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  • 5 mesi fa
Trascrizione
00:00Il cuore italiano di Melbourne batte come non mai e quest'anno si è fatto sentire fino ai margini
00:10dei Carlton Gardens, tra il profumo di pasta fresca e la musica dal vivo che usciva dal Royal Exhibition
00:17Building. Oltre 130 mila persone in due giorni, un record per la festa italiana and expo 2025 che
00:24ha trasformato un evento comunitario in una festa di città, aperta, curiosa, piena di accenti diversi
00:31e di voglia di stare insieme. Dietro la regia c'è il Coasity di Melbourne, il comitato assistenza
00:37italiani fondato 60 anni fa per dare supporto alla comunità italiana e che ha costruito nel tempo una
00:44macchina perfetta. Oltre 200 espositori, un investimento da 2 milioni di dollari, 50 stand
00:50gastronomici con certi jazz, tra cui quello di Rita Marco Tulli, mostre, competizioni culinarie
00:56e spazi per le famiglie. Una festa che si è evoluta nel tempo e che ora non appartiene più solo
01:02alla comunità italo-australiana. Lo spiega Elaine Bocchini.
01:07La nuova filosofia è creare un evento che si rivolga non soltanto alla comunità italiana per
01:16festeggiare le nostre origini, le nostre tradizioni, ma che si apra nei confronti di un pubblico più
01:22ampio, un pubblico anche australiano o multiculturale, al quale noi vogliamo presentare, promuovere e
01:30proporre il prodotto italiano in stesso lato, che includa cultura, arte, non soltanto cibo e vino, ma molto
01:41di più. La festa si svolge tutti gli anni nel cuore dello storico quartiere italiano di Carlton.
01:47Abbiamo scelto questo edificio, il Royal Exhibition Building, perché è nel quartiere di Carlton,
01:55che è il quartiere in cui sono arrivati gli italiani tanti tanti anni fa, e perché ci ha offerto la
02:01possibilità di usare sia spazio all'interno che spazio all'esterno per aumentare la nostra proposta.
02:07L'edificio, come vedete, è un edificio che ricorda parecchi degli edifici che si trovano
02:14in Italia e ha una cupola che è stata ispirata al Brunelleschi, per cui ci avvicina ancora di più
02:19alla nostra Italia. Per il CEO di Coasit Marco Fedi, l'evento non è più solo una festa, ma un valore
02:26economico e sociale che la politica dovrebbe riconoscere. È un momento di possibile promozione
02:32anche per le aziende italiane, perché anzitutto c'è un pubblico vastissimo, il pubblico comprende
02:39gente che, australiani e gente che non conosce il prodotto italiano e qui proponiamo molto
02:46di più che cibo e vino. Qui c'è tutta la produzione italiana, dall'arte alla moda, alle
02:53automobili, agli oggetti per la casa. Qualunque prodotto italiano qui può essere promosso e
03:01rappresentato.
03:02E in effetti la festa è un piccolo laboratorio di integrazione. Giovani anziani, italiani,
03:08australiani, asiatici, europei, mescolati tra cocktail artigiannali e focacce pugliesi.
03:15Il 42% dei visitatori ha meno di 35 anni, il che dice molto. L'italianità non si eredita,
03:21si riscopre. Forse questo è il segredo del successo, un pezzo d'Italia che si rinnova
03:26a ogni edizione, senza più bisogno di confini. La festa resta italiana solo nel nome. Nella
03:33sostanza è un esperimento riuscito di appartenenza condivisa, una lingua fatta di musica, cucina
03:39e sorrisi che a Melbourne da tempo sanno parlare tutti.
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