00:01L'attentato a Siegfriedo Ranucci è un'escalation molto grave, è molto preoccupante ed è sconvolgente
00:07che c'è stato il rischio che addirittura la figlia ventenne potesse perdere la vita in
00:12quell'attentato. Io sono vicino a Siegfriedo, collega ed amico che ho sentito nella notte
00:18per esprimergli la mia vicinanza e spesso non condividiamo alcune posizioni, ma questo
00:24è un motivo in più per stringersi in momenti come questi. C'è da augurarsi che le indagazioni
00:29siano rapide e che riescano ad individuare i colpevoli e i colpevoli quasi sicuramente
00:36sono appunto riconducibili all'attività professionale e questo ci fa pensare che c'è un rischio
00:44per l'informazione, per l'informazione quando fa inchieste, quando si occupa spesso di affari,
00:50di questioni che riguardano interessi economici o interessi criminali. Ecco, credo che una
00:57riflessione vada fatta soprattutto sulla necessità anche di tutelare i giornalisti più esposti
01:04in modo che si possano ridurre i rischi per chi ogni giorno lotta comunque per fare informazione,
01:11a volte condivisibile, a volte no, ma comunque dobbiamo tutelare il diritto alla libertà
01:16di informazione.