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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:00Stasera quindi leggeremo a staffetta in tutta Italia i nomi dei 1723 sanitari uccisi dall'esercito italiano a partire dal 7 ottobre del 2023.
00:13Dall'esercito israeliano, purtroppo Freud insegna che il genocidio ha le nostre impronte digitali e quindi è una figuraccia ovviamente non voluta ma purtroppo ho detto la verità, è l'inconscio, grazie Freud.
00:38Definisci bambino è un'espressione che ci ha veramente fatto morire dentro perché il pensiero che si possono classificare i bambini indegni e non degni è aberrante, distopico.
00:52Siamo pediatri, siamo medici, siamo sanitari, ci occupiamo della cura dei deboli, dei fragili e quello che sta succedendo è veramente una situazione che non possiamo più tollerare.
01:04Siamo qui apposta per ribadirlo, per denunciarlo, per condannare il genocidio e gli atti criminali di Israele.
01:12Ancora di più tutti voi cittadini, tutti i singoli che si sono venuti qua, le famiglie, i bambini che ho visto in giro perché davvero con la loro presenza ci ricordano che possiamo scegliere di restare umani anche in un mondo dove l'umanità pare non ci sia più, pare si sia perduta.
01:32Quindi un applauso davvero a tutti noi e a tutte queste persone che sono qui stasera.
01:38Sì, togliere le reti sanitarie, le strutture di soccorso è un altro strumento per annientare la popolazione che è già disumanizzata e per togliere qualsiasi tipo di speranza
01:52a una popolazione che invece ci sta dimostrando che resiste al di fuori e oltre ogni possibilità.
02:01Bombardare gli ospedali, bombardare le ambulanze, bombardare e uccidere i sanitari è un gesto da terroristi, è un gesto spreggevole.
02:15Noi siamo qui per sperare che quello che ha fatto la flottiglia, che continuerà a fare, di riaprire i corridoi,
02:22di riaprire la possibilità di fare entrare Gaza, gli aiuti e di permettere alla popolazione palestinese di sperare per davvero in una tregua definitiva.
02:34Prima ha detto una frase molto bella, non si può più rimanere indifferente.
02:38No, l'indifferenza è complice di questo genocidio.
02:41Il silenzio e l'inerzia sono quello che sostiene questi governi inefficienti in tutto.
02:49Noi non siamo in nessun modo inerti, non siamo in silenzio, noi siamo qua in piazza per far sentire la nostra voce,
02:57non solo come sanitarie ma come cittadine e cittadine di questo mondo.
03:00È un nostro dovere, noi siamo in una condizione privilegiata perché la nostra voce l'abbiamo e la dobbiamo offrire per chi non ce l'ha.
03:11Grazie.
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