Una riflessione che prende spunto del Vangelo del giorno, una rubrica dal linguaggio giovanile, con vista su Roma a cura di Don Giacomo Pavanello.
Rivedi tutte le puntate sul sito de 2 Minuti dello Spirito → https://www.telepace.it/programmi/2-minuti-dello-spirito/ Telepace live → https://www.telepace.it/diretta/
00:00Sul finire dell'anno liturgico compaiono diversi Vangeli che ci parlano di persecuzioni.
00:27La prima persecuzione è attuata nei confronti di Gesù stesso e poi sistematicamente da parte dell'impero romano fino all'editto di Costantino nei confronti di tante generazioni di nostri fratelli e sorelle che per prime hanno creduto in Gesù Cristo.
00:43Ecco, quando i Vangeli vengono scritti le persecuzioni non sono più semplicemente un'ipotesi ma sono già diventate realtà.
00:50E davanti a questa realtà Gesù ha una frase netta. Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.
00:59In che senso la fede e la perseveranza in Dio salvano la vita?
01:03Non tanto come un portafortuna. La fede non è questo, usciamo da questo equivoco.
01:09La fede è quel qualcosa che ti aiuta a entrare in una relazione stabile con colui che è l'amore.
01:14E quindi la perseveranza è proprio un rimanere dentro quest'amore, fuggendo dall'equivoco che se la mia vita biologica è forte, è prestante, allora sono felice.
01:27Ma non funziona così.
01:29Ci sono miriadi e miriadi di persone biologicamente, fisicamente, nella perfezione, nello splendore della loro condizione e dentro sono morti.
01:39Ci aiuta a capire qual è il contrario della vita salva.
01:43Una vita non salva è una vita compromessa, macchiata, disgregata, mille appartenenze e nessuna identità.
01:51La vita salva è quella che si riconosce in una vocazione, in una identità personale ben precisa,
01:58che viene tenuta in piedi proprio perché l'amore di Dio nutre quell'anima, nutre quella vita, ti restituisce ogni giorno all'unicità di te stesso.
02:10Ecco, allora oggi viviamo questa frase, questa perseveranza che, attenzione, non è uno sforzo umano,
02:18è un continuo accogliere l'amore di Dio per ciascuno di noi, per ciascuna delle nostre vite.
Commenta prima di tutti