00:00Un messaggio di pace che parte sempre da moda, ormai è una tradizione.
00:12È una tradizione che ogni anno ha un significato nuovo.
00:16Quest'anno, come ha detto Papa Leone, ci sono degli spiragli di pace in Terra Santa.
00:22Speriamo davvero che questi spiragli diventino delle porte spalancate,
00:26perché il mondo ha bisogno di pace e la Terra Santa in un certo senso è il simbolo privilegiato della pace,
00:35perché è il luogo della convivenza di diverse grandi religioni, di popoli di provenienza differente.
00:43Contro tanto odio le persone che possono fare, qual è la risposta?
00:48Contro tanto odio la risposta è questa, cioè reti di pace,
00:53che non sono semplicemente le manifestazioni, ma come accade qui nella staffetta,
01:00anche proprio l'intervento, la raccolta di fondi, le relazioni che vengono mantenute e consolidate,
01:08e poi la pace nel quotidiano, perché noi dobbiamo costruire delle reti di pace lì dove siamo.
01:14Purtroppo la guerra esplode e la pace invece non si fa vedere, si radica,
01:21però crediamo che sia una rete molto più forte di quella che le bombe tentano di distruggere.
01:28Non vogliamo una tregua, non vogliamo una pace, una pace definitiva di questo problema.
01:33Tutti i due popoli hanno sofferto moltissimo, soprattutto in questi ultimi due anni,
01:41e tantissime vittime, quelli che hanno pagato il prezzo più alto sono i bambini, donne, anziani, disabili,
01:49e tantissimi morti in questi due anni.
01:53Tutti dicono, basta guerra, basta violenza, basta vendetta, è quello che vogliamo, vogliamo vivere in pace.
02:04L'unica soluzione di questo problema è due stati per due popoli.
02:10Gaza, prima di tutto devono ricostruire Gaza, ci vogliono non meno di 20 anni per ricostruire Gaza,
02:19è veramente una situazione terribile, Gaza è tutta macerie, è tutta distrutta,
02:27non c'è più case, né scuole, né università, né moschee, né chiese, tutto distrutto,
02:35la gente veramente sta malissimo, è una situazione disumana,
02:39i nostri cristiani lavorano nel settore del turismo e da due anni non lavorano più,
02:44e la gente veramente ha sofferto moltissimo e tantissimo, purtroppo, purtroppo,
02:52tanti cristiani sono andati via da Betlemme, 185 famiglie, stiamo parlando di più di 700 persone,
03:02cristiani da Betlemme sono andati via, anche tanti di Gerusalemme,
03:06tanti anche del nord, del nord di Israele, della Galilea, tantissimi cristiani sono andati via.
03:12Allora noi come Chiesa siamo preoccupati perché abbiamo paura che nel futuro troviamo la terra santa
03:20senza cristiani locali, chi può immaginare Betlemme dove è nato il nostro Signore Gesù Cristo?
03:26Senza cristiani, chi può immaginare Gerusalemme dove è nato il cristianesimo?
03:31Il messaggio più bello che possiamo dare è quello di chiedere veramente la pace
03:35in un momento dove effettivamente la pace non è più scontata,
03:39quindi davvero come provincia abbiamo voluto esserci e ringraziamo l'Associazione Un Ponte Verso Betlemme
03:45perché questo ponte sta diventando sempre un pochino più lungo
03:48e probabilmente riuscirà pian piano a far arrivare il suo messaggio.
03:51Grazie a tutti.
Commenti