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  • 11 mesi fa
Oggi a tenere banco è stato il futuro del calcio messinese. Per la prima volta il curatore fallimentare ha parlato della situazione del club, del futuro e del fatto che ci possa essere un passaggio di consegne che eviterebbe il fallimento.
Sull'esito pende la spada di damocle della quantificazione dei debiti sportivi e della solidità di chi ha manifestato interesse in queste settimane.

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Trascrizione
00:00Un ultimo estremo tentativo di salvare il calcio in città è questo quello che stanno tentando di fare l'avvocato di Renzo e la curatela fallimentare con ciò che resta dell'ACR Messina.
00:10Cercare un nuovo proprietario che non sia un avventuriero e che possa dare davvero una proiezione degli obiettivi duraturi alla società.
00:17Questo è il nocciolo della prima uscita ufficiale del gruppo di lavoro incaricato dal Tribunale della gestione della liquidazione della società che è stata per molti anni di Pietro Sciotto.
00:25L'autorizzazione dell'esercizio provvisorio fino al 5 ottobre consente di poter valutare con maggiore attenzione le proposte che sono arrivate in queste settimane per l'acquisizione del club.
00:35Manifestazioni di interesse sulle quali devono essere effettuate delle verifiche sulla serietà e la solidità dell'offerta e per le quali è necessario tempo.
00:42Quello che in realtà il Messina non avrebbe mai avuto se non ci fosse stato chi ha messo mano nel portafogli,
00:47come la società cooperativa Calcio Messina o gli sponsor Caffè Barbera e Fontalba garantendo la possibilità alla squadra di continuare a scendere in campo senza accumulare altri debiti.
00:58Si tratta, ha detto l'avvocato di Renzo, davvero di un estremo tentativo perché la cosa più semplice sarebbe stata quella di chiudere la stagione già questo weekend,
01:05ma proprio per onorare i contatti avuti in queste settimane e dare seguito anche alla passione cittadina ha detto
01:10non ho potuto esimermi dal cercare di provarle davvero tutte, ma ha anche aggiunto che non è possibile proseguire un esercizio provvisorio per tutta la stagione
01:18perché sarebbe contrario anche al buonsenso.
01:20Dunque adesso chi può si faccia avanti, verrebbe da dire, ma per farlo occorre che il possibile acquerente abbia le idee chiare sul monte dei debiti sportivi
01:28a cui dovrà far fronte per acquisire i diritti sportivi.
01:31Questo è l'unico elemento di incertezza sul quale si naviga da qualche tempo.
01:34Per certo il Messina deve versare ancora stipendi e contributi del mese di giugno ai calciatori della scorsa stagione,
01:40ma sembrerebbe che siano maturati anche altri debiti in termini fiscali e di contributi previdenziali per buona parte della scorsa stagione.
01:48I versamenti effettuati nel recente passato non è detto che siano andati a buon fine.
01:53C'è dunque una forbice particolarmente ampia fra il valore del monte debiti sportivi minimo, che è di poco superiore ai 100.000 euro,
01:59e quello dei debiti sportivi potenziali, se contributi e oneri previdenziali non fossero stati davvero versati negli ultimi mesi.
02:07A quel punto il valore massimo dei debiti potrebbe sfiorare il milione di euro.
02:11Sarà la federazione nei prossimi giorni a dipanare la matassa e a dare, considerati anche i crediti che il Messina ha,
02:16l'esatta quantificazione del debito sportivo, che dovrà accollarsi l'eventuale nuovo acquirente
02:21e che poi altro non è che la vera spesa per poter diventare il nuovo proprietario del Messina.
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