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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00L'antibiotico resistenza rappresenta oggi una delle sfide sanitarie più urgenti a livello mondiale.
00:11L'Organizzazione Mondiale della Sanità la considera una minaccia concreta per la salute
00:16pubblica ed ha auspicato un'azione globale coordinata per preservare l'efficacia degli
00:22antibiotici, strumenti terapeutici fondamentali. L'antibiotico resistenza è il fenomeno che fa
00:28sì che i batteri, i germi, in qualche modo, per esempio a questa parte, non rispondono
00:34alle terapie antibiotico. Il problema è rilevante perché l'OMS calcola che a metà di questo
00:41secolo sarà una delle principali cause di morte. Esistono dei sistemi di sorveglianza a livello
00:49internazionale, la classe è quello più diffuso, che segnala quali sono le zone del mondo in
00:54cui questo fenomeno è particolarmente rilevante, che sono il sud-est asiatico, che sono le zone
01:00del Mediterraneo orientale e che sono i paesi africani.
01:04Come documentato dall'ultimo rapporto AIFA, in Italia ogni anno per l'abuso di consumo
01:09di antibiotici si registrano oltre 11.000 decessi, cifra che cresce a 110.000 per decessi in cui
01:16la inefficacia dell'antibiotico è una concausa ed ogni anno 1,5 milioni di persone assumono
01:24antibiotici al di fuori dell'ambito ospedaliero. Nel nostro paese quindi ci si ammala di più e di
01:30conseguenza si spende di più. I superbatteri assorbono circa 1,5 miliardi di euro l'anno
01:38di risorse sanitarie e non. I motivi per cui il problema si verifica sono legati soprattutto
01:45all'atteggiamento a volte erroneo del medico nella prescrizione degli antibiotici perché c'è un
01:52eccesso di prescrizione. L'altra necessità è l'informazione nei confronti del paziente perché
01:58il paziente anche nel momento in cui il medico avesse fatto una prescrizione efficace e giustificata,
02:05il paziente stesso però ha dei comportamenti che possono interferire. Quindi un'informazione
02:11utile nei confronti del paziente può ridurre questi rischi. Tra i principali fattori nello
02:17sviluppo di patogeni farmaco resistenti rientra l'uso eccessivo e inappropriato degli antibiotici
02:23sia negli esseri umani che negli animali. Per questo l'Unione Europea si è posta all'obiettivo
02:29di ridurre del 20% il consumo totale di antibiotici nell'uomo entro il 2030. In questo senso l'omeopatia
02:37e la medicina integrativa possono dare un reale contributo per contrastare il fenomeno della
02:43resistenza antimicrobica limitando il consumo di antibiotici quando non necessari.
02:49La strategia è quella di ridurre l'impiego di terapie antibiotiche in proprio. Ora per
02:55far questo la terapia neopatica può agire a diversi livelli. Il primo livello è quello
02:59di far sì che le infezioni respiratorie ricorrenti per le quali si usa l'antibiotico in modo improprio
03:05siano meno frequenti. L'altra possibilità è quella che nel momento in cui l'infezione
03:11sia verificata si riesca a ridurre la necessità di terapia antibiotica. Di qualche anno fa abbiamo
03:18fatto un lavoro su bambini affetti da otita acuta e utilizzando la terapia neopatica nella
03:24fase finestra siamo riusciti a ridurre la necessità di utilizzare terapia antibiotica
03:29del 25-30% rispetto al gruppo di controllo. Contrastare il problema richiede quindi un impegno
03:37congiunto puntando su una consapevolezza diffusa tra cittadini e operatori sanitari.
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