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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:00Leadership mondiale in grande fermento nelle ultime ore per mettere pressione a Putin e
00:10favorire le condizioni di uno stop alla guerra in Ucraina. Le principali compagnie petroliferi
00:15statali cinesi hanno sospeso oggi gli acquisti di greggio russo via mare dopo le nuove sanzioni
00:21imposte dagli Stati Uniti contro Rosneft e Lukoil, i due maggiori produttori di Mosca.
00:27PetroChina, Sinopec, Knok, Zehua o Elano hanno deciso di fermare temporaneamente le importazioni
00:34marittime per timore di incorrere nelle sanzioni USA, mentre continueranno quelle via oleodotto.
00:41La mossa segue l'annuncio che anche le raffinerie indiane, principali acquirenti di petrolio russo,
00:47ridurranno drasticamente le importazioni. Anche la UE ha approvato oggi un pacchetto che prevede
00:53il divieto graduale di importazione di gas naturale, lo stop alle transazioni per alcune
00:58banche russe e ulteriori divieti di esportazioni di prodotti industriali e la limitazione alla
01:04circolazione di diplomatici russi. Oggi il leader ucraino Volodymyr Zelensky ha commentato così
01:11l'incontro con Trump del 17 ottobre scorso.
01:15Il risultato di questo meeting? Abbiamo sanzioni sull'energia russa, non abbiamo riunioni in
01:23Ungheria senza l'Ucraina e non abbiamo ancora i Tomahawk. Tutto qui, questo è il risultato,
01:29direi che non è male. Il calo della domanda da parte di Cina e India, i due maggiori clienti
01:34di Mosca, potrebbe mettere sotto pressione le entrate petrolifere russe e spingere al rialzo
01:40i prezzi globali. Putin ha definito le sanzioni un atto stile che non rafforza le relazioni
01:46tra Russia e Stati Uniti. L'Unione Europea ha imposto sanzioni anche a società cinesi
01:51che hanno colpito due raffinerie e una società commerciale con sede a Hong Kong accusate di
01:57contribuire indirettamente alla guerra in Ucraina.
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