00:00Sabrina Colle, compagna di Vittorio Sgarbi, ha deciso di rompere il silenzio.
00:05Cara Patrizia, è la Megera che scrive.
00:08La perfida sfruttatrice di chissà cosa e chissà chi, la stratega diabolica che vuole
00:13fare terra bruciata intorno perché solo lei possa governare la situazione a suo piacimento,
00:18la subdola approfittatrice che vuole negare agli altri la spartizione di un bottino per
00:22altro inesistente, che lo si sappia una volta per tutte, invece di fantasticare a sproposito.
00:27Colle ha scritto una lunga lettera indirizzata a Patrizia Groppelli, che verrà letta e commentata
00:33a Dentro la Notizia, il programma condotto da Gianluigi Nuzzi e in onda su Canale 5 dal lunedì
00:40al venerdì alle 17, ma anche ad Alberto Matano che fa la vita in diretta sulla RAI.
00:46Con questo messaggio Sabrina risponde direttamente a Evelina, la figlia di Sgarbi, che ha chiesto
00:51la nomina di un amministratore di sostegno per il padre e ha dichiarato pubblicamente
00:55di avere un pessimo rapporto con lei.
00:57Questa è l'immagine pubblica che mio malgrado, disdegnando di alimentare in ogni modo il per
01:02nulla sacro fuoco del gossip, mi trovo affibbiata da anime piuttosto disperate, spiega la compagna
01:08di Sgarbi, che sottolinea.
01:10Non me ne importerebbe nulla, come nulla me ne era importato prima.
01:14Se di queste calugne, contro le quali invocherò d'ora in avanti la tutela sacrosanta della
01:19legge a partire da ricorso alla diffida, non si potesse finire vittime.
01:22Non voglio però fare da agnello sacrificale più di quanto non abbia già fatto fino adesso.
01:28Colle spiega.
01:29Così come a suo tempo feci con mia madre e mio padre quando giunsero in prossimità
01:33dell'ultimo loro percorso, ho deciso spontaneamente, senza che nessuno mi obbligasse e potesse
01:39obbligarmi a farlo, di dedicare totalmente la mia esistenza al recupero di vittorio.
01:44Questo perché credo che amare davvero qualcuno voglia dire essere disposti anche ad edizioni
01:48totali di questo genere, di quelle che annullano completamente la dimensione sociale della propria
01:53esistenza, ci, è solo una cosa da fare, e quella cosa si fa, tutto il resto viene cancellato
01:58con un colpo di spugna.
02:00La scelta è stata operata, sottolinea la Colle, nella piena consapevolezza che nessuna
02:04altra persona a questo mondo, nessuna, sarebbe stata in grado di dedicarsi totalmente ad assistere
02:09vittorio in tutte le necessità anche più elementari, dall'alimentazione, alla sollecitazione
02:14psicologica, dal movimento alla pulizia personale, in un modo anche lontanamente paragonabile a
02:20quello che sto facendo io.
02:22La compagna del critico d'arte spiega nella lettera di aver cercato di coinvolgere più
02:27di una fra le donne che hanno avuto una certa importanza nella sua vita, compresa colei che
02:31qualche essere non meglio qualificabile ha tirato in ballo inopinatamente credendo che in tal modo
02:36mi si possa ferire, calpestando quindi quello che altre, non io, chiamerebbero, orgoglio
02:41femminile, dice. Ma, è l'analisi di Sabrina Colle, senza questa mia dedizione totale difficilmente,
02:48molto difficilmente, Vittorio avrebbe potuto opporre resistenza, oggi ancora debole ma enormemente
02:53rafforzatasi negli ultimi mesi, all'essere in balia dei suoi spettri. Ma l'ho fatto prosegue
02:58senza volerlo rinfacciare a nessuno, solo nello spirito di chi voglia guardarsi allo specchio
03:03senza provare disprezzo per quanto vede. E nulla in cambio pretendo, meno che mai economicamente,
03:09scandisce. Ma che da qui si debba passare pubblicamente come la, megera, di cui sopra
03:15è qualcosa che mi dà l'idea di dove possa arrivare l'infamia del genere umano. Poco male,
03:20mi accontenterò della solidarietà di chi umanamente spregevole non è, come nel tuo caso. Ora torno
03:27al mio silenzio, ho già sottratto troppo tempo all'unica missione in cui oggi riconosco senso
03:32per la mia vita. Riportare Vittorio a una normalità di condizione. Una normalità a cui
03:37tutto questo clamore mediatico fine a se stesso non potrebbe che fare del male. Perciò dimentichiamoci
03:43di me che poco conto. E lasciamolo guarire in pace.
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