Riportati all’antico splendore con fondi del Pnrr tre ettari del giardino storico, quello originario della villa padronale acquistata nel 1941 dal conte Carlo Sigurtà, industriale farmaceutico di Milano. Nei saloni affrescati del palazzo vi tenne i primi convegni medici e scientifici con luminari del settore tra cui il premio Nobel Alexander Fleming. La villa fu costruita tra il 1690 e il 1693 da Vicenzo Pellesina, discepolo del Palladio, su incarico del conte Antonio Maffei che - su consiglio del cugino Ippolito Pindemonte - la fece realizzare in stile inglese, precursore del giardino romantico dell’800. Al centro vi è posizionato il più antico Ginkgo Biloba d’Europa. Negli anni ‘40/’50, Carlo Sigurtà ampliò il parco su altri 50 ettari, quelli che oggi compongono il più famoso e pluripremiato Parco Giardino Sigurtà, diviso nelle successioni ereditarie dai 3 ettari del giardino originario oggetto oggi del finanziamento europeo.
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