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Omicidio colposo all'ospedale Bambino Gesù di Roma? La morte di Lisa Federico, 17enne, a seguito di un trapianto di midollo osseo, riapre un caso scottante. I genitori non si arrendono e denunciano presunte perizie falsate.

La Procura di Roma indaga ora sui consulenti tecnici, contestando incongruenze con le prove raccolte e le linee guida mediche. Si punta il dito contro l'inadeguatezza della donazione e le cure successive al trapianto.

Quali responsabilità verranno accertate? Seguiremo gli sviluppi di questa intricata vicenda giudiziaria.

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Trascrizione
00:00C'è una svolta nel caso di Lisa Federico, la 17enne morta a seguito di un trapianto di
00:05midollo osseo, eseguito nel 2020 presso l'ospedale Bambino Gesù di Roma.
00:10Il processo per omicidio colposo, conclusosi con l'assoluzione dei medici, potrebbe essere
00:15stato falsato dalle perizie dei consulenti tecnici d'ufficio nominati dal giudice per
00:21le indagini preliminari.
00:22Riepiloghiamo brevemente la vicenda.
00:24Lisa Federico, ragazza ucraina adottata da Maurizio Federico e Margherita Heikberg, era
00:30affetta da una patologia ematologica non oncologica, la citopenia refrattaria dell'infanzia e dell'adolescenza.
00:37Venne sottoposta al trapianto di midollo osseo e le furono infusi 350 millilitri di globuli
00:43rossi incompatibili che causarono un emolisi che contribuì insieme a una polmonite bilaterale
00:49alla morte della ragazza.
00:51I genitori di Lisa denunciarono sin da subito alla magistratura quanto accaduto presso l'ospedale
00:57Vaticano.
00:58Vennero indagati due medici responsabili della struttura pediatrica che chiesero di essere
01:03giudicati con rito abbreviato.
01:05All'esito di questo, i due professionisti furono assolti con la formula piena de «il fatto
01:10non sussiste».
01:11I genitori denunciarono però la perizia che portò alla soluzione, ritenendola falsa, omissiva
01:17e capziosa.
01:19Adesso la svolta.
01:20La Procura di Roma ha accolto le istanze dei genitori e comunicato agli indagati la conclusione
01:26delle indagini, contestando ai consulenti diversi punti della perizia che contrasterebbero con
01:32la documentazione raccolta e con le linee guida nazionali e internazionali.
01:37chiaramente stiamo parlando di un avviso di conclusione indagini.
01:41La Procura quindi ha scritto nel registro degli indagati questi due periti.
01:44Non siamo ancora ad un processo, non c'è un rinvio a giudizio.
01:49Le vorrei chiedere allora, dottore Federico, perché voi avete presentato proprio una denuncia
01:54nei confronti di questi periti.
01:56Sì, noi chiaramente invitiamo sempre anche le altre parti ad essere ascoltati qualora lo
02:02volessero, diciamo chiaramente per una questione di ideontologia professionale.
02:05Che cosa contestate, che cosa avete contestato e quindi il pubblico ministero in qualche modo
02:11ha accolto?
02:12Allora sì, io sarei molto felice se la controparte in qualcuna di queste trasmissioni ti facesse
02:19viva, ma non è mai stato aria.
02:22Noi abbiamo contestato all'inizio, addirittura erano 24 punti, ovviamente non possono essere
02:29riassunti in questa sede, 24 punti in cui queste perizie o hanno taciuto o hanno detto cose
02:35non vere o hanno detto cose assolutamente non plausibili.
02:40Nella denuncia abbiamo scelto 17 di questi 24 punti e devo dire che il procuratore le
02:47ha ovviamente non tutti accolti, ma ne ha accolti quelli più importanti, quelli più significativi
02:53che riguardano l'assoluta inadeguatezza della donazione.
02:59Come ha detto lei prima, l'infusione di 350 ml di globuli rossi a B0 incompatibili, che
03:07è detta così a chiunque del mestiere sembrerebbe che stia dicendo una cosa folle, ma è esattamente
03:14quello che è successo, ahimè.
03:16E poi una cosa altrettanto grave, anche se meno clamorosa, è che Lisa la mattina dopo
03:24l'infusione aveva già i polmoni opacizzati alla radiografia, quindi aveva già una polmonite
03:30bilaterale. I medici non hanno fatto i prelievi biologici, hanno iniziato a fare una terapia
03:38antibiotica, loro lo definiscono elegantemente terapia empirica, in verità è una terapia
03:44a tentativi, hanno tentato con uno, con due, fino a sette antibiotici. Nessuno ha funzionato
03:49e il nostro grande rammarico è che nel mobiletto dell'ospedale c'era l'ottavo antibiotico che
03:56avrebbe potuto salvare la vita di Lisa.
03:59Chiaro, so che è sempre chiaramente doloroso raccontare queste storie per i peneggitori,
04:04io vi ringrazio per essere qui. Vorrei insieme a lei fare anche un riepilogo in qualche modo
04:09di questa vicenda che poi si è conclusa, almeno temporaneamente, adesso vedremo lo sviluppo
04:15di questa conclusione delle indagini, quale sviluppo avrai chiaramente. Si è conclusa con
04:21la soluzione di questi due medici e che è l'archiviazione della posizione del primario
04:25Franco Locatelli, il professore Locatelli. Come nasce quindi la vicenda? Dopo la morte
04:32voi presentate chiaramente una denuncia, ci racconti un po' tutto l'aspetto, riepilogando
04:37un po' la vicenda, che noi abbiamo fatto un po' nel servizio, però chiaramente è anche
04:41più...
04:41Sì, adesso in estrema sintesi, è passato un anno prima di avere la possibilità di presentare
04:48denuncia perché medici scappavano, avvocati non ne volevano sapere di prendere in mano
04:54questo fascicolo. Dopo un anno presentammo la denuncia, il procuratore in verità all'inizio
05:01indagò quattro soggetti, poi uno uscì dalle indagini, rimasero in tre, tra cui appunto il
05:10primario del reparto dove Lisa ha perso la vita. Per questo però il PM ha deciso, decise
05:19di archiviare, noi ci siamo posti tre volte, per due volte il GIP ci ha dato ragione, alla
05:26terza volta quando noi abbiamo chiesto l'imputazione coatta perché non potevamo richiedere per la
05:31terza volta la riapertura delle indagini. La GIP ha scritto che non poteva concedere
05:38l'imputazione coatta perché non aveva ancora in mano la conclusione delle indagini sul fatto,
05:46quindi il fatto non era stato accertato, quindi le responsabilità non c'erano, non erano
05:51state accertate e quindi il responsabile del reparto dove Lisa ha perso la vita è stato
05:57archiviato. Questi due medici invece poi dopo delle peripezie che ci vorrebbero un paio di
06:03trasmissioni per raccontarla nel dettaglio, comunque sia con un primo perito nominato
06:10dal gruppo che abbiamo praticamente sconfessato davanti a Giudice stesso, un secondo perito
06:16purtroppo ci è sfuggito un particolare importante, che faceva parte e fa parte del Consiglio Direttivo
06:23di Gitmo insieme a tre periti di parte dell'ospedale del Bambin Gesù in questa causa. È successo
06:32che questo lo abbiamo scoperto troppo tardi, abbiamo provato la ricusazione, è andata male
06:37e alla fine è uscita fuori questa perizia di questo ematologo e di questo medico legale
06:44che ha semplicemente concluso che Lisa ha avuto tutte le cure del caso e nessun errore
06:52potrebbe essere imputabile ai medici, che sono andati ovviamente a questo punto assolti.
06:57Chiaro, lo ribadiamo, stiamo parlando di un avviso di conclusione delle indagini, non
07:01c'è ancora un rinvio a giudizio, vale la presunzione di innocenza per tutte le persone
07:05che chiaramente stiamo in qualche modo menzionando, questo è doveroso dirlo. La sensazione chiaramente
07:12che si ha dal suo racconto, dottore Federico, e lo chiedo anche a lei, a Eckberg, è che
07:18voi avete passato tutta una trafila sicuramente complicata, estremamente dolorosa in ambito
07:25sanitario con la vicenda della vostra adorata figlia e poi c'è stata tutta la vicenda giudiziaria
07:32altrettanto complessa, altrettanto difficoltosa come ha denunciato, come stava dicendo anche
07:37suo marito. È un po' così, no? Questi due aspetti che chiaramente, immagino che poi
07:45la vicenda che riguarda il decesso di sua figlia è stata pesante, però come se non bastasse
07:51c'è stato poi tutto l'iter giudiziario complesso.
07:54Abbiamo scoperto che c'è un ospedale di intoccabili, che praticamente ha una egemonia
08:00da Roma in giù da fare spavento e che produce, abbiamo visto, anche la perdita dei diritti
08:07per chi entra lì dentro, perché è un ospedale extraterritoriale, ci siamo accorti e quindi
08:12anche indagare sul loro operato è molto difficile. Abbiamo sentito con le nostre orecchie, all'ultima
08:19udienza del processo, il pubblico ministero che ha manifestato proprio questa difficoltà,
08:25e quella di avere difficoltà ad accedere alle carte. Quindi è un sistema che tollera
08:32questa sacca di intoccabilità, alla quale peraltro in questa sacca entrano i bambini
08:41di mezza Italia. Sembra che sto esagerando, ma è così. E quindi il nostro dolore, la vita
08:49di nostra figlia, veramente l'abbiamo vista sfuggirci di mano, anche in maniera brutta, perché
08:54insomma l'hanno fatta soffrire moltissimo. Non è normale che un trapianto di midollo
08:58produca 13 ore di urla e uno svenimento dal dolore, che poi procuri una serie di altri
09:05problemi e dolori nei 15 giorni successivi, fino ad arrivare alla crisi respiratoria, alla
09:11rianimazione e poi alla morte per crisi multiorgano. Quindi tutto questo, la cosa che ci ha più ferito
09:17è che non se ne sia potuto nemmeno parlare in tribunale, perché questi signori non ci hanno
09:22fatto arrivare al processo. Noi siamo rimasti muti a tutte le udienze, i nostri periti non
09:29hanno potuto partecipare. L'unico e nemmeno il perito del pubblico ministero, la pubblica
09:35accusa, non ha avuto voce in questo processo. Ha potuto soltanto scrivere delle carte e naturalmente
09:40la parola la prendeva il pubblico ministero, persona coraggiosa e anche competente, ma che non
09:46era un medico, quindi non aveva gli argomenti per controbattere ovviamente ad un perito che
09:52poteva inventarsi tutte le sue giustificazioni per l'operato di questi medici. Quindi in sostanza
09:59è un tribunale, ci siamo sentiti veramente calpestati da una giustizia che sta solo con
10:04forti.

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