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  • 3 mesi fa

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00:00Formazione e sicurezza sul lavoro trovano una nuova definizione attraverso l'accordo Stato-Regioni
00:19le cui novità sono state al centro del convegno di Confapi Brescia.
00:23Confapi Brescia rinnova il proprio impegno alla riconoscente memoria di Virginio Novali,
00:31già presidente di Confapi Fidi, finanziando nuovamente la borsa di studio per giovani studenti di ingegneria.
00:39Aumentano le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e si concentrano sul mercato delle terre rare,
00:45di cui Pechino è leader indiscusso, quali le ripercussioni per le PMI italiane.
00:53Nuovo approfondimento dedicato alla geopolitica economica a cura dell'analista Andrea Muratore
00:58e fare i puntati sui nuovi mercati promettenti per la produzione made in Italy.
01:06Bentornati ad un nuovo appuntamento con l'informazione a cura di Confapi Brescia.
01:11La nostra associazione negli scorsi giorni ha organizzato un convegno interamente dedicato
01:16all'analisi del nuovo accordo Stato-Regioni.
01:20Andiamo a scoprire le principali conclusioni emerse.
01:24L'accordo Stato-Regioni rappresenta una svolta nella normativa sulla formazione.
01:29Per questo motivo Confapi Brescia ha organizzato un convegno per porre l'attenzione
01:34sul tema della formazione in ambito di salute e sicurezza sul lavoro.
01:38Il convegno di oggi è molto importante e sta a dimostrare la sensibilità che Confapi Brescia
01:43ha nei confronti di un tema importante come la sicurezza sul lavoro.
01:48Abbiamo avuto il piacere anche di ospitare oggi Sua Eccellenza il prefetto di Brescia
01:53proprio per dimostrare anche la sinergia che ha l'associazione sempre nei confronti anche delle istituzioni.
02:00L'accordo Stato-Regioni prevede dei meccanismi legati alla formazione
02:04che erano già stati previsti nei nostri contratti collettivi, penso al meccanismo dei break formativi.
02:10Relazione sindacale che non è un accessorio del tema salute e sicurezza
02:14ma è un elemento naturale dal mio punto di vista che lega in maniera inclusiva e partecipata le parti sociali.
02:22L'obiettivo dell'accordo e quindi anche un po' del nostro intervento è dare ai datori di lavoro
02:28ma in realtà a tutti i soggetti coinvolti degli strumenti pratici per migliorare la gestione del rischio in azienda e la prevenzione.
02:39Supportare le aziende nell'adeguamento della normativa.
02:42Il territorio bresciano ha forte vocazione produttiva, impone maggiore attenzione al rispetto delle regole e obblighi
02:49per tutelare lavoratori e datori di lavoro.
02:52Occorre intervenire, l'accordo Stato-Regioni lo ha fatto, si chiede al datore di lavoro e a tutti i soggetti
02:59che con lui operano nella materia della sicurezza sul lavoro, lavoratori compresi, di fare un passo oltre, andare avanti
03:08perché si deve creare una cultura e una sensibilità alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
03:14Un testo, quello dell'accordo Stato-Regioni che presenta delle significative novità rispetto al passato
03:22in tema di formazione e sicurezza sul lavoro.
03:24Morti, malattie e infortuni sul lavoro segnano tristemente il territorio bresciano.
03:29Un trend che si scontra con l'andamento invece virtuoso della Lombardia in generale con una diminuzione dei casi.
03:36La provincia di Brescia ha fatto dei progressi importanti nella prevenzione degli quelli che sono gli eventi più gravi.
03:41Il nostro tuttavia è un territorio molto variegato, molto dinamico e con una forte vocazione all'attività produttiva
03:49il che lo rende anche esposto a quelli che sono rischi quasi strutturali e quasi possiamo dire cronici.
03:56Tutto ciò ci impone degli interventi mirati, degli interventi che siano il più possibile continui
04:01e indirizzati verso quelli che sono i settori più esposti a questi rischi.
04:05Nel 2025 abbiamo avuto nella provincia di Brescia dei segnali un po' contrastanti
04:10perché abbiamo avuto un incremento che è in percentuale pari all'1,1% di quelle che sono le denunce di infortunio
04:16che non solo è un dato negativo in sé ma che è un dato negativo se poi raffrontato con quello che è il trend
04:22nella regione Lombardia che è invece in diminuzione, c'è una decurtazione pari a meno 1,7%.
04:27Sulle vittime del lavoro nel 2025 ne abbiamo purtroppo avute 18, c'è un decremento del 25%
04:35che è incoraggiante, che ci impone di non mollare la presa e di continuare a trovare delle soluzioni
04:40non solo quelle che già abbiamo adottato ma anche nuove per un approccio che sia più possibile efficace
04:45per arrivare finalmente prima o poi a zero vittime sul lavoro.
04:48Formazione e buone pratiche, Brescia risponde con consapevolezza e azioni concrete
04:53volte a migliorare la quotidianità del mondo del lavoro.
04:57Per noi la formazione non deve essere soltanto un mero rispetto di quelli che sono gli obblighi normativi
05:04ma deve essere qualcosa che vada ad impattare i lavoratori e vada a cambiare quelle che sono le abitudini
05:11e i comportamenti che vengono tenuti nei luoghi di lavoro così da poter avere poi un impatto più grande
05:16anche nella diminuzione di quelli che sono gli indici infortunistici che sappiamo essere purtroppo ancora molto molto elevati.
05:25Confapi Brescia anche in questo 2025 ha rinnovato il proprio finanziamento alle borse di studio
05:31intitolate alla memoria dell'ex presidente di Confapi Fidi, ora Confirete, Virginio Novali.
05:41Assegnate le borse di studio finanziate da Confapi Brescia intitolate alla memoria di Virginio Novali
05:46già presidente di Confapi Fidi scomparso nel 2019.
05:51Marco Pescini, primo classificato, Lorenzo Veneziani, secondo e Guglielmo Calzolari, terzo
05:56sono gli studenti iscritti ai corsi di laurea triennale di Ingegneria dell'Automazione Industriale,
06:02Ingegneria Gestionale e Ingegneria Meccanica dei Materiali all'Università degli Studi di Brescia
06:07e che si sono aggiudicati il sussidio allo studio.
06:09I complimenti vanno a Marco, Guglielmo e Lorenzo che sono i tre candidati che di fatto poi usufruiranno
06:17della nostra borsa di studio, tre ingegneri e noi sappiamo quanto bisogno c'è di giovani
06:22soprattutto per le nostre imprese a fronte delle sfide importanti che ci attendono.
06:28Quindi i nostri imprenditori sono molto consapevoli di quanto i giovani siano richiesti,
06:33lo è altrettanto con FAPI e continuiamo nella memoria di Virginia Novali con il nostro percorso
06:39e con le borse di studio per incentivare questi ragazzi.
06:42Una misura di sostegno allo studio che avvicina protagonisti della nostra società,
06:46uniti nel raggiungimento di un unico obiettivo.
06:49Questo contribuisce a creare benessere, a creare coesione sociale, a fare in modo che ci sia
06:54trasferimento tecnologico, in particolare quando si premia come in questo caso anche
06:59le giovani generazioni e quindi c'è anche un segno concreto di legame che rende vicino
07:03quello che può fare università con quello che fanno le imprese del territorio.
07:07Una borsa di studio che premia anche la visione del domani dei candidati.
07:11A livello proprio di commissione noi siamo molto interessati non soltanto alla formazione iniziale
07:16ma anche e soprattutto durante il colloquio di capire quali sono le idee e le prospettive
07:23future che questi ragazzi hanno nell'ingresso del mondo del lavoro.
07:27Siamo molto contenti e speranzosi del loro proseguo e della carriera universitaria e oltre.
07:33Le terre rare sono un nuovo palcoscenico sul quale si sta scatenando la guerra commerciale
07:38tra Stati Uniti e Cina, ma l'Italia non può che esserne coinvolta.
07:43Sentiamo come.
07:45Negli ultimi giorni si è registrata un'escalation della guerra tecnologica e commerciale tra Stati
07:52Uniti e Cina.
07:53Pechino in particolare per rispondere alle nuove restrizioni all'export di semiconduttori
07:58da parte di Washington ha reagito compiendo un salto di qualità nel processo di militarizzazione
08:06del settore delle terre rare, di cui Pechino controlla circa il 90% della raffinazione a livello
08:14globale.
08:14Questa mossa cinese ha prodotto come risposta la minaccia di un innalzamento del 100% dei
08:22dazi da parte degli Stati Uniti e quindi i due paesi sono nel pieno delle negoziazioni
08:29per cercare di arrivare a una sorta di compromesso.
08:34La realtà è che il processo di normalizzazione dei rapporti tra le due superpotenze richiederà
08:40anni e quindi dovremmo abituarci a un contesto di crescente volatilità e che vedrà le materie
08:49prime e le catene del valore sempre più soggette a delle forti sollecitazioni.
08:55Questo impone alle aziende manifatturiere PMI naturalmente incluse una gestione completamente
09:03diversa della supply chain rispetto al passato, l'identificazione dei coli di bottiglia che
09:11possono rallentare la produzione e una volta individuati i coli di bottiglia effettuare
09:19poi delle politiche di mitigazione che possono andare dallo stoccaggio strategico a contratti
09:26di lungo termine con i fornitori, poi naturalmente ogni azienda ha la sua specificità.
09:34Continuano gli approfondimenti del ciclo Focus On dedicati alla geopolitica economica, quest'oggi
09:42l'analista Andrea Muratore parla dei mercati di destinazione interessanti per le merci made in Brescia.
09:49Un mondo sempre più competitivo ma anche un mondo di opportunità commerciali.
10:03L'Unione Europea di recente lo ha dimostrato firmando un accordo a tutto campo con l'Indonesia,
10:10quarto paese più popoloso al mondo e una delle economie a crescita più veloce dell'Asia
10:16sudorientale. L'accordo Bruxelles-Giacarta è una pietra miliare dell'espansione commerciale
10:22dell'UE in tempi di Dazi che, se i paesi membri lo vorranno, sarà confermata anche dalla ratifica
10:28dei futuri accordi col Mercosur, il mercato comune del Sud America e il Messico che sono
10:34ormai nella loro rotta conclusiva. L'Europa e l'Italia con essa hanno dunque ampie prospettive
10:41di espansione del proprio business e dei propri mercati. Per Roma è importante sottolineare
10:47che molto spesso queste opportunità sono alle porte di casa. Si pensi alla Norvegia più
10:5217% di export nel primo semestre 2025, alla Svizzera non membro dell'UE al pari di Oslo
10:59più 13% nel 2025. C'è poi un tema importante legato all'estero vicino, oltre il Mediterraneo
11:06e nel Medio Oriente. L'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, con tassi di crescita
11:11dell'export nel primo semestre superiore al 15%, sono oggigiorno i mercati più promettenti
11:17e la frontiera da esplorare dell'industria manifatturiera del nostro paese, che, al netto
11:22di Dazi, guerre commerciali e tensioni geopolitiche, trova sempre un modo per essere competitivo.
11:28323 miliardi di export solo nel periodo da gennaio a giugno. Questo anche col contributo
11:34fondamentale del tessuto produttivo bresciano.
11:47Questo era il nostro ultimo contributo. Grazie, come sempre, per essere stati con noi. Le
11:51video news di Confapi Brescia tornano puntuali mercoledì 29 ottobre. Arrivederci.
12:04Grazie.
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