Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 8 mesi fa
Un presunto sistema di corruzione strutturato e rodato è al centro dell’inchiesta sugli appalti stradali che coinvolge la Fenice srl di Mirko Pellegrini, noto come “Mister Asfalto”. Secondo l’accusa, finanziamenti illeciti alla politica e tangenti a funzionari pubblici avrebbero garantito l’aggiudicazione dei lavori più remunerativi e il superamento dei collaudi. Nell’avviso di conclusione delle indagini si parla di versamenti in denaro, orologi di pregio e promesse di percentuali sugli appalti in cambio dell’omissione dei controlli. L’obiettivo sarebbe stato coprire irregolarità sulla qualità e sullo spessore dell’asfalto, con un sistema che avrebbe inciso direttamente sullo stato delle strade della Capitale. Secondo quanto ricostruito dalla procura di Roma, Mirko Pellegrino era protetto su due lati: sul politico, per cui è accusato di finanziamento illecito verso esponenti del Pd laziale, e su quello amministrativo. Sono, infatti, cinque i funzionari di enti pubblici indagati perché dietro compenso avrebbero chiuso uno o due occhi sui rifacimenti scadenti di Pellegrini.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Un presunto sistema di corruzione strutturato e rodato è al centro
00:03dell'inchiesta sugli appalti stradali che coinvolge la fenice SRL di Mirko
00:08Pellegrini, noto come Mister Asfalto. Secondo l'accusa, finanziamenti illeciti
00:13alla politica e tangenti a funzionari pubblici avrebbero garantito la
00:16giudicazione dei lavori più remunerativi e il superamento dei collaudi.
00:21Nell'avviso di conclusione delle indagini si parla di versamenti in denaro, orologi
00:25di pregio e promesse di percentuali sugli appalti in cambio dell'omissione dei
00:29controlli. L'obiettivo sarebbe stato coprire irregolarità sulla qualità e
00:34sullo spessore dell'asfalto con un sistema che avrebbe inciso direttamente
00:37sullo stato delle strade della capitale. Secondo quanto ricostruito dalla
00:41procura di Roma, Pellegrino era protetto su due lati, sul politico per cui è
00:46accusato di finanziamenti illecito verso esponenti del PD laziale e su quello
00:50amministrativo. Sono infatti cinque i funzionari di enti pubblici indagati
00:55perché dietro compenso avrebbero chiuso uno o due occhi sui rifaccimenti
00:59scadenti di Pellegrini.

Consigliato