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  • 2 mesi fa
Trascrizione
00:00Un'altra squadra, un'altra Firenze, è il titolo del libro scritto da Gabriele Fredianelli, storico dello sport e giornalista,
00:07che parla dell'Oltrarno, un quartiere così storico per Firenze e del suo legame con la Rondinella Marzocco, la sua squadra di calcio.
00:15Ne abbiamo parlato con Lorenzo Bosi, il presidente della Rondinella Calcio, e l'autore Gabriele Fredianelli.
00:22Come nasce questo libro?
00:24Ecco, dopo il ritorno della Rondinella Marzocco ai vertici del calcio toscano nella scorsa primavera, abbiamo sentito il bisogno di raccontare la storia della Rondinella,
00:36non solo dal punto di vista calcistico, ma anche dal punto di vista sociale, delle tradizioni, del suo legame con l'Oltrarno.
00:43E quindi, ecco, nei mesi scorsi abbiamo portato avanti questa ricerca cercando di raccontare una storia lunga, 80 anni,
00:53che parte da un campo di calcio proprio nel cuore di San Frediano, e 80 anni dopo torna a rinascere sul palcoscenico toscano,
01:04dopo aver vissuto chiaramente delle storie, delle vicissitudini di ogni genere, sfiorando addirittura il sogno di andare in Serie B.
01:14Quasi 80 anni di storia per la Rondinella. Quali sono i luoghi fisici che riportano a questa storia così importante per il quartiere?
01:24Ecco, di fatto ci siamo proprio dentro, perché qui accanto ci sono le mura che collegano il Torino di Santa Rosa alla porta di San Frediano
01:35e qui c'è stato proprio il primo campo dove la Rondinella ha giocato nei primi anni e quindi ecco proprio nel cuore del quartiere
01:40e credo che al mondo siano poche le squadre a poter vantare la vicinanza proprio alla storia trecentesca di una città.
01:49Parlavamo dell'Oltrarno, l'Oltrarno è un quartiere forse il più popolare di Firenze che ha ispirato grandi scrittori, penso a Vasco Pratolini
01:58e con questo libro in qualche modo ci sono accenni e approfondimenti anche alla storia del quartiere e all'importanza della socialità in questo quartiere.
02:09Ecco, hai avuto diversi riscontri in base a questo perché chi vive e ha vissuto in queste strade ha trovato in questo libro diversi spunti e ricordi che hanno suscitato molte emozioni.
02:25Ce ne parli?
02:26Sì, sicuramente perché appunto è un libro che non parla solo di calcio, solo del pallone che scorre su un prato ma parla anche di Vasco Pratolini, parla dei quadri di Ottone Rosai, parla di tutta la tradizione fiorentina
02:39ma anche quella appunto più popolare perché l'Oltrarno e Sanfrediano in particolare è sempre stato qualcosa di diverso rispetto alla Firenze da cartolina dei turisti che conosciamo.
02:49Il riscontro è stato sicuramente bello e emozionante perché ci sono tante persone che hanno vissuto, la cui famiglia ha vissuto in Sanfrediano e che ha avuto dei legami con la rondinella
03:00e nel vedere uscire questo libro, nel vedere magari la copertina ha rispolverato i ricordi, ha rispolverato vecchie fotografie, ha ritrovato un po' di nostalgia per quei tempi, per una Firenze che magari non c'è più
03:13perché chiaramente Sanfrediano è cambiata nel frattempo ma sicuramente ecco anche da questo punto di vista i riscontri sono stati non soltanto interessanti ma proprio emozionanti anche dal punto di vista umano.
03:26Siamo con Lorenzo Bosi, presidente della rondinella calcio qui nella sede storica del Torrino a Santa Rosa e chiediamo subito a Lorenzo che ruolo ha avuto la rondinella calcio
03:41che ricordiamo compie quest'anno 77 anni e è stata fondata dopo la fine della seconda guerra mondiale, che ruolo ha avuto per la città e per questo quartiere così particolare per Firenze?
03:54Ha avuto un ruolo di forte connotazione sociale all'inizio quando è nata appunto nel 46 perché contestualizzando la nascita, la genesi della rondinella in un quartiere molto popolare e anche difficile
04:10e la rondinella ha svolto una funzione sociale importante perché ha permesso ai ragazzi che avevano la strada come unica alternativa di distrazione di giocare a calcio, di avere un campo, un pallone e un paio di scarpe
04:26quindi ha avuto una funzione molto importante sul territorio.
04:31La socialità del calcio, ma da qui sono partiti anche grandissimi campioni se vuole ricordarli.
04:38Penso a Magherini, ma penso anche a Sebastiano Rossi, poi diventato campione del mondo per squadre di club con il Milan con la Coppa Intercontinentale vinta
04:50non dimenticando che anche il secondo portiere di quella squadra fantastica era comunque un ex portiere della rondinella.
05:01Poi ha avuto Mareggini, Landucci, Domini, tanti giocatori che poi hanno fatto storia anche in categorie più importanti in Serie A
05:13e quindi Barzalli forse è il più importante di tutti perché è il campione del mondo con la nazionale italiana
05:21e quindi ha dato lustro al calcio a livello nazionale.
05:24Ecco, al contrario di 70 anni fa forse ora il problema non è portare via i ragazzi dalla strada
05:32quanto portarli via dalla chiusura sociale, telefonini social, autocostrizioni che purtroppo stanno diventando anche da una parte quasi una piaga per gli adolescenti.
05:46La rondinella offre spazi e nei progetti futuri ci sono anche dei nuovi spazi da dedicare ai giovani.
05:57Sì certo, noi ci siamo resi conto durante la pandemia e nel post pandemia di quanto lo sport fosse importante, il fatto di tenere insieme i ragazzi
06:06e di offrirgli comunque una distrazione e un obiettivo su progetti sportivi.
06:13Noi facciamo anche attività con delle associazioni che collaborano con noi e che sono inserite all'interno del nostro impianto, anche attività di dopo scuola.
06:27Abbiamo fatto un percorso psicoterapeutico per i ragazzi che erano più in difficoltà nel post pandemia
06:35e effettivamente ci siamo resi conto che spesso il calcio non basta, anche se è un aiuto importante per i ragazzi e per le famiglie
06:44ma che dobbiamo sempre integrare con altre attività che possono seguire il ragazzo in tutta l'attività di crescita.
06:53Il racconto di un quartiere, della sua squadra e di tutte le vite di giovani e meno giovani che ci sono girate intorno
07:01potrebbe essere questa la base per proseguire in un altro progetto e perché no in un altro libro?
07:08Chissà, quello chiaramente potrebbe essere una strada ma insomma intanto godiamoci questo momento
07:14e la cosa più importante realmente dopo averlo scritto è aver risuscitato queste emozioni, questa nostalgia
07:21e poi in base a quello che verrà magari perché no, ecco magari riuscire a rimettere insieme anche i ricordi,
07:29le vecchie foto anche delle famiglie e dei protagonisti di tutti questi anni, insomma dal 1946 a oggi
07:37chiaramente sono state tantissime le storie legate proprio alla rondinella Marzocco e a San Frediano.
07:43Grazie per la visione!
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