00:00Non è soltanto un atto di solidarietà che è fondamentale in una fase come questa, ma vorrei ricordare che siamo in una fase nella quale l'economia di guerra sta determinando le scelte politiche ed economiche globali.
00:12Si spendono miliardi di euro dei cittadini per armi, ci stiamo armando, l'Europa si sta armando, ormai la guerra è sdoganata come modalità per dirimere conflitti.
00:23Ovviamente quelle risorse sono sottratte al welfare, sono sottratte al lavoro, sono sottratte alla possibilità di distribuire ricchezza ai lavoratori e ai lavoratrici.
00:32Quindi c'è un tema che attiene alla necessità di recuperare un rapporto di umanità e c'è bisogno di intervenire rispetto al massacro di Gaza, ma c'è anche un tema che il sindacato affronta.
00:42Il 25 peraltro terremo un'altra grande manifestazione a Roma indetta dalla CGL perché i temi sono esattamente collegati, perché bisogna investire per il lavoro, bisogna investire per le politiche sociali, bisogna investire per creare migliori condizioni per lavoratori, cittadini e pensionati e non sperperare soldi per le guerre.
01:00Il governo dovrebbe capire questo, noi ci saremmo aspettati un governo che comprendesse che c'è un popolo, ci sono lavoratori, ci sono studenti, ci sono pensionati che oggi manifestano la loro indegnazione rispetto a quello che sta succedendo al popolo palestinese e respingono ogni logica di guerra.
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