00:00Oltre 200 opere che raccontano tre personalità uniche, tre sguardi indipendenti e innovativi,
00:10un'eredità comune che ha segnato in modo indelebile l'arte moderna, generando simboli,
00:16forme e linguaggi che ancora oggi influenzano la cultura visiva contemporanea. I tre grandi
00:22di Spagna, tre visioni, un'eredità, Pablo Picasso, Jean Miró e Salvador Dalí, è ospitata
00:29alla fabbrica del Vapore di Milano. La mostra sarà visitabile dal pubblico già da oggi,
00:3425 ottobre 2025 fino al 25 gennaio 2026 e aprirà ufficialmente nella sua interezza il primo novembre
00:43all'arrivo dell'opera baccanale di Dalí. Per questo gli organizzatori offrono grande flessibilità
00:49a chi ha acquistato i biglietti tra oggi e il primo novembre. Curatore Jean Abelot con Vittoria
00:55Mainoldi e Carlota Munoz. Ecco come ce la spiega Mainoldi.
01:00La mostra è strutturata in cinque sezioni, ovviamente si parte dalle origini catalane
01:05per poi passare a un altro luogo importante per i tre di Spagna, ossia Parigi, la Parigi
01:11delle avanguardie del primo novecento dove tutti vanno a perfezionare la propria arte e a confrontarsi
01:16anche l'uno con l'altro. E poi ovviamente il surrealismo, il surrealismo per cui Dalí e Miró
01:22sono conosciuti. Picasso ha sempre rifiutato l'etichetta di surrealista, però è evidente
01:28che avendo vissuto appunto quello spazio-tempo culturale non ha potuto non confrontarsi con
01:34i turbamenti, l'evoluzione della psiche, il confronto con l'inconscio che in quegli anni
01:39erano fondamentali. E in mostra abbiamo una serie importantissima all'interno del corpus di Picasso
01:47che è la Suite Vollard, che tra l'altro vedete qui intorno a me, una serie di cento incisioni
01:54presentate tutte e cento insieme, cosa tra l'altro particolarmente rara perché completa e esiste in
01:59soli otto musei del mondo. Io considero la Suite Vollard un po' l'apice dell'arte di Picasso,
02:06perché Picasso aveva superato la fase cubista, stava necessariamente appunto confrontando
02:12col surrealismo che lo circondava, anche se lui non aderiva alla corrente di Breton, e poi
02:19ovviamente il neoclassicismo. Ecco, la Suite Vollard è tutto questo, è veramente il compendio
02:25dell'arte di Picasso.
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