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  • 2 mesi fa
Trascrizione
00:00Nicolás Maduro si mostra in piazza mentre le tensioni con gli Stati Uniti continuano
00:09a crescere. Davanti al palazzo di Miraflores, fra bandiere e sostenitori, il presidente
00:14venezuelano ha rilanciato la sfida a Washington in risposta al rafforzamento militare americano
00:19nei Caraibi. Il raduno arriva dopo l'ultimatum telefonico
00:23del 21 novembre. Durante quella conversazione il presidente statunitense Donald Trump aveva
00:29dato a Maduro tempo fino al 28 novembre per lasciare il paese con la famiglia. Caracas
00:35ha sempre definito tale richiesta un atto di pressione coloniale.
00:42Ho cattive notizie per l'impero e ottime notizie per il popolo, ha detto il presidente del Venezuela.
00:52Non è un uomo, non è Maduro, è un popolo eccezionale disposto a lottare per questa patria
00:58negli anni a venire. Il presidente ha poi espresso la sua ferma decisione di restare
01:03al potere.
01:07Qui mi ha lasciato Chavez, qui mi avete posto voi in tre elezioni e qui resterò per servire
01:13il popolo per sempre, per sempre, forever, forever, per costruire una patria bella.
01:20Maduro, ballando e sventolando la bandiera venezuelana, ha chiuso il comizio assicurando
01:27i suoi sostenitori che il Venezuela è nato per vincere.
01:33Noi vogliamo la pace, ma una pace fondata su sovranità, uguaglianza e libertà, non una
01:40pace da schiavi, né quella delle colonie.
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