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https://www.pupia.tv - Polimeni - QUESTA CALABRIA È PERSA: CI VUOLE UNA RIVOLUZIONE CULTURALE…
Dignità e libertà per una Calabria che non si inginocchia più a un sistema clientelare! È ora di una rivoluzione vera, e Polimeni è stanco di gridare da solo lo scandalo. In attesa che arrivi anche Articolo 21 il 24 novembre, denunciamo i mercenari e i criminali che hanno derubato questa terra con la complicità dei politici. Perché se si continua così, i calabresi sono corresponsabili della distruzione di questa terra. La stanno portando al macello, senza futuro per i nostri figli, che scappano lasciando solo anziani e speranze perdute. È tempo di dire basta e di risvegliare l’orgoglio di questa Calabria! Rompete le catene, svegliate le vostre coscienze. La verità senza paura di Lino Polimeni. (28.10.25)

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Trascrizione
00:01Io sono realmente schifato, ma schifato è a dir poco, di fronte a quello che rappresento e racconto in questo territorio.
00:10Sono fermo in Autogrill, in giro sempre per la produzione, perché stiamo lavorando per la produzione di articolo 21,
00:18che partirà il 24 di novembre alle ore 15, tutti i giorni, dalle 15 alle 17, dall'unedì al venerdì, in replica alle 23, su Tentivu, canale 12.
00:30È molto atteso l'articolo 21, per i temi che stiamo trattando, è molto atteso l'articolo 21, per quello che stiamo discutendo.
00:38Conti quattro o cinque giornalisti in Calabria c'è il vuoto assoluto, un vuoto assoluto legato principalmente dalle storie.
00:48dalle sceneggiature, da quello che si racconta. Non è possibile, di fronte alle denunce, il vuoto totale.
00:57Grazie a una buona magistratura, grazie alle forze dell'ordine, io ringrazio veramente di cuore tutti i magistrati e i procuratori della Calabria,
01:08ringrazio di cuore tutte le forze dell'ordine, l'arma dei carabinieri, la polizia, la guardia di finanza, ringrazio tutti,
01:14perché non se ne può più, perché è una vergogna di fronte allo strapotere, all'arroganza del denaro, all'arroganza delle persone.
01:28E tutti muti, cazzo, scusate l'espressione. Ma non se ne può più. Siamo stanchi.
01:37Oggi un signore in un altro autogrill, qui sono da Gelsi, dall'amico Salvatore Martino, da Gelsi,
01:43e mi hanno detto, questo poveriggio, Polimeni, vedi che la gente a casa non ha il pranzo e la cena.
01:53La gente è disperata, l'avete capito? Ma come cavolo si può fare poi a vedere delle cose assurde
01:59che noi stiamo raccontando in una sceneggiatura legata a un film?
02:05Ma quella sceneggiatura spesso è una realtà di fronte a quello che è il mercato, di fronte a quella che è la disperazione.
02:15Ma non riesco a capire come non è possibile che ci sia una rivoluzione popolare,
02:21una rivoluzione della gente che continua a subire, che non ha soldi neanche per piangere,
02:28che si sbatte la testa contro il muro. Perché dovete sapere che tanti calabresi,
02:32per la crisi e la fame che c'è. Si sbattono la testa contro il muro in casa e per dignità non dicono nulla.
02:38E poi cosa vedi? Vedi macchine di lusso, stralusso, che superano le 100.000 euro di macchine,
02:46le escort, vedi delle situazioni in ambienti schifosi e vergognosi.
02:52E tutto questo nel silenzio più totale? Ma porca miseria, ma solo io vedo queste cose?
02:59Ma solo io le vedo queste cose? Qualcuno aspetta ancora la terza, la quarta, la quinta puntata a seguire.
03:12Ma l'articolo 21, quando ritornerà, racconteremo queste storie di vita, racconteremo i problemi che ci sono.
03:18E allora cosa hai bisogno? Ho bisogno di sostegno, quello che viene a mancare,
03:24la solitudine di fronte all'arroganza che c'è di alcuni, e sapete quello che sto dicendo,
03:33e tutti muti. E poi quella politica, scusate e fatevelo dire,
03:38quei politici che dicono, noi in dialetto reggino diciamo
03:41Nagunuperi. Nagunuperi significa, lo sanno i politici calabresi cosa significa,
03:48che dicono che non hanno a che fare con certi personaggi, che io li riferisco,
03:52mercenari e squallidi della miseria, e poi vanno a cena, si fanno, si incontrano,
04:00e poi alla fine stabiliscono il da farsi, perché hanno paura di essere tormentati o di avere problemi.
04:06E questa è la storia che noi raccontiamo e non ne possiamo più di raccontare queste storie.
04:14E più di tutti sapete cos'è che mi fa rabbia, amici che ci state seguendo?
04:20La rabbia che mi fa è che tutti sono a conoscenza di quello che dico io.
04:25Ma lo ha detto Polimeni in ultima voce. Qualcuno oggi mi ha detto
04:28quando tu smetterai di gridare allo scandalo non ci sarà più nessuno che griderà allo scandalo.
04:34E quindi cosa facciamo? Accettiamo questo sistema?
04:39Quando io dico a bocca piena viva le forze dell'ordine e la magistratura,
04:44perché non è possibile che in qualche maniera si possa rimanere solo attratti dalle cose negative,
04:50da chi ruba, da chi truffa.
04:53Quello è bravo perché ha avuto la capacità di avere un appalto, di scavalcare le persone,
05:00ma come cavolo si ragione questa terra?
05:02Cioè se tu rubi e scavalchi, ottieni l'appalto con l'amicizia,
05:08leghi il politico, gli fai avere anche un escort, gli fai anche una sdiffata di cocaina,
05:13perché siamo a questo.
05:15E poi ve lo racconteremo.
05:17E tutto questo passa così, in maniera inosservata.
05:22Non c'è uno squilibrio enorme tra quello che consumano alcuni
05:26con denaro e flussi di denaro esagerati con una società che sta morendo di fame?
05:33Ma di che cosa stiamo parlando, amici calabresi?
05:36Amici che ci seguite in Italia all'estero.
05:39Voi pensate che io non sono stanco di questa situazione?
05:43Ah, mi dice, hanno un coraggio barbaro a denunciare tutte queste cose.
05:46Ma sempre io, cazzo, devo avere il coraggio barbaro di denunciare queste cose.
05:52Non li vedete quello che sta accadendo?
05:55Siete affascinati perché poi vi rincoglioniscono, vi dicono due parole.
06:00Lassamo tutti, li possiamo avere di bisogno,
06:02potremmo utilizzare questa politica per il meglio, per il figlio, per l'università,
06:07per andare avanti.
06:09Ma cavolo!
06:10Riprendiamoci la nostra dignità.
06:12Quella libertà che vi viene a mancare.
06:16I politici non ci devono regalare nulla.
06:19Sappiate che in Calabria ci sono una trentina di imprenditori,
06:23che sono dei mercenari, che stanno derubando questo territorio.
06:27In collaborazione con la sanità privata,
06:30in collaborazione con imprenditori e costruttori,
06:32che derubano questo territorio.
06:34E glielo concedono quei politici mascalzoni!
06:38Mascalzoni!
06:41Questa è la storia.
06:42E allora continuate, continuate così, a vivere in questa maniera.
06:48Io non ci sto più.
06:50Perché poi, a un certo punto, quando il pugile prende tanti pugni,
06:55l'allenatore butta la spugna.
06:57Io non manco l'allenatore.
06:59E butto la spugna.
07:05E questa è la Calabria che vogliamo.
07:07E questa è la Calabria che volete.
07:08ridurvi a che cosa?
07:12Che vi accontentano, che vi fanno la spesa,
07:15una piccola, eh?
07:16Tutti una bella pacchetta e siete felici.
07:19Ma la dignità.
07:21Ma avete capito che ci hanno preso anche la dignità qui in Calabria?
07:25Vi hanno preso anche la dignità.
07:27la dignità agli uomini, alle donne, ai genitori, ai figli,
07:31ai nostri figli che devono scappare via da questa terra, senza opportunità.
07:37Perché se non sei raccomandato, se non sei piazzato,
07:41e se cadi malato e non hai soldi, puoi morire per la miseria.
07:45Perché chi vi parla è vittima di questo schifo di sanità calabrese,
07:51della merda della sanità calabrese,
07:54di quei presidenti che hanno premiato i primari di merda
07:59che non dovevano essere premiati.
08:01La politica, i presidenti del passato e del futuro,
08:05e quelli che ci saranno, sono stati sempre responsabili
08:08della vergogna e dello schifo di questa terra.
08:10dite basta, abbiate il coraggio di dire basta a questo sistema
08:17e di denunciare, non di delegare, di denunciare.
08:21Perché non è possibile che qui dobbiamo giocare
08:24con quello che dice la verità.
08:27E poi, parliamoci chiaro,
08:29tolti 4 o 5 giornalisti,
08:31in questa terra non c'è nessuno più che dice le cose come stanno.
08:38Questa è la storia.
08:39Io continuo, sono a che ore sono, scusate,
08:43le 19 e 5.
08:44Perché siamo in giro?
08:45Volete sapere perché sono in giro?
08:47Perché sono in giro per la produzione,
08:50per la produzione di articolo 21,
08:52perché per rifiutare,
08:54per non accettare il sistema.
08:58Per non accettare il sistema.
09:00Sapete qual è il sistema?
09:02Il sistema della politica.
09:04Ma perché voi pensate che con la capacità che ho
09:07la politica non avrebbe sponsorizzato
09:10e come ha fatto in passato a offrire soldi
09:12d'articolo 21 al problema di Polimeni
09:15per sostenerlo e per averlo dalla loro parte?
09:18Ci hanno provato già in passato.
09:21E io ho detto di no.
09:22Ho detto di no perché noi andiamo avanti
09:24con le nostre aziende private.
09:26Ma porca miseria!
09:28Ma anche le aziende private
09:29che ci devono sostenere,
09:32sostenere un programma libero
09:33e sponsorizzare un programma libero.
09:35Anche loro spesso faticano a fare delle cose,
09:39delle scelte, libere.
09:40Perché legate a un sistema,
09:43a un compromesso.
09:45E i compromessi devono finire.
09:48Sennò questa terra sarà sempre con le catene.
09:52Catene ai piedi.
09:54Svegliate le vostre coscienze,
09:56liberatele le vostre coscienze.
09:58Perché siete vittime di questo sistema
10:00e complici perché voi avete portato
10:04alla distruzione, voi calabresi,
10:05avete portato alla distruzione questa terra.
10:08Siete voi vittime di voi stessi.
10:11Perché è quello che sta accadendo
10:13e che avete la consapevolezza
10:15anche di aver scelto le persone
10:17che vi hanno portato al macello.
10:20Questa è la realtà.
10:21Allora continuiamo.
10:22Io continuo perché sono forte,
10:24non ho paura di nessuno e di niente
10:26per dire basta a un sistema clientelare,
10:31a quei porcarusi venduti,
10:35mangioni.
10:38Vi prenderei a morsi,
10:41disgraziati.
10:43Avete bruciato questa terra,
10:45disonesti, maledetti, bastardi.
10:48L'avete bruciata con la complicità
10:52di imprenditori corrotti,
10:54mercenari, massoni, bastardi.
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