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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:00Il ciclismo bresciano sta vivendo un momento di particolare soddisfazione con Cristian Scaroni che sta per chiudere il miglior anno della sua carriera dopo aver ricoperto il ruolo di capitano della nazionale italiana agli europei su strada.
00:13Ma purtroppo dietro i professionisti la situazione non è così rosea come si potrebbe pensare, anche in una delle province più ciclistiche d'Italia.
00:21Alcuni sodalizi hanno già annunciato che a fine anno chiuderanno i battenti, altri ci stanno pensando, ma in ogni caso le ripercussioni sul tessuto sociale e sportivo della nostra provincia sono preoccupanti.
00:32A pesare soprattutto la rinuncia di due storici team juniores, l'Aspiratorio Otelli e la Capriolo.
00:37Nel primo caso il sodalizio triumplino non se l'è sentita di proseguire in una categoria diventata sempre più competitiva con costi crescenti, ma proseguirà comunque con l'attività lievi ed esordienti.
00:48Nel team sono cresciute decine di professionisti bresciani come Ferrari, Macesco, Gazzoli e Palini, oltre a campioni da fuori provincia del livello di Ganna e Sobrero.
00:58Più sofferta invece è la decisione del Capriolo, costretto a lasciare per l'impossibilità di far quadrare i conti.
01:03Anche qui la storia del ciclismo bresciano è passata e come, con ad esempio il campione del mondo juniores Valentino China e lo scalatore Andrea Garosio.
01:12Ma per il piccolo sodalizio Franciacortino la situazione non è più sostenibile.
01:16Un vero peccato come lo è il fatto che nella nostra provincia comincia a diventare complesso per un ragazzo o una ragazza arrivati ai 15-16 anni continuare a praticare il ciclismo,
01:25trovare squadre disposte ad accoglierli e poter proseguire l'attività.
01:28Il rischio che una grande tradizione cominci a spegnersi dal basso è reale e purtroppo imminente.
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