00:00Presidente Tersi, Presidente Draghi, io vorrei tornare un attimo a alcuni concetti di base
00:05astraendomi dalla attualità.
00:07Secondo il data base dell'Eurostat nel 2024, il saldo delle partite correnti dell'Unione Europea
00:12è stato positivo per 494 miliardi e 149 milioni di euro.
00:17La domanda è, che senso ha a porsi il problema della competitività,
00:20cioè di acquisire ulteriori vantaggi comparati rispetto all'estero
00:25quando si è già in surplus per un'entità così rilevante?
00:28Quando il rapporto esce, il rapporto fondamentalmente è una storia di pace.
00:34E come si fa, questa è la domanda a cui risponde, come si fa a continuare con la decarbonizzazione
00:39e nello stesso tempo però a non diventare sempre più poveri, a rendere l'Europa competitiva?
00:46Secondo lei di quante centinaia o migliaia di miliardi di euro dovrebbe essere il surplus europeo
00:52perché l'Unione Europea possa essere considerata da lei abbastanza competitiva?
00:56Posso sbagliare?
01:00Il rapporto già si pone questo problema, col permesso del senatore Bagnai,
01:07permesso accordato, perché c'è la concorrenza cinese,
01:09perché fondamentalmente si capiva già che saremmo andati verso una guerra commerciale.
01:14E l'Europa è più vulnerabile di tutti gli altri.
01:16Perché? Perché noi traiamo il 50% del nostro prodotto dal commercio estero
01:23e gli Stati Uniti solo il 26%, la Cina il 32%.
01:27Quando dico concorrenza sleale, è una concorrenza che si basa non solo sui dazi,
01:32o sulle tariffe, o sui sussidi, ma anche su una artificiosa compressione della domanda interna
01:40con dei salari deliberatamente bassi,
01:43allora sì, questo è quello che ho capito.
01:46Noi abbiamo contratto i bilanci pubblici,
01:50noi no, noi, noi no, noi no.
01:52Abbiamo sacrificato la spesa pubblica, abbiamo compresso i nostri salari,
01:56anche perché noi, in quegli anni, pensavamo...
02:00Noi no, noi, noi no, noi no, noi, no, noi.
02:04Che eravamo in competizione con gli altri paesi europei
02:10e quindi tenevamo i salari più bassi come uno strumento di concorrenza.
02:15Quindi questo ha creato, questa è la seconda cosa,
02:17quindi austerità, diciamo così, e salari bassi.
02:21E questo ha creato una compressione della domanda.
02:24Su questo sono assolutamente d'accordo con lei fin dal 2011.
02:28La domanda è, visto che le politiche di austerità si sa che fanno perdere consenso,
02:33come mai si è deciso di implementarle?
02:35Cioè, come mai la sinistra, il PD, ha deciso di spiaggiarsi con queste politiche?
02:39Tant'è che ora la maggioranza è di centro-destra.
02:42Lei oggi esclude che questa scelta sia dipesa dall'adesione all'Unione monetaria?
02:46Ma a questo punto vorrei fare un punto generale di percorso,
02:58col permesso del senatore Bagnai.
03:00Permesso accordato.
03:02Siamo sicuri che vogliamo mantenere questo gigantesco surplus commerciale con il resto del mondo?
03:08Noi no, noi.
03:09Noi no, noi no.
03:10O piuttosto non è meglio sviluppare la domanda interna, col permesso del senatore Bagnai.
03:20Concesso, signore.
03:21Non trascurare le nostre infrastrutture, spendere per la ricerca, per l'innovazione, per il clima.
03:29Magari lei era su altre posizioni all'epoca.
03:31Non abbiamo espanso il mercato interno, quindi neanche da lì.
03:41E a quel punto si è creato questo gigantesco surplus che è andato verso il resto del mondo.
03:48E, badate bene, nel frattempo abbiamo continuato a diventare sempre più poveri rispetto agli Stati Uniti,
03:54che invece non avevano questo surplus.
03:55Quindi forse non era la strata giusta quella lì.
03:59E questo risponde a tante domande.
04:01Oggi è venuto il momento di pensare alla crescita interna.
04:07Su questo sono assolutamente d'accordo con lei fin dal 2011.
04:10Sì, oh, oh.
04:12Mi posso anche sbagliare.
04:14Ma come non è che... io mi chiedo come...
04:16È la tua materia.
04:18Tu dovresti sapere la marcia questa qui, eh.
04:20Ma Draghi, non era un genio.
04:21Cimabue, Cimabue, fai una cosa e ne sbagli i due.
04:27Ma che cagnara!
04:29Sbagliando si impara!
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