Circa quattrocento giovani si sono radunati nella serata di lunedì davanti al carcere minorile Beccaria di Milano per chiedere la scarcerazione dei ragazzi fermati in seguito agli scontri avvenuti al termine del corteo per la Palestina. L’iniziativa è stata convocata dai centri sociali Lambretta e Cantiere insieme ai collettivi studenteschi e universitari. Uno striscione esposto sotto le mura del Beccaria riportava lo slogan «Liberi tutti, Palestina libera». Dall’interno, alcuni detenuti hanno risposto con grida e il rumore delle sbarre, unendosi simbolicamente alla protesta. Sempre dalle finestre del carcere, alcuni di loro hanno dato alle fiamme lenzuola e vestiti, gesto che ha fatto da contrappunto visibile alle voci dei manifestanti all’esterno. Servizio di: Giampiero De Luca (Agtw)
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