00:00Più no che sì, sfoglia la margherita.
00:02Ellie Schlein.
00:04Prendere il tono per le corna e convocare il congresso del PD, un anno prima della sua
00:09scadenza da segretaria?
00:11Oppure rimandare, desistere magari solo per il momento, serrare le file e concentrare
00:17le energie sulle sfide che contano davvero?
00:20A una settimana all'Assemblea Dem di domenica prossima all'Antonianum, quando la leader
00:24dovrebbe finalmente diradare la nebbia sul dilemma, il borsino pende più verso la seconda
00:29ipotesi.
00:30Rinviare, almeno per ora, magari a dopo l'autunno, o chissà, forse più in là, alla scadenza
00:37naturale del febbraio 2027.
00:39Non che non sia tentata Schlein.
00:42Alcuni dei suoi collaboratori più fidati, dalla coordinatrice della segreteria Marta Bonafoni
00:47al capogruppo in Senato Francesco Boccia, caldeggiano questa opzione.
00:52Spiazzare la minoranza interna che meno è la tesi meno, faticherebbe a trovare un candidato,
00:57stravincere e blindarsi in vista della compilazione delle liste delle prossime politiche.
01:01Col vantaggio di scoraggiare il ripetersi di iniziative come la proposta di legge contro
01:05l'antisemitismo a prima firma D'Erio, che ha fatto imbufalire l'inner circle della segretaria,
01:11che ritiene quel testo sovrapponibile alle PDL della destra pro Netanyahu.
01:15Eppure negli ultimi giorni, tra i supporter di Schlein, si sta facendo largo un'altra considerazione.
01:20Questa, che i rischi di imbarcarsi troppo presto in un congresso anticipato finiscano
01:27per essere più dei vantaggi. E per più di un motivo.
01:31Primo, per tornare ai gazebo, da statuto Schlein dovrebbe dimettersi, con la regenza
01:36del partito che passerebbe al presidente Stefano Bonaccini.
01:40Poco male, dal momento che l'ex sfidante di Schlein alle primarie, è a un passo dall'ingresso
01:45nella maggioranza della segretaria insieme a ciò che resta della sua corrente.
01:49Energia popolare. Il passaggio sarà sancito già domenica, con il voto a favore della relazione
01:55di Schlein. E poi ufficializzato con un evento a gennaio, a Napoli, perché, non si può più
02:00stare a metà del guado, la spiega un bonacciniano.
02:03L'accordo? E proprio l'accordo con l'ex presidente dell'Emilia, più che i rischi legati alla concomitanza
02:09della campagna elettorale per il referendum sulla giustizia e i no, degli esponenti del neonato
02:14correntone di Montepulciano, Franceschini, Orlando e gli ex articolo 1, sarebbe alla base
02:19del, momentaneo, ripensamento sul congresso. Ipotesi contro la quale, non a caso, si è
02:25espresso pure Bonaccini.
02:27A che pro favorire l'aggregazione di una nuova minoranza interna con un proprio leader, col
02:32quale poi si dovranno contrattare i posti in lista, quando invece lo si potrà fare con
02:36un ex sfidante ormai già schleinizzato? Eccolo, il ragionamento che alcuni fanno in queste
02:41ore al Nazareno, tanto più che l'area Bonaccini si sarà indebolita in Parlamento ma conta
02:47ancora decine di amministratori locali. Consensi che pesano, in vista di futuri riassetti degli
02:52equilibri interni. E le primarie? Il ragionamento, anche in questo caso, è simile. Finché non
02:59cambia la legge elettorale, perché ingaggiare una battaglia con Conte per scegliere chi fa il
03:03leader del centro-sinistra? Quando oggi è già Schlein a poter rivendicare quel ruolo
03:08in virtù del peso specifico del PD? È il Lodo Salis, nel senso di Silvia. Che l'altra
03:14sera Piazza Pulita sulla 7 ripeteva come le primarie finiscono per indebolire chi le
03:18fa, perché si passano mesi a discutere al proprio interno invece che col centro-destra.
03:23Sorpresa! Alcuni tra gli Schleinani condividono. Pensiamoci più avanti, come col congresso.
03:29Per ora, né l'uno né l'altro. Meglio blindarsi dall'interno.
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