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  • 2 mesi fa
Trascrizione
00:00Noi abbiamo dedicato il nostro sedicesimo rapporto annuale di Civita al legame che c'è
00:09tra il benessere emotivo dei ragazzi tra i 16 e i 24 anni e la cultura e la partecipazione
00:14culturale. Volevamo capire come la parola benessere si declina dal punto di vista dei
00:21ragazzi, che cosa serve per farli stare bene o meno e se le pratiche culturali, il civismo,
00:28l'attivismo, il volontariato, lo sport e la creatività in qualche modo possano contribuire
00:34o meno a farli stare bene. Uno dei dati che emerge dal rapporto è quanto soprattutto nell'ambito
00:41del consumo culturale ci possa essere una passività di fondo di molti ragazzi. Per tornare a coinvolgerli
00:49e a motivarli, forse la cosa importante è creare, innanzitutto avere degli adulti che
00:59siano anche dei modelli di riferimento e che possano trasferire la pienezza dell'esperienza
01:06umana, l'importanza delle relazioni autentiche, contribuendo a dare ai ragazzi senso e fiducia,
01:14stanandoli perché sono, come dicevamo, iperconnessi ma profondamente soli alla ricerca di relazioni
01:22autentiche, hanno bisogno di canali che attivino queste nuove dinamiche e per farlo la proposta
01:29che noi facciamo è quella di un'alleanza generativa tra le aziende, tra le istituzioni, tra il mondo
01:39accademico per provare a creare questo nuovo ecosistema che rappresenti una zona di confort
01:45per una generazione che altrimenti corre il rischio di essere all'angolo, attraversata
01:50anche da disagi psichici che non dobbiamo sottovalutare.
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