00:00Lettera per una nascita
00:30Il tuo odore di stagione buona, nel tuo sguardo più liscio dei sassi di fiume, esploda l'enigma del sia assordante che sei.
00:42Scriverti è facile, e se potessi, verserei la conoscenza tutta intera delle nuvole, la punteggiatura del cosmo, la forza dei sette mari, i sette mari in te, nel bicchiere dei tuoi giorni incorrotti.
01:01Ma non sono che un uomo, e quest'uomo ti scrive da un tavolo ingombro, e piove oggi, e anche la pioggia ha le sue beatitudini sulla casa dalle grondaglie rotte, quando quest'uomo ti pensa, e fra tutte le parole da scegliere, non sa che l'inciampo nel dire come si resta e come si prene, nel mistero del giorno nuovo in te,
01:28Che prima non c'era, adesso c'è.
01:31Che prima non c'era, adesso c'è.
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