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  • 9 mesi fa
Trascrizione
00:00Accogliere la studentessa Aya che abbiamo portato la settimana scorsa da Amman, dalla Giordania,
00:09nel primo corridoio umanitario universitario che si è stato aperto in Europa e non mi risulta, ce ne siano altri, tra l'altro.
00:16Ringraziare il Rettore Zucchi per aver ospitato Aya, a cui tra l'altro mi hanno detto daranno una prospettiva non solamente di primo livello,
00:26ma anche di secondo livello, post-doc, quindi sono molto contenta di vederla qui, di vederla così felice,
00:32io l'ho vista lì e l'ho vista qui e direi che è stato un notevole cambio di scenario.
00:37Abbiamo portato 39 studentesse e studenti visiting professors e ricercatori palestinesi
00:42che abbiamo distribuito in 15 università italiane, ma non è sufficiente, non è abbastanza,
00:49riteniamo di non aver ancora finito, il corridoio è ancora aperto, cercheremo di portarne altri
00:55in tutto, i Rettori hanno messo a disposizione insieme a noi 170 borse di studio
01:00e quindi cercheremo di portare altri studenti ricercatori, quindi questo è il motivo.
01:06Il professor Casella l'ho sentito in questi giorni, l'ho sentito subito da quando è stato ferito in classe,
01:14devo dire, nella sua aula di lezione, e devo dire che ho fin dall'inizio manifestato la mia solidarietà nei suoi confronti
01:21e ha detto che nessuno deve avere paura, nessuno che sia studente, professore universitario,
01:27personale tecnico, scientifico, bibliotecario, deve avere paura di entrare in un'università o in un'ala universitaria.
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