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I documentari di indagini e mistero esplorano casi irrisolti, crimini famosi, sparizioni, eventi inspiegabili e fenomeni paranormali. Attraverso interviste, ricostruzioni e materiale d’archivio, raccontano storie avvolte nel mistero, dalle indagini criminali ai grandi enigmi della storia e della scienza. Sono contenuti che uniscono suspense, curiosità e ricerca della verità, ideali per chi ama gialli, true crime e misteri irrisolti.
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DivertentiTrascrizione
00:00Sono
00:29incappato in Ettore Majorana quando stavo cominciando a studiare fisica. Mi hanno
00:34parlato di lui dicendomi che era stato un vero e proprio genio, una specie di fisico
00:38assoluto della tempra di Galileo o di Newton. Malgrado abbia sempre cercato di rimanere
00:45nell'ombra e diventato celebre nell'Europa scientifica degli anni 20. Ma la sera del 26
00:50marzo 1938 a Napoli si imbarca a bordo di una nave in partenza per Palermo e si volatilizza.
00:57Il suo corpo non è mai stato ritrovato. Aveva 31 anni. Che cosa gli è successo? La sola
01:05cosa certa è che ha orchestrato la sua scomparsa, che ha volontariamente confuso le tracce a tal
01:11punto che fino a oggi nessuno è riuscito a svelarne l'enigma. Oggi, 80 anni dopo la scomparsa,
01:20alcune delle sue folgoranti teorie restano di attualità. Una di queste ipotizza l'esistenza
01:27di nuove specie di particelle dette particelle di Majorana. Esistono veramente? I fisici ancora
01:34non lo sanno. La rivelazione di queste particelle permetterebbe di chiarire alcuni misteri dell'universo.
01:41Per questo motivo sono diventate una delle sfide più importanti della ricerca nel campo della
01:47fisica. Nella memoria collettiva, il tema della sparizione di Majorana ha preso largamente
02:14il sopravvento sui suoi lavori di fisico. Ci tenevo dunque a spiegare ai miei studenti
02:20le sue idee rivoluzionarie a proposito delle particelle elementari, in particolare sui
02:26neutrini. In realtà ci si interessa a loro nella speranza di risolvere due grandi enigmi
02:34cosmologici. Il primo è quello dell'antimateria, perché l'antimateria è scomparsa, perché la
02:41materia la vinta sull'antimateria. Il secondo enigma è la materia nera. Questo enigma della
02:52materia nera riporta Majorana in primo piano. Di cosa si tratta? Da decenni l'osservazione
03:00delle galassie genera confusione. Secondo le leggi della gravitazione, più una stella è lontana dal
03:06centro di una galassia, più la sua velocità di rotazione sarà lenta. Ora, questo non è ciò che
03:12si constata. La velocità delle stelle in pratica non diminuisce quando ci si allontana dal punto
03:18centrale, come se la massa che agisce su di esse fosse più grande della massa visibile. Da che cosa è
03:24costituita questa materia supplementare non rovinosa chiamata materia nera? Nessuno lo sa, per ora, ma se le
03:30idee di Majorana fossero confermate, fornirebbero delle piste per identificare la natura della
03:36materia nera. Mi sono voluto mettere sulle traccia di Majorana non solo perché la sua sparizione
03:42mi incuriosiva, ma anche perché i suoi lavori, essendo io un fisico, mi affascinano.
03:49Ho deciso di incontrare i membri della sua famiglia, di scavare negli archivi. Ho cercato di capire quale
03:56sia la strada che l'ha portato alla teoria dei neutrini e forse anche le ragioni per le
04:01quali ha scelto di sparire.
04:06L'ultima volta è stata a Parigi. Ho ricevuto una mail di Ettore Majorana senza sapere che
04:13avesse un nipote. Ho pensato che fosse lui in persona a scrivere.
04:17Ma come hai potuto pensare questo? Andiamo. Vieni, vieni, accomodati.
04:21Guarda, questa viene dalla fisica. Questa è la tesi, la tesi che ha presentato nel 1929
04:31sulla meccanica dei nuclei, la meccanica dei nuclei radioattivi.
04:36Sì, l'ha visto? La calligrafia è molto chiara. È molto precisa, sì, sì.
04:43Tre parti. Bibliografia. Qui non c'è Grenke. Per forza queste cose sono state appena scoperte.
04:50E questo dimostra che si tratta di un campo assolutamente virgine.
04:57Comunque è battuto a macchina.
05:01Eccetto i caratteri greci. Particella alfa, l'alfa è scritta a mano.
05:09Avevi già visto questo documento?
05:11No, non l'ho mai visto. Ne ho sentito parlare.
05:14È citato in molti libri, ma non ho mai visto il documento originale.
05:17Per ora ci sono pochi calcoli e questo mi meraviglia da parte di Majorano.
05:26Questa è l'introduzione.
05:29Ah, eccoli.
05:33Sì, qui si riconosce Majorano.
05:37Qui arriva il bello delle equazioni. È incredibile.
05:39È molto interessante un commento.
05:44C'è scritto
05:44L'intuizione fisica giustifica abbondantemente
05:50tale infrazione al rigore matematico.
05:55Già, a quell'età si considera molto più come un fisico
05:58che non come un matematico, pur essendo un matematico eccellente.
06:01Lui aveva chiaramente il comando completo della matematica,
06:07ma ne conosceva anche i limiti
06:08e ne conosceva il corretto uso che dovesse farne da fisico.
06:14In qualche modo era nuova figura del fisico teorico
06:19che fino ad allora, almeno in Italia, non era tanto diffusa.
06:24Io ti mostro delle fotografie adesso.
06:28Sono molto belle.
06:31Questa è fatta qui.
06:32Questa è a casa.
06:34C'è Gaston e Pichet, tra questi.
06:36Sono tutti amici del tempo dell'università.
06:39Ci sono molte bottiglie di vino.
06:40Sì, sì, naturalmente.
06:41C'è mio padre.
06:44Majorano è molto severo.
06:46Hanno tutti l'aria un po' alticia, sorridente.
06:49Lui dietro ha un aspetto molto serio.
06:51E lui è, derrière,
06:52con un'air molto serio.
06:55Sì, sì, sì.
06:56Partecipa al brindisi, ma seriosamente.
07:00E qui, anche qui,
07:04la festa per la consegna di un diploma
07:06è perché c'è una persona che brandisce un diploma.
07:09E Majorano qui è in primo piano e sorride un po'.
07:11E poi hai notato che sguardo molto forte,
07:15molto deciso, molto aggressivo.
07:18Aggressivo, sì, sì.
07:20Quasi, quasi aggressivo.
07:22Fiero.
07:23Fiero, sì.
07:26Questa è incredibile.
07:27È l'unica foto, fra tutte quelle che conosco io,
07:29in cui lo si vede ridere apertamente.
07:34Non è un sorriso, è una risata franca.
07:36L'aria di essere molto allegro.
07:38Sì, sì, si divertiva, insomma.
07:40Gite in campagna, con la macchina.
07:43In realtà Majorano è un essere molto sociale.
07:46È descritto come un misantropo,
07:48ma sta spesso con i compagni a ridere e scherzare.
07:51Sicuramente fino al periodo di ingegneria,
07:54sì, è così.
07:55Poi, la fisica, c'è un po' un cambio anche umorale.
08:04Diventa più introverso.
08:06È concentrato moltissimo sulla scienza.
08:09Anche prima, sicuramente, lui pensava alla fisica, alla scienza.
08:15Però poi incomincia un fuoco creativo nel campo scientifico.
08:22E quello naturalmente assorbe tutto.
08:24In realtà, credo che il dramma di Majorano fosse del tutto interiore.
08:30Che fosse una persona estremamente vitale,
08:33intellettualmente vitale.
08:35Ma Majorano, oltre ad essere uno estremamente capace,
08:38era anche una persona normale.
08:41Noi sappiamo che il dramma può essere dentro tutti noi.
08:50Per cogliere meglio il personaggio,
08:52ho voluto visitare i luoghi dove Majorano aveva vissuto,
08:56sperando che avrebbe finalmente smesso di sottrarsi.
08:59Perché Majorano somiglia un po' alle particelle che ha immaginato.
09:03Discrete, enigmatiche, inafferrabili.
09:06La cosa migliore era iniziare dalla sua città natale, Catania, in Sicilia.
09:14All'epoca, nel 1906, la fisica dà inizio alla sua grande rivoluzione.
09:19Albert Einstein ha appena elaborato la teoria della relatività ristretta
09:23e Jean Perrin riesce a dimostrare sperimentalmente l'esistenza degli atomi.
09:28E qui è cominciato tutto, infatti, per Ettore.
09:35Ma in realtà le cose sono cominciate molto tempo prima.
09:41Dobbiamo immaginare il periodo storico, il positivismo.
09:49Allora Catania era una città molto viva e c'era un altro modo di guardare al mondo, naturalmente,
09:58che in quel momento cambiava profondamente.
10:03E in questo ambiente è nato Ettore.
10:07La zia Dorina, sua madre, era una housewife.
10:15Si occupava soltanto della casa.
10:19Ma era una donna molto importante, molto legata ai figli, dominatrice.
10:25Una madre siciliana.
10:30Il padre Fabio era un ingegnere brillante
10:34che costruì degli straordinari edifici di una bellezza rara.
10:42Mi è stato raccontato che a volte quando la famiglia Majorana riceveva visite amici o familiari
10:48si chiedeva a Ettore, che aveva tre o quattro anni, di fare delle operazioni complicate
10:52e lui andava sotto il tavolo, si nascondeva.
10:56I risultati erano sempre giusti perché era molto forte nel calcolo mentale,
11:01ma già allora si nascondeva.
11:03Dal mio punto di vista l'aspetto più interessante di questa storia,
11:10che forse è vera e forse è una leggenda, non lo so,
11:15sta nell'idea che lui si nascondesse sotto il tavolo.
11:20perché rivela fin da allora una certa timidezza,
11:28il defiderio di non esporsi.
11:31Buongiorno Fabio.
11:42Attenzione alle scale, qui i ragazzi giocavano con l'asino,
11:46venivano su con l'asino.
11:50Buongiorno, sono molto felice di vedere la casa dei Majorana, la casa di vacanza.
11:54La casa oggi non è più abitata, ma bisogna immaginarsela piena di bambini.
12:02Fratelli, sorelle, con la nonna, veniva tutta la famiglia qui.
12:08È nato dall'altra parte dell'Etna e trascorreva le vacanze da questa parte.
12:12Giocava a ping pong a cavallo dell'Etna.
12:14Nel 1915 Ettore Majorana, con i suoi due fratelli e i cugini,
12:22viene mandato in collegio a Roma, a nove anni.
12:26Come ha vissuto questi anni il piccolo Majorana, timido e solitario,
12:30lontano dal calore della famiglia?
12:33Bisogna cercare in questa separazione l'origine del suo isolamento sociale?
12:38Difficile dirlo perché Ettore non era un bambino triste.
12:41Queste sono lettere che scriveva a casa, dal collegio, a Roma.
12:49Caro babbo, ho ricevuto la lettera della mamma.
12:52Quando verrai?
12:54Noi stiamo tutti bene, non ho ricevuto le tue lettere.
12:58Come state te la mamma?
13:00È ritornata la nonna?
13:01Verrà anche Maria?
13:03Si informava di tutto quello che succedeva.
13:06Qui piove molto spesso.
13:08Ricevi un milione di baci tuo affezionatissimo figlio Ettore.
13:11Si sente che la famiglia gli manca.
13:30C'è una differenza tra le cose come sono e come si vuole mostrare che siano.
13:35Probabilmente Ettore la percepisce fin dall'infanzia.
13:41Ettore Majorana non vede il mondo come lo vedono gli altri.
13:45I suoi occhi neri e scintillanti lasciano indovinare uno sguardo troppo presente
13:49per non essere assente dalla vita comune.
13:54Uno sguardo che sembra vedere al di là del mondo visibile.
13:57Solo nel 1921 i genitori lo raggiungono a Roma.
14:10Majorana è ammesso al liceo Torquattotasso, uno dei più rinomati della capitale
14:14che anche i suoi fratelli frequenteranno.
14:17Ottiene voti eccellenti.
14:19Dopo la maturità entra alla scuola di ingegneria di Roma.
14:22E' la scuola di ingegneria dove ha studiato Majorana, vero?
14:28Sì, sì.
14:30E' rimasto per due anni, due anni e mezzo, prima di raggiungere il gruppo di fermi.
14:36Scuola di ingegneria, fisica, chimica, matematica.
14:39Furono anni molto piacevoli come studente di ingegneria, studente universitario,
14:47ma anche furono anni in cui Majorana cominciò a interessarsi alla fisica
14:51avendo avuto l'occasione di assistere a una conferenza di fermi
14:57che stava radunando intorno a sé dei fisici brillanti a quell'epoca.
15:01Segre fu il primo di questi e invitò naturalmente Majorana.
15:05Ho letto un aneddoto abbastanza interessante a proposito del primo incontro tra Majorana e Fermi.
15:12Majorana va a trovare Fermi su invito di quest'ultimo.
15:15Fermi gli spiega su cosa sta lavorando.
15:18Sta calcolando un potenziale a partire da un'equazione abbastanza complicata
15:22e da diversi giorni cerca di trovare i valori numerici di questo potenziale utilizzando una calcolatrice.
15:29Majorana vede i calcoli, capisce cosa sta succedendo
15:33e gira i tacchi senza salutare, senza comunicare le sue intenzioni.
15:37E riappare il giorno seguente con tutti i valori del potenziale che Fermi cercava di calcolare
15:41scritti sul suo pacchetto di sigarette.
15:44Li aveva trovati da solo durante la notte servendosi di metodi matematici particolari.
15:49In verità sembra che lui abbia chiesto che risultato ottenete.
15:56Fermi dice risultato e Majorana conferma è giusto.
15:59In realtà quindi è stato Fermi a sostenere un esame.
16:02In qualche modo sì, certamente Majorana si era accorto di questa grande competitività
16:09che c'era lì, però non dice niente di come ha ottenuto i risultati nella notte.
16:14C'era un grandissimo lavoro, non ovvio, non semplice, che certamente aveva comportato un grande impegno
16:24che lui non spiega per niente perché il suo obiettivo è quello di controllare quale sia il livello del gruppo,
16:31di mostrarsi bravissimo e di lasciare gli altri impressionati.
16:36E se ne va, senza spiegare nulla.
16:39E dunque Majorana si unisce al gruppo di Fermi ed è lì che inizia la storia.
16:43Naturalmente comincia la storia di Majorana nella fisica a quel punto.
16:52In un'Italia dove la fisica non brilla, Fermi, che ha appena 25 anni,
16:56importa due nuovi modi di vedere il mondo, la fisica quantistica e la teoria della relatività.
17:03In altre parti d'Europa è già cominciato il fermento.
17:08Altri giovani, Paul Dirac in Inghilterra, Werner Heisenberg in Germania, Wolfgang Pauli in Austria,
17:15fanno scoperte decisive.
17:18Capiscono che il mondo dell'infinitamente piccolo non è regolato nello stesso modo del nostro mondo macroscopico.
17:24Sfugge ai nostri sensi e confonde la nostra mente con i suoi paradossi e le sue stranezze.
17:30Fermi vuole che l'Italia recuperi il suo ritardo.
17:32Mussolini, che è al potere, crea l'Istituto di Fisica di Via Panisperna a Roma.
17:38Fermi ne assume la direzione con l'intenzione di farne un centro di fama internazionale.
17:47Dovevo saperne di più su Fermi, sulla sua squadra composta di giovani pieni di entusiasmo,
17:52le cui scoperti avrebbero cambiato in modo radicale il volto della fisica.
17:55Ho preso appuntamento con Giuseppe Mussardo, professore di fisica teorica a Trieste,
18:04grande conoscitore di Majorana e di Fermi.
18:07Hanno parlato di un ristorante dove il gruppo di Fermi andava regolarmente a pranzo, lo conosci?
18:12Sì, c'erano molti ristoranti, guarda, questo qua è proprio uno.
18:16Se vuoi entriamo, ti faccio vedere.
18:19L'Istituto di Via Panisperna è un istituto storico per la fisica italiana
18:30e l'istituto dove Fermi ha costituito questa equip fenomenale detta ai ragazzi di Via Panisperna.
18:37Era un istituto dinamico, Fermi l'ha reso dinamico, si trovavano il pomeriggio,
18:42esponeva le ultime idee che si erano discusse nella comunità internazionale
18:47e lì il lavoro si metteva in moto.
18:50E poi già queste idee circolavano un po' tra i circoli scientifici dell'epoca
18:56con lettere e cartoline postali che un po' viaggiavano sui treni, sulle navi di allora.
19:04Majorana non è un fisico come gli altri. Cosa aveva di così diverso?
19:07Majorana era un fisico teorico puro e si distingueva molto dagli altri
19:11per le capacità astratte, per la capacità critica.
19:14Infatti per queste sue qualità veniva detto il grande inquisitore.
19:20Infatti c'erano un po' tutti questi soprannomi all'interno del gruppo.
19:23C'era Fermi che era il papa, perché era la persona in grado di controllare un po' tutto.
19:29Mario Rasetti era il gran vicario.
19:32Segre era detto il basilisco per le sue batture pungenti e per il suo essere velenoso.
19:40Majorana partecipava alla vita collettiva del gruppo.
19:42Majorana era una persona molto speciale, non è che faceva molto gruppo.
19:48C'è un aneddoto che racconta Laura Fermi, la moglie di Enrico Fermi, nel suo libro Atomi in famiglia.
19:57Racconta che Majorana partecipava alla discussione del gruppo in una maniera tutta sua, molto particolare.
20:04Per esempio Majorana, dopo aver pensato a un problema che interessava il gruppo, andava lì la mattina,
20:10si metteva alla lavagna, cominciava a discutere, tirava fuori il suo pacchetto di sigarette in cui c'erano scritte qualche formula,
20:16scriveva sulla lavagna, poi accartocciava tutto, lo buttava e non pubblicava niente.
20:22Pur avendo pubblicato pochissimo, Majorana ha però scritto migliaia di pagine di calcoli conservate alla biblioteca Domus Galileana di Pisa.
20:36Avevo fretta di scoprirle, di visionare i numerosi quaderni che ha lasciato, nella speranza di afferrare il suo pensiero.
20:42La cosa più commovente era il poter toccare a mani nude questi piccoli tesori che lui stesso aveva manipolato.
21:05Ci sono ancora oggi dei ricercatori che consultano queste pagine nella speranza di trovare un'idea o un'ispirazione.
21:24Dal punto di vista della produzione scientifica, il 1931 e il 1932 sono i suoi anni miracolosi.
21:31A 25 anni, idee all'avanguardia e in Italia e anche all'estero, si comincia a parlare di lui.
21:39La sua reputazione cresce così all'improvviso che la vita gli sfugge.
21:45Majorana possiede l'arte di utilizzare il concetto di simmetria nella descrizione dei fenomeni fisici.
21:53Dopo la sua scomparsa, altri fisici svilupperanno le sue idee
21:56e questo porterà alla rivelazione del bosone di Higgs nel luglio 2012 al CERN,
22:02scoperta capitale poiché permette di capire l'origine della massa delle particelle elementari.
22:08In quel periodo, Majorana scrive un articolo che circolerà molto velocemente e diventerà uno dei suoi più citati.
22:15Si intitola Atomi orientati in campo magnetico variabile.
22:19Allora, come si rappresenta l'atomo alla fine degli anni venti?
22:25Si sa che al centro dell'atomo c'è un nucleo, N maiuscola,
22:29intorno al quale ruotano degli elettroni, solo uno se si tratta di idrogeno,
22:33più di uno se si tratta di altri elementi chimici.
22:37Dunque, un elettrone può ruotare ad esempio su questa orbita, o su quella, o su un'altra ancora.
22:42E il punto importante è che le orbite sulle quali possono ruotare gli elettroni sono orbite autorizzate
22:51e fra l'una e l'altra delle orbite autorizzate ci sono orbite come questa proibite.
22:57Dunque, per l'elettrone non tutte le orbite sono praticabili.
23:02Se un elettrone ruota su un'orbita autorizzata, la fisica quantistica dice, o postula, che non emette luce.
23:08In compenso, degli elettroni possono emettere luce sotto forma di fotoni quando passano da un'orbita all'altra.
23:18E l'energia del fotone così emessa è uguale alla differenza di energia tra il livello di partenza e il livello di arrivo.
23:27Pertanto, se si rappresentano su una scala i diversi stati di energia possibili dell'elettrone,
23:33c'è un'energia che corrisponde ad esempio a quest'orbita.
23:38Un'altra energia che corrisponde a questa, una terza che corrisponde a questa, eccetera.
23:44Di conseguenza si ha uno spettro in energia che assomiglia a una scala dove ciascun gradino
23:49corrisponde a un'orbita autorizzata per l'elettrone.
23:53Quando l'elettrone cambia orbita, passa da un livello di energia come questo
23:57a un livello più basso o a un livello ancora più basso
24:01e ogni volta viene messo un fotone la cui energia è uguale a questa differenza.
24:06Così, se si osserva l'insieme delle frequenze emesse dall'atomo,
24:10quello che viene chiamato il suo spettro,
24:12si troverà in funzione della frequenza un certo numero di righe
24:17e ogni riga corrisponde a una transizione possibile nello spettro che ho appena indicato.
24:26Ciò che mostra Majorana nel suo articolo è che se si immergono gli atomi in un campo magnetico oscillante,
24:32ebbene, queste righe potranno allargarsi sotto l'effetto del campo magnetico
24:37e addirittura quasi sdoppiarsi.
24:38E questo effetto, chiamato effetto Majorana-Brossel,
24:44Bruxel è il nome di un fisico francese che ha dimostrato questo fenomeno nel 1955,
24:50è all'origine della formazione di immagini tramite risonanza magnetica.
24:59Ma Majorana non si ferma qui.
25:02La sua ricerca principale riguarda le particelle elementari.
25:05Trova l'equazione che permette di descriverle in ogni circostanza,
25:10utilizzando al tempo stesso i principi della relatività e quelli della fisica quantistica.
25:15Un puro capolavoro teorico che occupa solo nove pagine.
25:20Ma non è assolutamente capito dai suoi contemporanei.
25:24I metodi da lui utilizzati erano troppo innovativi.
25:28Quell'articolo del 1932 passerà 35 anni nel cimitero dei dimenticati
25:32prima di essere riscoperto e risuscitato come la bella addormentata.
25:38Majorana, che ha vissuto assai poco, è stato un creatore, non solo nell'ambito della fisica.
25:49Ho incontrato un altro dei suoi nipoti che abita nello stabile in cui risiedeva la famiglia Majorana,
25:54in via Margherita, a Roma.
26:04Ettore si interessava di tutto e secondo me si interessava in maniera olistica di tutta la realtà.
26:15Perché lui non viene dalla fisica, viene dagli studi classici
26:21e trova nella fisica le risposte possibili allo studio di questa realtà.
26:28Potrebbe fare un esempio di un caso in cui ha cercato di mostrare come la fisica potesse spiegare altre discipline scientifiche
26:35come ad esempio le scienze sociali?
26:37Ah, certamente, se non è un'emozione troppo forte...
26:42Il rischio c'è, vedremo.
26:45Ho qui il manoscritto delle scienze sociali, autografo di Ettore.
26:53Grazie.
26:56Traduco.
26:57Sul valore delle leggi statistiche della fisica applicate alle scienze sociali.
27:01In ogni caso, si vede che alterna il vocabolario della fisica e il vocabolario delle scienze sociali.
27:13Parla di libero arbitrio degli individui e parla degli atomi.
27:17Parla della legge dei grandi numeri.
27:21L'idea è che gli individui in una società non siano l'equivalente degli atomi,
27:26perché hanno il libero arbitrio.
27:28E che la fisica quantistica, con la sua indeterminazione,
27:30sia più facilmente applicabile della fisica classica alle scienze sociali.
27:36Nell'esposizione lui parte dalla fisica classica
27:39e dal significato della statistica nella fisica classica.
27:44E progressivamente, facendo riferimento anche al problema dell'entropia,
27:49passa al campo dell'indeterminazione.
27:54Probabilmente attraverso la quantistica,
27:57che lui ha studiato successivamente,
28:00ovviamente si è allargato l'orizzonte
28:03e sono cominciati i dubbi.
28:08È dunque una specie di mente totalizzante
28:11che voleva abbracciare in uno stesso movimento scientifico
28:14tutti i saperi scientifici, matematici, filosofici,
28:16per costruire un progetto che avrebbe portato a conoscere la verità.
28:21Ma io penso che non era tanto un fisico
28:27quanto una persona universale,
28:31dallo spirito universale,
28:33che ha preso la fisica come mezzo per indagare la realtà unica.
28:37Il 18 gennaio 1932 si verifica un evento decisivo
28:49che sconvolgerà i temi della ricerca di Majorana.
28:53Per identificare la natura di una radiazione da poco scoperta in Germania,
28:56Irene e Frédéric Julio Curie la dirigono su un bersaglio
29:00e constatano che questa radiazione è in grado di spostare dei protoni.
29:04Interpretano questo nuovo fenomeno
29:07dicendo che la radiazione in questione deve essere costituita da luce
29:10che contiene dei fotoni ad alta energia.
29:15Alcuni giorni dopo Majorana è in biblioteca,
29:19riceve la pubblicazione dei francesi scritta in francese,
29:22la legge.
29:24Ci sono altre persone in sala che dopo la lettura dell'articolo
29:28lo sentono dire strunzi.
29:30Hanno scoperto il neutrone senza rendersene conto.
29:42Quel che capisce Majorana è che questa radiazione non è luce,
29:47ma sono dei neutroni.
29:50Ma fino al 1932, cioè fino a quel tempo,
29:54l'immagine che i fisici si fanno del nucleo è questa.
30:00I fisici pensavano che il nucleo atomico
30:03fosse costituito da protoni e da protoni neutri,
30:07essendo il protone neutro la stretta unione di un protone e di un elettrone.
30:12Nelle loro menti i nuclei atomici in definitiva
30:14non contenevano altro che due specie di particelle elementari,
30:18i protoni e gli elettroni.
30:19La prova è che esiste un fenomeno che si chiama decadimento beta,
30:30per cui un nucleo A
30:32è in grado di diventare un altro nucleo
30:36con emissione di un elettrone.
30:40Ad esempio, il nucleo di partenza può essere del potassio 40,
30:43che diventerà del calcio 40 con emissione di un elettrone.
30:51Quindi, per uno sperimentatore, cosa significa?
30:55L'elettrone è in grado di uscire dal nucleo.
30:59Se una particella è in grado di uscire da un edificio,
31:02significa che l'edificio contiene questa particella.
31:05D'accordo, se qualcosa esce da un oggetto,
31:09significa che questo qualcosa era nell'oggetto prima di uscirne,
31:12è quel che viene chiamato l'argomento dentifricio.
31:15La pasta che esce da un tubo è nel tubo prima di uscire.
31:18Quindi, se gli elettroni escono dal nucleo,
31:21è perché all'interno del nucleo ci sono degli elettroni.
31:26Ecco, è questa l'idea che domina fino al 1932.
31:31E Majorana capisce per primo
31:33che la radiazione appena scoperta dai Jullio-Curie,
31:36insomma, hanno scoperto l'effetto che produce questa radiazione,
31:39è il neutrone.
31:41E il neutrone è una particella elementare
31:45tanto quanto il protone.
31:48Il nucleo dell'atomo in realtà è costituito
31:50solo da neutroni e protoni,
31:52senza la presenza di elettroni.
31:55Majorana capisce allora l'esistenza di una nuova forza,
31:58la forza nucleare,
32:00tramite la quale i protoni e i neutroni
32:02interagiscono in seno al nucleo atomico.
32:04E ne fa un modello teorico rivoluzionario.
32:13È una teoria fantastica,
32:15infatti Fermi cerca di pressarlo per pubblicarlo,
32:19quantomeno di pubblicizzarla
32:21alla conferenza che si darà a luglio nel 1932 a Parigi.
32:25Ma Majorana si rifiuta.
32:28A questo punto Fermi va alla conferenza di Parigi,
32:32la incontra anche Heisenberg.
32:34Heisenberg il 19 luglio nel 1932 pubblica un articolo
32:39che è praticamente la teoria di Majorana,
32:43molto simile.
32:44Fermi è scioccato della cosa,
32:46quindi invita nuovamente Majorana a pubblicare l'articolo.
32:48Ma Majorana si rifiuta dicendo che Heisenberg ha già detto tutto,
32:53forse anche troppo.
32:55Cioè nonostante Fermi riesce a convincere Majorana
32:58ad andare all'estero,
32:59gli procura una borsa di studio
33:00e quindi nel 1933,
33:03nel gennaio del 1933,
33:04Majorana va all'Ipsia,
33:07proprio nel gruppo di Heisenberg.
33:09Ma nel 1933 non è solo la fisica a cambiare corso.
33:17Al di là del reno, in gennaio,
33:19Hitler diventa cancelliere,
33:20sospende la Costituzione
33:22e attacca tutto l'apparato statale.
33:27Questo contesto politico ha forse spaventato Majorana?
33:31Ne parla poco nella sua corrispondenza,
33:33ma la sua posizione rimane complessa e ambigua.
33:36Da una parte l'ascesa del nazismo
33:39e le leggi anti-ebraiche sembrano spaventarlo,
33:42dall'altra pensa che la politica economica
33:45sia sulla giusta strada.
33:47Nel frattempo l'Istituto di Lipsi
33:48è diventato il tempio della fisica teorica.
33:52La relazione d'amicizia tra Majorana e Heisenberg
33:55è molto forte,
33:56i loro scambi riguardano tanto la fisica
33:58quanto la filosofia.
34:00Indubbiamente è il periodo più felice
34:02della vita di Majorana.
34:04I due fisici pubblicano insieme
34:06sulla rivista Zeitschrift für Physique
34:08un articolo riguardante la struttura
34:10dei nuclei atomici
34:12in cui Majorana corregge e migliora
34:14il modello di Heisenberg.
34:17Questo articolo è uno dei testi fondatori
34:19della fisica nucleare.
34:21Il soggiorno di Majorana in Germania
34:25si interrompe solo brevemente
34:26dal 5 marzo al 12 aprile 1933
34:29per un soggiorno all'Istituto di Fisica
34:32di Niels Bohr a Copenhagen
34:33dove alcuni giovani teorici appassionati
34:36che parlano lingue diverse
34:37si addentrano nei meandri
34:39di quei due nuovi continenti
34:41che sono l'atomo e il suo nucleo.
34:43Di ritorno all'Ipsia Majorana
34:48si mostra più cauto.
34:52La sua relazione con Heisenberg
34:53non sembra essersi approfondita
34:55quanto avrebbe desiderato.
34:57Come molti geni Majorana
34:58appare condannato alla solitudine.
35:01Majorana torna in Italia
35:10il 5 agosto del 1933
35:12proprio il giorno del suo 27esimo compleanno
35:16è un uomo che torna in Italia
35:19decisamente diverso da come era partito
35:22cioè molto più triste
35:24molto più malinconico
35:26e si rinchiude in se stesso
35:28inizia ad avere non più contatti
35:30con gli amici
35:31a non frequentare più nessuno
35:34insomma è una persona
35:35che è sicuramente
35:37in una fase molto difficile
35:38della sua vita.
35:40Si può capire questo cambiamento?
35:43È forse a causa dei suoi lavori
35:44con Heisenberg
35:45che avrebbe avuto paura della fisica
35:47è la paura della bomba atomica
35:49che può averlo spinto
35:50a tenersi fuori dal gioco della ricerca?
35:56Diciamo la questione atomica
35:58è stata molto dibattuta
35:59e in Italia anni fa
36:01c'è stata anche una polemica
36:03violentissima
36:04stimolata da Leonardo Sciasce
36:06un grande scrittore italiano
36:08ha scritto un libro
36:09in cui proponeva questa tesi
36:12che il malessere di Majorana
36:15fosse un malessere
36:16dovuto a una sua premonizione
36:19di dove la scienza stava andando
36:20quindi sembra in effetti
36:22abbastanza paradossale
36:24che Majorana
36:25abbia avuto questa profezia
36:28di quello che stava succedendo.
36:33Questo periodo della vita di Majorana
36:35rimane oscuro per tutti
36:36e le ricerche che ho svolto
36:38su questo tema
36:39si sono rivelate infruttuose
36:41in ogni caso
36:42a partire da questo momento
36:44la sua vita cambia definitivamente
36:46Majorana
36:50non sarà mai più lo stesso
36:51a poco a poco
36:55il suo nome sparisce
36:56dal mondo accademico
36:57dove non occupa più
36:58nessuna posizione ufficiale
37:00Majorana
37:01non è più citato
37:02nelle relazioni dei convegni
37:04né nelle comunicazioni scientifiche
37:05questo ripiegamento
37:09su se stesso
37:10durerà tre anni
37:11a partire dal 1936
37:13inizia a star meglio
37:14e smette di vivere come un recluso
37:17e soprattutto lavora
37:18con accanimento
37:19a una formulazione quantistica
37:21delle leggi dell'elettromagnetismo
37:24all'inizio del 1937
37:27i ragazzi di via Panisperna
37:29gli fanno sapere
37:30che è appena stato creato
37:31un posto di professore a Palermo
37:32su iniziativa di Emilio Segre
37:34che già insegna lì
37:35ma per presentare
37:39la sua candidatura
37:40visto che ha pubblicato poco
37:41dovrà presentare
37:42un lavoro recente
37:43riprende alcuni lavori
37:46iniziati all'epoca
37:47del soggiorno all'Ipsi
37:48e redige in soli pochi giorni
37:50quello che sarà
37:50il suo ultimo articolo
37:52il più profetico
37:53intitolato
37:54Teoria simmetrica
37:56dell'elettrone
37:56e del positrone
37:58si tratta di una teoria
38:00alternativa a quella
38:02di Dirac
38:02sull'antimateria
38:04Nel 1928
38:09Dirac scrive dunque
38:10la sua equazione
38:11che è allo stesso tempo
38:12quantistica
38:13e relativistica
38:14e ha la grande sorpresa
38:16di constatare
38:17che la sua equazione
38:18ammette delle soluzioni
38:19che corrispondono
38:20a particelle
38:21di energia negativa
38:22Dirac
38:23nel 1931
38:25finisce per dare
38:28una nuova interpretazione
38:30di queste energie negative
38:32il vuoto
38:33è pieno
38:35l'idea che porta
38:38a Dirac
38:39a questa interpretazione
38:41è un'idea
38:42che coinvolge
38:43dei pesci
38:45immaginate un pesce
38:47un pesce di profondità
38:48che non risale mai
38:49fino alla superficie
38:50che non va mai
38:51sul fondo del mare
38:53si trova dunque
38:54in permanenza
38:55fra due acque
38:56vede continuamente
38:57passare degli oggetti
38:58che affondano
38:59il pesce
39:00gli concediamo
39:01un minimo di intelligenza
39:03ragionerà
39:04e finirà per concludere
39:06che deve esserci qualcosa
39:07che costringe
39:08tutti questi oggetti
39:09ad andare
39:10nella stessa direzione
39:11verso il basso
39:12a forza di vedere
39:14cadere gli oggetti
39:15si dice
39:15ecco c'è una forza
39:16che li attira
39:17verso il basso
39:18la chiamo
39:18la gravitazione
39:19e attribuisco
39:20a questi oggetti
39:21che cadono
39:22una massa positiva
39:23grazie alla quale
39:24sono attratti
39:24dal campo gravitazionale
39:26poi un giorno
39:27il pesce
39:28vede cadere
39:28una bottiglia vuota
39:29in cui è rimasta
39:30imprigionata
39:30un po' d'aria
39:31la bottiglia
39:32tocca il fondo
39:33e in quel momento
39:34la bolla d'aria
39:36per via dell'urto
39:37viene liberata
39:37le bolle sfugono
39:39e risalgono
39:39verso l'alto
39:40che cosa dice il pesce?
39:44che queste bolle
39:46sembrano fare le cose
39:47al contrario
39:47poiché si spostano
39:48in senso inverso
39:49rispetto agli oggetti
39:50normali
39:51insomma
39:52tutto succede
39:53come se avessero
39:54una massa di segno opposto
39:55vale a dire
39:56una massa negativa
39:57l'idea di Dirac
39:58è che in realtà
40:01una particella
40:02di energia negativa
40:03sia l'equivalente
40:03di un'antiparticella
40:05di massa positiva
40:06è così
40:07che in Dirac
40:08è apparsa
40:08l'idea dell'antimateria
40:10ma si dà il caso
40:11che Majorana
40:12non sia d'accordo
40:13lui dice
40:14non credo
40:17a questa storia
40:17del mare
40:18di Dirac
40:19non credo
40:20alle energie negative
40:22e l'articolo
40:23di cui parlo
40:24inizia con questa frase
40:25ricuso
40:26il mare
40:27di Dirac
40:28scriverà
40:29un'equazione
40:30che somiglia
40:31a quella di Dirac
40:32ma ne diverge
40:33contestando l'idea
40:34che se una particella
40:35è ricarica nulla
40:36può essere identica
40:38alla sua antiparticella
40:40dunque la domanda
40:44è quella
40:44che ho formulato
40:45all'inizio
40:46l'equazione
40:47di Majorana
40:47non potrebbe essere
40:49l'equazione giusta
40:49per l'antimateria
40:51invece di quella
40:51di Dirac
40:52esistono delle particelle
40:56che sono
40:56le loro stesse
40:57antiparticelle
40:58fra le particelle
41:03che conosciamo
41:04ce n'è una sola
41:04candidata
41:05a tale statuto
41:06è il neutrino
41:07ora sapete
41:08che da poco più
41:09di 15 anni
41:10e il premio
41:11Nobel 2002
41:12sappiamo che
41:13il neutrino
41:13ha una massa
41:14non nulla
41:15non si conosce
41:16la sua massa
41:16ma si sa
41:17che non è nulla
41:19improvvisamente
41:20il fatto di decidere
41:21se i neutrini
41:22sono quelli
41:23di Dirac
41:23o di Majorana
41:24diventa fondamentale
41:26in tutto il mondo
41:34al Gran Sasso
41:35in Italia
41:36al Super Nemo
41:37in Francia
41:37al Super Kamiokande
41:38in Giappone
41:39si svolgono
41:40delle esperienze
41:40per tentare
41:41di determinare
41:42se i neutrini
41:43sono di Dirac
41:44o di Majorana
41:45secondo Dirac
41:48i neutrini
41:49sono altro
41:50dalle loro
41:50antiparticelle
41:51al contrario
41:52secondo Majorana
41:53si confondono
41:54con esse
41:55chi ha ragione
41:57un buon metodo
41:58per provare
41:59che i neutrini
42:00sono quelli
42:00di Majorana
42:01sarebbe quello
42:01di mettere
42:02in evidenza
42:02un fenomeno
42:03che non è mai
42:04stato osservato
42:05il doppio decadimento
42:07beta classico
42:08senza emissione
42:09di neutrini
42:09il doppio decadimento
42:12beta classico
42:13è il processo
42:13attraverso il quale
42:14due neutroni
42:15si trasformano
42:16in due protoni
42:16con emissione
42:17di due elettroni
42:18e due neutrini
42:19che escono
42:20dal nucleo
42:20se i neutrini
42:23sono quelli
42:24di Majorana
42:24dovrebbero esserci
42:25dei casi
42:26in cui
42:26i due neutrini
42:27si annichilano
42:28il primo
42:29recitando
42:30il ruolo
42:30dell'antiparticella
42:31dell'altro
42:32allora dal nucleo
42:33si vedrebbero uscire
42:34solo due elettroni
42:36e nessun neutrino
42:37la rivelazione
42:39di questo processo
42:40fisico
42:41avrebbe un impatto enorme
42:42da una parte
42:43dimostrerebbe
42:44che le particelle
42:45di Majorana
42:45esistono veramente
42:46alcune di loro
42:47potrebbero costituire
42:48la materia nera
42:49dall'altra parte
42:53costringerebbe
42:54i fisici
42:55a stabilire
42:55nuove leggi
42:56che potrebbero aiutarli
42:57a spiegare
42:58come la materia
42:58abbia potuto vincere
42:59sull'antimateria
43:00nell'universo primordiale
43:02ma soprattutto
43:04si aprirebbe
43:04una nuova era
43:05per la fisica
43:07Majorana
43:11non era un teorico
43:12come gli altri
43:13è possibile
43:14che sia stato
43:15così geniale
43:15da risolvere
43:16un problema
43:16capitale
43:17in un tempo
43:17in cui
43:18questo problema
43:19non si era
43:19ancora posto
43:20e in cui
43:21non esistevano
43:22nemmeno le parole
43:23per formularlo
43:24con precisione
43:26in quale stato
43:28d'animo
43:28era dunque
43:29alcuni mesi
43:30prima
43:30della sua
43:30scomparsa
43:31nel momento
43:32in cui
43:32presenta
43:33alla commissione
43:34la sua
43:34teoria
43:34dell'antimateria
43:36allo scopo
43:36di ottenere
43:37la cattedra
43:37di fisica
43:38teorica
43:38all'università
43:39di Palermo
43:40mai grado
43:43la presenza
43:43di fermi
43:44in commissione
43:45Majorana
43:45non otterrà
43:46la cattedra
43:47a Palermo
43:47ma tenuto conto
43:49dei suoi meriti
43:49eccezionali
43:50si crea
43:51appositamente
43:51per lui
43:52una cattedra
43:53a Napoli
43:53Majorana
44:06che non amava
44:07parlare in pubblico
44:08trascorre
44:09i suoi ultimi
44:09due mesi
44:10a tenere
44:10corsi
44:11ai suoi
44:11studenti
44:12cinque
44:12soltanto
44:13con i quali
44:13si mostra
44:14molto
44:14premuroso
44:16ero curioso
44:23di incontrare
44:23il professor
44:24Salvatore Esposito
44:25dell'istituto
44:26di fisica
44:27nucleare
44:27di Napoli
44:27avrebbe
44:29forse
44:29potuto
44:30illuminarvi
44:30sugli ultimi
44:31giorni
44:31di Majorana
44:32prima
44:32della sua
44:32scomparsa
44:33prima
44:36c'è
44:37questo incontro
44:37con un fisico
44:38molto conosciuto
44:39a quel tempo
44:39che si chiama
44:40Ucchialini
44:40che viene a trovarlo
44:41qui all'istituto
44:42come si è svolto
44:43questo incontro
44:44all'istituto
44:45come si è passato
44:46Ucchialini aveva
44:48desiderio da molto
44:49tempo di conoscere
44:50Majorana
44:51ma non ne ebbe
44:52mai l'occasione
44:53alla fine di gennaio
44:55lui stava ritornando
44:56da San Paolo
44:57del Brasile
44:57e la sua nave
44:59si fermava
45:00per qualche ora
45:00qui a Napoli
45:01e non perse
45:02l'occasione
45:03di venire
45:04subito
45:05qui all'istituto
45:06di fisica
45:06di Napoli
45:07e fa notare
45:08a Majorana
45:09che strano
45:09ci dobbiamo incontrare
45:11proprio passando
45:12da San Paolo
45:12del Brasile
45:13mentre invece
45:13io prima stavo
45:14a Firenze
45:15e Majorana
45:16gli risponde
45:16in maniera enigmatica
45:17hai fatto giusto
45:19in tempo
45:19se aspettavi
45:20altre due o tre settimane
45:22probabilmente
45:23non mi avresti più
45:24incontrato
45:25significa che forse
45:27fin dal mese di gennaio
45:28aveva intenzione
45:29di sparire
45:29probabilmente
45:30proprio in questa occasione
45:32che incomincia
45:33a organizzare
45:34la sua sparizione
45:35e fino al 25 marzo
45:37la prepara
45:38più o meno
45:39accuratamente
45:40sono stato a Pisa
45:43negli archivi
45:43e ho visto
45:44le due lettere
45:45che Majorana
45:45ha scritto
45:46il 25 marzo
45:47ce n'è una
45:47che ha lasciato
45:48nella camera d'albergo
45:49per la sua famiglia
45:50che dice
45:51ho un solo desiderio
45:54che non vi vestiate
45:55di nero
45:56se volete
45:57inchinarvi all'uso
45:58portate pure
45:58ma per non più
45:59di tre giorni
46:00qualche segno di lutto
46:01dopo
46:02ricordatemi
46:03se potete
46:04nei vostri cuori
46:05e perdonatemi
46:06poi c'è un'altra lettera
46:12che scrive a Carelli
46:13il direttore dell'istituto
46:14che è il suo collega
46:15qui a Napoli
46:16caro Carelli
46:19ho preso una decisione
46:20che era ormai inevitabile
46:21non vi ha inessa
46:22un solo granello
46:23di egoismo
46:24ma mi rendo conto
46:25delle noie
46:25che la mia improvvisa
46:27scomparsa
46:27potrà procurare
46:28a te
46:28e agli studenti
46:30poi dice
46:32che prenderà
46:32la nave per Palermo
46:33la sera stessa
46:34alle 10
46:34studenti
46:36dei quali
46:36conserverò
46:37un caro ricordo
46:38almeno fino alle 11
46:39di questa sera
46:40e possibilmente
46:41anche dopo
46:41due lettere
46:45molto enigmatiche
46:46da un lato
46:47fanno credere
46:48a intenti suicidi
46:50dall'altro lato
46:51lasciano aperta
46:52un'altra possibile
46:53soluzione
46:54probabilmente
46:55per non far
46:56per far sperare
46:57ancora alla madre
46:58che rimaneva sola
46:59ho voluto fare
47:21lo stesso tragitto
47:22lo stesso giorno
47:23alla stessa ora
47:24per capire
47:25perché
47:25Majoran
47:26si fosse recato
47:27a Palermo
47:28ho cercato
47:29di mettermi
47:29nei suoi panni
47:30sperando forse
47:31di trovare
47:31una spiegazione
47:32a cui
47:32nessuno
47:33aveva ancora
47:34pensato
47:35ho cercato
47:39di immaginare
47:39lo stato
47:40d'animo
47:40in cui
47:40si trovava
47:41quel 25 marzo
47:421938
47:44forse provava
47:46la serenità
47:46di chi
47:47dopo terribili
47:48tormenti
47:48sa che la decisione
47:49è finalmente presa
47:50e che presto
47:51tutto sarà finito
47:53ma non potevo impedirmi
47:59di pensare
48:00che le ultime tracce
48:00lasciate da Majorana
48:01sono a quanto ambigue
48:03prima di tutto
48:04perché Palermo?
48:05per ritrovare
48:06il suo amico
48:07Segret?
48:08Segret
48:09era partito
48:10per gli Stati Uniti
48:10possibile
48:11che Majorana
48:12lo ignorasse
48:13e nella sua
48:15lettera a Carelli
48:16come interpretare
48:17quella
48:17e se possibile
48:18anche dopo
48:19voleva apportare
48:22con sé
48:22nella morte
48:23il ricordo
48:23delle persone
48:24a lui più care
48:25o la sua decisione
48:27non era così
48:28irrevocabile
48:29come aveva scritto
48:30comunque sia
48:34il mattino
48:35del 26 marzo
48:361938
48:38Majorana
48:39sbarca a Palermo
48:43da lì invia
49:00un telegramma
49:00a Carelli
49:01spiegandogli
49:02che non deve
49:03preoccuparsi
49:03per la lettera
49:04che riceverà
49:05Carelli
49:06non capisce
49:07cosa stia succedendo
49:08alle 14
49:10riceve
49:11la lettera
49:12annunciata
49:13Majorana
49:14l'ha spedita
49:15da Napoli
49:15alcune ore
49:16prima di imbarcarsi
49:17il 27
49:19Carelli
49:20riceve
49:20un terzo messaggio
49:21scritto
49:22su carta
49:22da lettera
49:23intestata
49:23del grande
49:24albergo
49:24sole
49:24di Palermo
49:25e spedito
49:26espresso
49:26alcune ore
49:27dopo il telegramma
49:28caro Carelli
49:33il mare
49:35mi ha rifiutato
49:36ho tuttavia
49:37intenzione
49:38di rinunziare
49:39all'insegnamento
49:40il mare
49:43mi ha rifiutato
49:44frase enigmatica
49:45il progetto
49:47di buttarsi
49:47in mare
49:48è fallito
49:48Majorana
49:50voleva rimandare
49:51il tentativo
49:51al viaggio
49:52di ritorno
49:53questa lettera
49:57costituisce
49:58l'ultima traccia
49:59tangibile
49:59di Majorana
50:00vivo
50:00il lunedì
50:0228 marzo
50:02non riappare
50:03né all'istituto
50:04né all'albergo
50:05Bologna
50:05dove viveva
50:07Carelli
50:11è spaventato
50:11il 30 marzo
50:13allerta Fermi
50:14che scrive
50:14immediatamente
50:15a Mussolini
50:15nonostante
50:16non abbia mai provato
50:17la minima simpatia
50:18per il Duce
50:19lo prega
50:24come testimonia
50:25la nota
50:25del Ministero
50:26dell'Interno
50:26di fare
50:27tutto il possibile
50:28rapidamente
50:29per ritrovare
50:29Ettore Majorana
50:30con la più grande
50:31discrezione
50:32nei riguardi
50:33dell'interessato
50:34che è così
50:35descritto
50:36altezza
50:371,70 m
50:38viso lungo
50:38grandi occhi
50:39vivi
50:40capelli neri
50:40carnagione
50:41olivastra
50:42sopravito
50:43grigio ferro
50:44cappello
50:44marrone scuro
50:45dopo l'inchiesta
50:51la polizia
50:51conclude che
50:52Majorana
50:53probabilmente
50:53ha effettuato
50:54il viaggio
50:55di ritorno
50:55ma non ha la prova
50:56assoluta
50:57della sua presenza
50:58sulla nave
50:59le settimane passano
51:01e tutte le ricerche
51:02e tutti gli sforzi
51:03restano mani
51:04Ettore Majorana
51:06non darà mai più
51:08segno di vita
51:09sono state avanzate
51:14numerose ipotesi
51:15sulla sua scomparsa
51:16che si sia davvero
51:20suicidato
51:21che si sia rifugiato
51:22in un monastero
51:23in Calabria
51:23o sia partito
51:24per l'America del Sud
51:25o addirittura
51:26sia stato rapito
51:27dai nazisti
51:28è vero?
51:30è falso?
51:32il mistero
51:32rimane insoluto
51:33tutte queste domande
51:36restano
51:37senza risposta
51:38come nel
51:39Mattia Pascal
51:40di Pirandello
51:41si possono lasciare
51:42cappello e giacca
51:44con una lettera
51:44in tasca
51:45sul parapetto
51:46di un ponte
51:47poi invece
51:50di giattarsi
51:50nel fiume
51:51si va tranquillamente
51:52da qualche altra parte
51:53per me
51:55l'importante è ormai
51:56lasciare Majorana
51:57al suo mistero
51:58e dirmi
51:59che tutto si è svolto
52:00come se lui stesso
52:01si fosse annichilito
52:02come se fosse lui
52:03la sua stessa
52:04antiparticella
52:05come si avesse applicato
52:07a se stesso
52:07la sua teoria
52:09dell'antimateria
52:10in poche parole
52:12come se fosse diventato
52:14un'autentica particella
52:17di Majorana
52:18di Majorana
52:48Grazie.
53:18Grazie.