aree montane.
00:45La nuova classificazione intende valorizzare e concentrare le risorse disponibili sulle zone autenticamente montane. Sulla base dei nuovi criteri saranno montani 2.844 comuni distribuiti in modo equilibrato tra le diverse zone del paese.
01:02In provincia di Brescia su 205 comuni 85 restano classificati come montani, mentre 15 vengono esclusi dalla nuova mappa. Sono Barghe, Botticino, Cividate Camuno, Concesio, Gavardo, Gussago, Iseo, Monticelli Brusati, Odolo, Ome, Preseglie, Roe Volciano, Sabbio Chiese, Vestone, Villanuova Sulclisi.
01:23Un cambiamento che potrebbe avere effetti concreti su finanziamenti, servizi e incentivi.
01:28Non mancano le critiche. Per il Partito Democratico i criteri sono troppo rigidi e basati solo sui numeri senza considerare isolamento, viabilità e difficoltà di accesso ai servizi che colpiscono anche i comuni di Fondovalle.
01:41Di segno opposto la posizione della Lega, che parla di correzione di un'anomalia storica, il governo si dice disponibile al confronto, ma intanto per diversi comuni lo status di montagna non è più scontato.
Commenti