Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 mesi fa
Roma, 9 dic. (askanews) - Tortura, sequestro di persona e tentata estorsione, porto abusivo di esplosivo in luogo pubblico e danneggiamento aggravato, sono tra le accuse contestate a 11 persone, italiane e domiciliate a Roma, di cui 6 maggiorenni e 5 minorenni, raggiunte da due provvedimenti applicativi di misure cautelari, eseguiti dai carabinieri della compagnia di Roma Trastevere, emessi dal gip su richiesta della Dda e della Procura dei minori.Le indagini, partite da un arresto in flagranza per detenzione di stupefacenti a marzo 2025, hanno consentito di acquisire elementi indiziari su due diversi episodi di tortura, lesioni e sequestro di persona a scopo di estorsione, avvenuti a gennaio 2025; in particolare, alcuni degli indagati, per debiti di droga e motivi di gelosia, sono accusati di aver prelevato le vittime dalle loro abitazioni per condurle in un garage nel quartiere Massimina, dove le avrebbero legate, bendate e sottoposte ad atti di crudeltà con spranghe o altri oggetti contundenti, arrivando a versargli acqua bollente addosso.Sono inoltre emersi elementi sulle responsabilità per l'atto dinamitardo avvenuto il 30 giugno scorso a Roma nel quartiere Primavalle, con il relativo cedimento dell'androne condominiale di una palazzina ATER.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Tortura, sequestro di persone, tentata estorsione, porto abusivo di esplosivo in luogo pubblico e danneggiamento aggravato.
00:07Sono tra le accuse contestate 11 persone italiane domiciliate a Roma, di cui 6 maggiorenni e 5 minorenni,
00:13raggiunte da due provvedimenti applicativi di misure cautelari eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere,
00:19emessi dal GIP su richiesta della DDA e della Procura dei Minori.
00:23Le indagini, partite da un arresto in flagranza per detenzione di stupefacenti a marzo 2025,
00:28hanno consentito di acquisire elementi indiziari su due diversi episodi di tortura,
00:33lesioni e sequestro di persone a scopo di estorsione, avvenuti a gennaio 2025.
00:39In particolare, alcuni degli indagati, per debiti di droga e motivi di gelosia,
00:43sono accusati di aver prelevato le vittime dalle loro abitazioni per condurle in un garage nel quartiere Massimina,
00:49dove le avrebbero legate, bendate e sottoposte ad atti di crudeltà, cospranghe o altri oggetti contundenti,
00:55arrivando a versarli acqua bollente addosso.
00:57Sono inoltre emersi elementi sulle responsabilità per l'atto di Naminitardo,
01:02avvenuto il 30 giugno scorso a Roma nel quartiere Prima Valle,
01:05con il relativo cedimento dell'androne condominiale di una palazzina a Ater.
Commenti

Consigliato